| Avvio sistema E-dotto: Stipendi di maggio 2012 in bilico - domenica 20 maggio 2012
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Avvio sistema E-dotto: Stipendi di maggio 2012 in bilico
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La migrazione del SISR Puglia verso il nuovo sistema E-dotto comporterà ritardi e possibili disguidi nella completa corresponsione degli emolumenti a medici dell’Area Medicina di Base. Lo rende noto una comunicazione del Responsabile del Progetto indirizzata alle ASL, alle Aziende Ospedaliere e agli altri Attori coinvolti nel progetto, con relativa fase di parallelo tra i due sistemi.
La Fimmg ha diffidato la ASL e la Regione a disapplicare le disposizioni della nota e quindi a non posticipare l’erogazione dei compensi spettanti ai medici, invitando altresì le Istituzioni allo scrupoloso rispetto delle norme contrattuali.
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Leggi anche: Forum PA: Edotto a regime, la sanità digitale diventa realtà anche per i cittadini.
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| Dal ministero dell'Economia stop al riparto dei fondi per la SANITA' - domenica 20 maggio 2012Dal ministero dell'Economia stop al riparto dei fondi per la SANITA' - Italia
Alla richiesta dei presidenti delle Regioni di inserire fuori sacco all'ordine del giorno della Stato-Regioni di ieri il riparto dei 108 miliardi destinati quest'anno alla sanità, il ministero dell'Economia ha detto no. Riparliamone la prossima volta, ha replicato il sottosegretario Vieri Ceriani allo stesso ministro Balduzzi, invece pronto a chiudere la partita. I 108 miliardi restano per il momento congelati. E non solo per rivedere le tabelle sulla mobilità (1,3 miliardi) o per alleggerire gli “obiettivi di piano” (1,4 miliardi).
Mentre l'operazione spending review decolla e il supercommissario Enrico Bondi prepara la lista dei tagli già per il 2012, il blocco all'apertura dei rubinetti dei fondi ad asl e ospedali sembra non essere affatto casuale.
Fonte Il Sole 24 Ore |
| Prorogata al 31.12.2012 l'autocertificazione per il documento di rischio di sicurezza sul lavoro - domenica 20 maggio 2012
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Prorogata al 31.12.2012 l'autocertificazione per il documento di rischio di sicurezza sul lavoro
Nella G.U. n. 111 del 14.5.2012 è stato pubblicato il DL: Disposizioni urgenti in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro nel settore dei trasporti e delle microimprese che proroga al 31.12.2012 l'autocertificazione dell'effettuazione della valutazione dei rischi per le imprese con meno di dieci dipendenti
In allegato la nota FNOMCeO con un fac simile di documento di autocertificazione
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| Enpam detta la linea: prudenza e attenzione ai costi. Le dichiarazioni di Alberto Oliveti - domenica 20 maggio 2012Enpam detta la linea: prudenza e attenzione ai costi. Le dichiarazioni di Alberto Oliveti
- Notizie
“La garanzia di maggior guadagno sta innanzitutto nello spendere poco”. Ad affermarlo il presidente facente funzioni dell’Enpam Alberto Oliveti illustrando le linee guida che l’ente seguirà per i futuri investimenti.
“L’investimento previdenziale deve essere prudente e sicuro – ha dichiarato Oliveti nel corso di un incontro aperto alla stampa -, rovesceremo la logica nelle scelte finanziarie: quindi non punteremo a rendimenti maggiori poiché questi comportano una rischiosità eccessiva e corrispondenti costi commissionali. D’ora in poi applicheremo la regola dello ‘zero virgola’, cioè difficilmente prenderemo in considerazione investimenti che in partenza prevedono commissioni superiori all’uno per cento”.
Oliveti, a cui il consiglio di amministrazione dell’Enpam giovedì scorso ha conferito le ultime deleghe per l’attività ordinaria, ha anche annunciato che la Fondazione sta valutando possibili azioni legali di rivalsa per eventuali danni finanziari e di risarcimento per i danni d’immagine subiti. “Questo perché crediamo che debba essere difesa la serietà di questa Fondazione” ha sottolineato. Oliveti ha anche rivelato che, su sua richiesta, è stato ricevuto dai magistrati titolari dell’indagine in qualità di rappresentante della parte lesa.
“L’incontro con il procuratore Nello Rossi e il sostituto Corrado Fasanelli è stato cordiale – ha detto il presidente facente funzioni –, è stato l’occasione per illustrare le attività dell’Enpam e per esprimere totale disponibilità e fiducia nei confronti della magistratura”.
Oliveti ha comunque ribadito che i fatti oggetto di indagine si riferiscono al passato e non incidono sulla situazione previdenziale degli iscritti: “Le attuali e future pensioni dei medici e dei dentisti sono in sicurezza”.
Fonte Newsletter Enpam |
| NESSUNA DISPARITA' FISCALE - martedì 1 maggio 2012Il Segretario e la Segreteria FIMMG BRINDISI fanno proprie le giuste rivendicazioni dei colleghi corsisti e comunicano di aver messo in campo tutte le azioni al livello Nazionale per rimuovere la disparità fiscale a cui gli stessi sono sottoposti .
Il Segretario Generale Provinciale Fimmg Brindisi
Dr Donato Monopoli
IL TESTO DEL COMUNICATO DEI COLLEGHI CORSISTI
Gentili Colleghi,
con il decreto legge n. 16 del 2 marzo 2012, facente parte del pacchetto di riforme “Cresci Italia”, veniva proposto di tassare l'eccedente di tutte le borse di studio superiori agli 11.500 euro; a tale proposta è seguita la manifestazione dei medici specializzandi con successiva revoca dello stesso e vittoria del diritto alla non tassazione delle borse di studio dei colleghi, se non che la sua abrogazione lasciava immodificata la situazione fiscale dei giovani medici corsisti di Medicina Generale.
Facendo il punto, l'attuale iter formativo per la Medicina Generale consta di tre anni di corso con tanto di tirocinio presso distretti, reparti ospedalieri e ambulatori di medicina generale, di lezioni interdisciplinari e di seminari. Risulta dunque evidente che, al pari dei nostri colleghi specializzandi, abbiamo dei doveri formativi da adempiere e rispettare.
Reputiamo inoltre opportuno far presente che le nostre buste paga sono sempre state soggette a tassazione IRPEF e quota B ENPAM nonostante l’inquadramento professionale come borsisti regionali con una borsa annuale di 11.600 euro contro i 26.000 euro dei colleghi specializzandi a cui, a differenza di questi ultimi, vanno a sommarsi le spese per l’assicurazione professionale e l'assicurazione sulla salute e sugli infortuni, interamente a nostro carico.
Elemento aggravante per la nostra situazione è il non riconoscimento del diritto, garantito peraltro costituzionalmente, alle ferie e alla maternità contrariamente a quello che avviene per ogni lavoratore e per i colleghi specializzandi.
Al pari dei nostri colleghi specializzandi abbiamo egual dignità professionale e pertanto riteniamo giusto che ci vangano riconosciuti gli stessi diritti, in un’ottica di approvazione di un contratto di formazione analogo.
In particolare chiediamo:
-detassazione IRPEF della borsa di studio
-copertura assicurativa a carico della regione
-diritto alla maternità
-diritto a trenta giorni di ferie annuali retribuite.
Alla seguente seguiranno ulteriori iniziative di protesta in accordo con i colleghi delle altre sedi nazionali.
Certi della vostra attenzione, porgiamo cordiali saluti.
I Medici in Formazione Specifica in Medicina Generale
Falcone Maria Rita
Proto Antonio
Bello Alessandro
Longo Clarita
Di Gregorio Antonio
Rizzo Anna Sara
Ricchiuti Maria Fontana
Giannuzzo Emanuela
Cipriani Francesco
Palazzo Giuseppe
Bianco Valentino Antonio
Lodeserto Valerio
Colelli Eleonora
Berardino Massimo
Caforio Alessandra |
| Nessuna disparità tra corsisti e medici specializzandi - mercoledì 18 aprile 2012
FIMMG
Segreteria Regionale Puglia
Comunicato stampa
Nessuna disparità tra corsisti e medici specializzandi.
Piena solidarietà della FIMMG Puglia ai medici iscritti ai corsi di formazione specifica in medicina generale per la loro battaglia finalizzata ad equiparare i trattamenti economici e fiscali tra le borse degli specializzandi con quelle dei corsisti del corso triennale di medicina generale.I medici iscritti ai corsi triennali di medicina generale, percorso formativo obbligatorio per poter svolgere l’attività di medico di medicina generale, frequentano un corso della durata di tre anni a cui si accede attraverso un regolare concorso. Questo percorso formativo è retribuito con una borsa di studio pari a €. 11.103,82 annui ed è sottoposto a tassazione IRPEF e IRAP; mentre la retribuzione dei medici specializzandi parte da un minimo annuo di €. 22.700,00 e non è gravata daIRPEF.Il Decreto Legge n. 16 del 2 marzo 2012, in particolare l'emendamento 3143, approvato in data 4 aprile 2012 dal Senato della Repubblica, prevedeva l'equiparazione a livello fiscale tra tutte le borse di studio. Con questa disposizione prevista all’art. 3 comma 16 ter e quater, si introduceva la tassazione di tutte le borse di studio, assegni e sussidi per studio o addestramento professionale, da chiunque corrisposti, superiori a 11.500 euro/annuo. Questo significa che la parte eccedente i suddetti €. 11.500,00 sarebbe stata considerata reddito assimilato a lavoro dipendente e sarebbe stata soggetta a prelievo fiscale. Questo emendamento è stato abrogato e il legislatore ha accolto la protesta di migliaia di specializzandi che così si sono visti riconoscere l’esenzione ai fini fiscali della loro borsa di studio. Parimenti l’abolizione di quell’emendamento ha determinato il ripristino della tassazione della borsa di studio dei corsisti, facendo emergere la grave ingiustizia sia sul piano dell’entità del contributo che sul versante fiscale che caratterizza le due borse quella degli specializzandi, esente da IRPEF, da quella dei corsisti, gravata da IRPEF e da IRAP. “Non è più tempo di discriminazioni tra medici” ha dichiarato il dott. Filippo Anelli Segretario Regionale della FIMMG Puglia e Presidente dell’Ordine dei Medici di Bari. “E’ giunto ilmomento che il Parlamento prenda atto di tali differenze e li corregga, in quanto il percorso formativo dei medici del corso di formazione in Medicina Generale è assimilato a tutti gli effetti a quello degli specializzandi e non vi è ragione che possa giustificare una così evidente e ingiusta disparità. Auspico che le iniziative messe in campo dalla Federazione nazionale degli Ordini dei medici, rappresentata dal presidente Amedeo Bianco e quelle delle Organizzazioni Sindacali siano presto fatte proprie dal Parlamento anche per il tramite dei parlamentari pugliesi che da più partihanno dato la propria disponibilità a sostenere questa iniziativa”.
Bari, 17 aprile 2012
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| ENPAM - martedì 17 aprile 2012Enpam
Oliveti: "Difenderemo prima di tutto i medici e le loro pensioni"
17 APR - Il vice presidente vicario della Fondazione Enpam, Alberto Oliveti ha dichiarato:
“L’Enpam difenderà i medici nel loro diritto alle pensioni nei riguardi di tutti coloro per i quali venisse accertato un comportamento fuori legge.
L’indagine in corso, che riconosce l’Enpam come parte lesa, mira ad accertare presunte responsabilità da parte di chi avrebbe raggirato il consiglio di amministrazione nella scelta di alcuni investimenti fatti in passato.
Tuttavia nessuna delle persone coinvolte gestisce ancora il patrimonio della Fondazione. Il nuovo consiglio di amministrazione, che si è insediato nell’estate 2010, ha fatto una serie di scelte di campo.
La prima è stata la definizione di un nuovo modello di gestione degli investimenti. È ormai a pieno regime, infatti, un nuovo modello di governance, avallato dal Prof. Monti prima di assumere l’incarico di premier. Questo modello proceduralizza i diversi passaggi degli investimenti per renderli tutti prevedibili e tracciabili, riducendo così al massimo il rischio di errori o di eventuali comportamenti poco trasparenti da parte di chiunque.
Inoltre si è da poco concluso il percorso di approvazione della riforma delle pensioni, in linea con quanto richiesto dal Decreto salva Italia. La riforma attende il via libera dei ministeri.
In questi due anni di lavoro il nuovo consiglio di amministrazioni ha sempre fatto scelte chiare e tempestive, operando con trasparenza e nel totale rispetto delle regole della politica e degli scopi istituzionali. Perché per l’Enpam le pensioni dei medici sono e restano sacre.
Il danno reputazionale che stiamo subendo è notevole, soprattutto nel momento in cui stiamo riformando le pensioni per dare una sostenibilità ultra-cinquantennale al sistema previdenziale. Credo che i medici sapranno discernere il grano dal loglio.
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| Consiglio Nazionale del 14 aprie 2012 - lunedì 16 aprile 2012
Consiglio Nazionale del 14 aprie 2012
Il Consiglio Nazionale della FIMMG, riunito a Roma in data 14 Aprile 2012 presso l’Hotel NH Villa Carpegna, sentita la relazione del Segretario Generale Nazionale Giacomo Milillo, la
APPROVA.
In particolare il Consiglio Nazionale
ESPRIME APPREZZAMENTO
per i risultati del tavolo tecnico di riordino sulle Cure Primarie, nei quali si ravvisa il recepimento dei capisaldi della Ri-Fondazione della Medicina Generale da parte del Ministero della Salute.
Il Consiglio Nazionale della FIMMG, decide di approvare il documento sulla posizione della FIMMG sull’assistenza fornita dalla SISAC alle Amministrazioni regionali in materia di interpretazione delle clausole convenzionali, allegato alla presente mozione di cui è parte integrante.
APPROVATO ALL’UNANIMITA’.
Il Consiglio Nazionale della FIMMG
ESAMINATE
le disposizioni della SISAC agli Assessorati Regionali in materia di fondo di ponderazione qualitativa delle quote capitarie orarie ed assegni individuali e quote di anzianità medici cessati,
RITIENE NECESSARIO
il coordinamento delle azioni legali periferiche che si dovranno intentare nei confronti delle Regioni che daranno seguito a tale parere tramite il congelamento dell’erogazione di tali quote.
Il Consiglio Nazionale della FIMMG
RIBADISCE
la posizione già assunta nel Consiglio Nazionale del 12 e 13 Dicembre 2008 in materia di accordi che prevedano incentivi economici per il contenimento della spesa farmaceutica. Tali accordi devono essere finalizzati al miglioramento dell’assistenza basato sull’appropriatezza d’uso dei farmaci, con l’obiettivo di raggiungere più elevati standard di qualità, ritenendo lesivi accordi che prevedano incentivi economici su base individuale.
Il Consiglio Nazionale della FIMMG
AFFERMA
il ruolo di riferimento e di indirizzo del Sindacato Nazionale, pur in una prospettiva di decentramento fiscale e amministrativo sempre più spinti,
CONFERMA
la necessità di un coordinamento di tutti gli atti negoziali al fine di renderli coerenti all’attuazione della linea politica condivisa all’interno dell’associazione e a tale scopo
DA’ MANDATO
alla Segreteria Nazionale di individuare ed esplicitare le modalità operative del richiamato coordinamento tra tutti i livelli del Sindacato, nel rispetto delle specifiche prerogative del Segretario Generale Nazionale, dell’Esecutivo e del Consiglio Nazionale.
Il Consiglio Nazionale della FIMMG, pur riconoscendo come legittime le istanze di crescita professionale delle varie categorie sanitarie,
ESPRIME
dissenso forte sulla Bozza di Accordo in materia di ridefinizione, implementazione e approfondimento delle competenze e delle responsabilità professionali dell’infermiere dell’Area Cure Primarie, ritenendo il contenuto di tale Bozza mancante di qualsiasi indicazione utile a concorrere alla definizione delle competenze e delle responsabilità delle figure professionali coinvolte nell’Assistenza Territoriale.
Il Consiglio Nazionale della FIMMG
RIBADISCE
che il medico prescrittore non deve apporre l’esenzione per reddito in mancanza di documentazione certa da parte del Ministero dell’Economia e Finanze o dell’ASL di competenza attestante il diritto all’esenzione del richiedente.
Il Consiglio Nazionale della FIMMG, esaminati i protocolli d’intesa con Europa Donna, FAVO, AIMEC e SIMEU, allegati alla presente mozione di cui sono parte integrante, li
APPROVA.
Il Consiglio Nazionale della FIMMG a proposito del punto 2 all’ordine del giorno decide di allegare alla presente mozione come parte integrante, la risoluzione approvata sul tema.
Approvata all'unanimità
Allegati:
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| Con il 5 x mille puoi aiutarci anche Tu - venerdì 6 aprile 2012
Con il 5 x mille puoi aiutarci anche Tu

Il Tuo contributo servirà a migliorare le prestazioni assistenziali ai medici ed odontoiatri italiani. Nella prossima dichiarazione dei redditi basta firmare e scrivere nel riquadro “Sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale…” il codice fiscale della Fondazione ENPAM: 80015110580. Grazie! |
| “Modifiche e integrazioni alla legge regionale 9 agosto 2006, n. 26 (Interventi in materia sanitaria - giovedì 5 aprile 2012LEGGE REGIONALE 28 marzo 2012, n. 7
“Modifiche e integrazioni alla legge regionale 9 agosto 2006, n. 26 (Interventi in materia sanitaria)”.
IL CONSIGLIO REGIONALE
HA APPROVATO
IL PRESIDENTE
DELLA GIUNTA REGIONALE
PROMULGA
La seguente legge:
Art. 1
Modifiche e integrazioni all’articolo 3
della legge regionale 9 agosto 2006, n. 26
1. All’articolo 3 (Norme in materia di servizi di emergenza-urgenza) della legge regionale 9 agosto 2006, n. 26 (Interventi in materia sanitaria), sono apportate le seguenti modifiche e integrazioni:
a) dopo il comma 1 è inserito il seguente:
“1 bis. Il personale medico adibito ai Servizi di emergenza-urgenza “118” e quello adibito ai punti di primo intervento, non iscritto nella graduatoria regionale di settore della medicina generale, in possesso dell’attestato di idoneità all’esercizio dell’attività emergenza sanitaria di cui all’articolo 96 dell’Accordo collettivo nazionale (ACN), può presentare domanda per l’attribuzione degli incarichi a tempo indeterminato di cui all’articolo 92 dell’ACN del 29 luglio 2009.”;
b) dopo il comma 6 sono inseriti i seguenti:
“6 bis. Il personale convenzionato di cui al comma 1 bis, ai fini dell’attribuzione degli incarichi, deve risultare in servizio alla data del 31 marzo 2012.”;
“6 ter. Il personale di cui al comma 6 bis è inserito in un apposito elenco aziendale da utilizzarsi per l’affidamento degli incarichi a tempo indeterminato, a esaurimento delle procedure stabilite dall’ACN vigente, a favore dei soggetti iscritti nella graduatoria regionale di settore della medicina generale, nel limite dei posti vacanti.”;
“6 quater. Al fine dell’inserimento nella graduatoria aziendale, di cui al comma 6 ter, è valutata esclusivamente l’anzianità di servizio maturata nel Servizio emergenza-urgenza “118”. A parità di posizione in elenco, il personale è graduato nell’ordine della:
a) minore età;
b) voto di laurea;
c) anzianità di laurea.”;
“6 quinquies. L’attuazione di quanto previsto dai commi precedenti deve corrispondere agli obiettivi economico-finanziari previsti dal Piano di rientro 2010/2012 di cui alla legge regionale 9 febbraio 2011, n. 2, atteso che trattasi di spesa già consolidata, per incarichi di sostituzione a tempo determinato, conferiti negli esercizi 2010/2012.
La presente legge è dichiarata urgente e sarà pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione ai sensi e per gli effetti dell’art. 53, comma 1 della L.R. 12/05/2004, n° 7 “Statuto della Regione Puglia” ed entrerà in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e farla osservare come legge della Regione Puglia.
Data a Bari, addì 28 marzo 2012
VENDOLA
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| NOTA INFORMATIVA IMPORTANTE CONCORDATA CON LE AUTORITÀ REGOLATORIE EUROPEE E L’AGENZIA ITALIANA DEL - giovedì 5 aprile 2012NOTA INFORMATIVA IMPORTANTE CONCORDATA CON LE AUTORITÀ REGOLATORIE EUROPEE E L’AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO (AIFA) 02-04-2012
ellaOne® (ulipristal acetato)
Attuazione di un registro delle gravidanze per raccogliere tutti i dati disponibili sulle gravidanze esposte ad ellaOne, sia in caso di gravidanza non diagnosticata prima dell’assunzione del medicinale, sia in caso di fallimento del trattamento.
Gentile Dottoressa, Egregio Dottore,
ellaOne® (ulipristal acetato 30 mg) è stato approvato per la contraccezione d’emergenza entro le 120 ore da un rapporto non protetto o da un fallimento del contraccettivo. Le ricordiamo che nel momento in cui prescrive EllaOne è necessario preventivamente escludere una gravidanza attraverso l’esecuzione del Test Biochimico di Gravidanza.
Dal momento che ellaOne® potrebbe fallire (in studi clinici di fase III è stato osservato un tasso di fallimento fino a 2.1%), una donna a cui sia stato prescritto ellaOne®, deve informare il Suo medico nel caso in cui sia diagnosticata una gravidanza.
Il profilo di sicurezza di ellaOne® è stato valutato in 3882 donne in studi clinici di fase II e III, ed è stato esposto ad ellaOne un numero molto limitato di gravidanze. In conseguenza di ciò, a seguito di una richiesta da parte delle Autorità Sanitarie Europee, HRA PHARMA ha approntato un registro delle gravidanze per raccogliere tutti i dati disponibili sulle gravidanze esposte ad ellaOne®, sia in caso di gravidanza non diagnosticata prima dell’assunzione di ellaOne® sia in caso di fallimento del trattamento.
Se Lei ha di fronte una donna che risulta essere stata esposta ad ellaOne® poco prima o durante una gravidanza, è necessario che Lei consulti il sito web del registro delle gravidanze http://www.hrapregnancy-registry.com/it/ e fornisca ad HRA PHARMA tutte le informazioni disponibili.
Si ricorda che le segnalazioni di sospetta reazione avversa da farmaci, compreso il fallimento terapeutico, devono comunque essere inviate, a norma di legge, al responsabile di farmacovigilanza della struttura di appartenenza il quale è tenuto a inserirle nella Rete Nazionale di Farmacovigilanza.
Per ulteriori informazioni o per aiuto con il registro delle gravidanze, La preghiamo di contattare il nostro Direttore Medico locale, Dr Cristiana Conti Puorger, al numero di telefono 06 59637056.
Per maggiori Informazioni su ellaOne®, il Riassunto delle Caratteristiche di prodotto è disponibile al seguente indirizzo internet: http://www.ema.europa.eu/humandocs/Humans/EPAR/ellaone/ellaone.htm Il Suo aiuto nel contribuire a questo importante registro sarà determinante ai fini del monitoraggio del profilo di sicurezza di ellaOne® e sarà grandemente apprezzato.
Cordiali saluti,
L’AIFA coglie l’occasione per ricordare a tutti i medici l’importanza della segnalazione delle sospette reazioni avverse da farmaci, quale strumento indispensabile per confermare un rapporto beneficio rischio favorevole nelle reali condizioni di impiego.
La presente Nota Informativa Importante viene anche pubblicata sul sito dell’AIFA (www.agenziafarmaco.it) la cui consultazione regolare è raccomandata per la migliore informazione professionale e di servizio al cittadino. |
| Bando di Concorso Corso triennale di Formazione specifica in Medicina Generale 2012-2015 - lunedì 2 aprile 2012
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Bando di Concorso pubblico per esami, per n. 100 posti, per l’ammissione al Corso triennale di Formazione specifica in Medicina Generale 2012-2015
Art. 25, comma 2 del D.Lgs. N. 368 del 17 agosto 1999 e s.m.i.; art. 1, comma 1, del D.M. Salute 07.03.2006. Bando di Concorso pubblico per esami, per n. 100 posti, per l’ammissione al Corso triennale di Formazione specifica in Medicina Generale 2012-2015.
Si ribadisce, che per ragioni di uniformità su tutto il territorio nazionale, il termine di scadenza per la presentazione delle domande farà riferimento alla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana di tutti i bandi regionali, ivi riportati per estratto (art. 2, c.1, D.M. 07.03.2006).
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| LE IENE COMUNICATO STAMPA - lunedì 2 aprile 2012 |
| Medici di Famiglia: basta con gli insulti - lunedì 26 marzo 2012
Comunicato stampa
Medici di Famiglia: basta con gli insulti.
La FIMMG Puglia ha preso posizione sul delicato tema della prescrizione dei farmaci, anche alla luce delle recenti polemiche sollevate dai media."Rigettiamo con forza l’idea che la scelta di un farmaco da parte di un medico, sia esso generico che con brevetto non scaduto, sia dettata da interessi di parte e che quindi debba essere attribuito ad un soggetto diverso come ad esempio il farmacista. La responsabilità professionale relativa alla terapia diuna qualsiasi patologia compete esclusivamente al medico", ha dichiarato il dott. Filippo Anelli Segretario Regionale della FIMMG Puglia. "In Puglia abbiamo già vissuto il dramma di farmatruffa per cui qualsiasi generalizzazione sui presunti accordi tra medici e aziende farmaceutiche costituisce una calunnia inaccettabile. E’ accettabile invece la discussione sul miglioramento del sistema". Qualora l’apposizione della dizione “non sostituibile” fosse ritenuta una modalità che induca alla scelta di un’azienda farmaceutica piuttosto che un farmaco, proponiamo che sia lo Stato o la Regione ad acquistare direttamente i farmaci attraverso una gara pubblica e lasci al medico la possibilità di prescrivere esclusivamente il principio attivo. In questa maniera le farmacie potranno distribuire in nome e per conto i farmaci acquistati dallo Stato o dalla Regione, che dal canto suo risparmierà notevoli risorse che potrebbero essere impiegate per ampliare l’assistenza ai cittadini.
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| Liberalizzazioni, informazione su prezzi farmaci parte dai medici. Da Fimmg un "flow chart decisiona - lunedì 26 marzo 2012Liberalizzazioni, informazione su prezzi farmaci parte dai medici. Da Fimmg un "flow chart decisionale"
lunedì 26 marzo 2012 15.13 - Notizie
L'informazione sui prezzi dei farmaci partirà dai medici, è quanto prevede una norma del decreto sulle liberalizzazioni.
Sulla scelta della terapia la Fimmg si è data delle regole, una sorta di "flow chart decisionale" basata su tre step: preferire quando è possibile il farmaco a brevetto scaduto; decidere con il paziente il prodotto, considerando anche la differenza di prezzo e scrivere sulla ricetta sempre la dicitura “non sostituibile”, in particolare quando si tratta di curare malattie croniche che richiedono la costanza della cura nel tempo e a maggior ragione se si prescrive un generico. “Annulliamo la sostituibilità” è il motto della Fimmg anche per una ragione medico-legale. “La giurisprudenza – ha spiegato il segretario della Fimmg Giacomo Milillo, interpellato dal Sole 24 Ore – è stata chiara nel riconoscere i medici responsabili di ogni effetto della terapia quando non ne precisano la non sostituibilità. Continuare a dire che i farmaci bioequivalenti sono uguali tra loro è falso”. Non a caso la Fimmg chiede all'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) un elenco come quello dell'Orange Book (la lista dei prodotti utilizzabili al posto del medicinale di marca) “che fornisca più informazioni ai medici sulla bioequivalenza tra generici”.
“Dobbiamo sicuramente imparare meglio a esprimerci in modo non tecnico – ha comunque detto Milillo – e bisogna far capire al paziente che stiamo scegliendo tra più possibilità”. Milillo però ha precisato: “Non siamo computer, non possiamo conoscere tutti i farmaci in commercio: possiamo invece muoverci tra i medicinali compresi nel nostro prontuario”.
Fonte Il Sole 24 Ore |
| Liberalizzazioni, informazione su prezzi farmaci parte dai medici. Da Fimmg un "flow chart decisiona - lunedì 26 marzo 2012Liberalizzazioni, informazione su prezzi farmaci parte dai medici. Da Fimmg un "flow chart decisionale"
lunedì 26 marzo 2012 15.13 - Notizie
L'informazione sui prezzi dei farmaci partirà dai medici, è quanto prevede una norma del decreto sulle liberalizzazioni.
Sulla scelta della terapia la Fimmg si è data delle regole, una sorta di "flow chart decisionale" basata su tre step: preferire quando è possibile il farmaco a brevetto scaduto; decidere con il paziente il prodotto, considerando anche la differenza di prezzo e scrivere sulla ricetta sempre la dicitura “non sostituibile”, in particolare quando si tratta di curare malattie croniche che richiedono la costanza della cura nel tempo e a maggior ragione se si prescrive un generico.
“Annulliamo la sostituibilità” è il motto della Fimmg anche per una ragione medico-legale. “La giurisprudenza – ha spiegato il segretario della Fimmg Giacomo Milillo, interpellato dal Sole 24 Ore – è stata chiara nel riconoscere i medici responsabili di ogni effetto della terapia quando non ne precisano la non sostituibilità. Continuare a dire che i farmaci bioequivalenti sono uguali tra loro è falso”. Non a caso la Fimmg chiede all'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) un elenco come quello dell'Orange Book (la lista dei prodotti utilizzabili al posto del medicinale di marca) “che fornisca più informazioni ai medici sulla bioequivalenza tra generici”.
“Dobbiamo sicuramente imparare meglio a esprimerci in modo non tecnico – ha comunque detto Milillo – e bisogna far capire al paziente che stiamo scegliendo tra più possibilità”. Milillo però ha precisato: “Non siamo computer, non possiamo conoscere tutti i farmaci in commercio: possiamo invece muoverci tra i medicinali compresi nel nostro prontuario”.
Fonte Il Sole 24 Ore |
| Milillo alle Iene: siamo tutti delinquenti? - lunedì 26 marzo 2012Comunicati Stampa
Milillo alle Iene: siamo tutti delinquenti?
"Invitiamo i telespettatori che hanno seguito ieri sera la trasmissione “Le Iene” a fare una riflessione seria sulla credibilità della puntata-spazzatura. Nel servizio mandato in onda si descrive un Sistema sanitario gestito in modo malavitoso da decine di migliaia di medici, farmacisti e informatori medico scientifici nel quale i professionisti prescrivono farmaci oltre il necessario per avere in cambio regali, viaggi in località esotiche e anche automobili. Si è accusato inoltre il medico di scrivere sulla ricetta 'non sostituibile' per avere un televisore o un viaggio a Miami e non per evitare che il paziente, spesso anziano e in trattamento con numerosi farmaci, si veda cambiare il suo medicinale ogni 15 giorni a seconda della disponibilità del magazzino della farmacia più vicina". È quanto dichiara il segretario nazionale della Fimmg Giacomo Milillo.
Non è nostra intenzione aprire polemiche sterili con gli autori della trasmissione, ad altri soggetti lasciamo il compito di perseguire il malaffare.
Riteniamo sbagliato e scorretto il messaggio passato nelle trasmissione di ieri sera, per questo abbiamo dato mandato ai nostri avvocati di valutare l'esistenza di possibili motivazioni di querela a tutela del buon nome della categoria.
Siamo invece interessati a entrare nel merito delle questioni sollevate, ribadendo con assoluta decisione le nostre convinzioni, sulla base delle quali abbiamo diffuso precise linee guida di comportamento ai nostri medici:
- Non mettiamo in discussione l’efficacia dei farmaci “generici”
- Non è assolutamente vero che i farmaci equivalenti sono identici fra loro
- Il concetto di equivalenza è riferito a sofisticati concetti farmacologici “di laboratorio” e non alla pratica medica sul campo
- Il medico ha numerosi fondati motivi che gli impongono il dovere etico di scrivere “non sostituibile” sulla ricetta, non da ultimo quello di evitare elementi di confusione quando il paziente si trova esposto a continui cambi di diversi prodotti dello stesso farmaco.
Su queste affermazioni siamo pronti e disponibili a un confronto pubblico con il Prof. Garattini, citato nella trasmissione, o con altri autorevoli esperti.
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| Approvata la riforma delle pensioni Enpam - sabato 24 marzo 2012
Newsletter Enpam n. 7/2012
Approvata la riforma delle pensioni Enpam
La Fondazione Enpam ha approvato la riforma delle pensioni che garantisce una sostenibilità a oltre 50 anni del suo sistema previdenziale. La cassa dei medici e degli odontoiatri è il primo ente previdenziale privatizzato a mettersi in regola con i nuovi requisiti introdotti dal decreto Salva Italia. La riforma verrà consegnata ai ministeri vigilanti che dovranno esprimere il loro nulla osta.
“Siamo orgogliosi del senso di responsabilità della nostra categoria, che ha concluso in autonomia questo percorso di riforma per rispettare i nuovi requisiti di sostenibilità di lungo periodo – ha dichiarato il vicepresidente vicario della Fondazione Enpam Alberto Oliveti -. La riforma garantisce adeguatezza delle prestazioni e l’equità nei confronti delle generazioni che verranno. Ci proponiamo adesso ai ministeri, convinti che sapranno riconoscere la bontà del lavoro fatto. Grazie a tutti coloro che hanno contribuito a questo risultato”.
Questi i criteri seguiti negli interventi di riordino approvati:
- il rispetto del pro rata: la parte di pensione maturata fino al 31/12/2012 verrà calcolata con i vecchi criteri; non verrà toccato quanto assegnato prima del 2013 (contributi ordinari, aliquota modulare, riscatti della laurea, allineamento, etc);
- la valutazione della tenuta del sistema su un unico bilancio tecnico della Fondazione. Si è tenuto conto del saldo corrente (che include anche i proventi del patrimonio).
Per i fondi maggiori il metodo di calcolo della pensione resta il contributivo indiretto Enpam; un sistema che considera “un periodo di riferimento per il computo del reddito pensionabile pari all’intera vita lavorativa, sempre nella previsione di aliquote di rendimento che garantiscano l’equità attuariale e la sostenibilità finanziaria del sistema” (cit. Elsa Fornero). Un secondo vantaggio è che la rivalutazione è agganciata all’inflazione (che notoriamente è sempre in crescita) invece che al PIL, che può avere anche un andamento prossimo allo zero (come accaduto nel 2011) o addirittura negativo (come previsto per il 2012).
La riforma è anche caratterizzata da un percorso di omogeneizzazione del regime previdenziale delle gestioni.
MODIFICHE COMUNI A TUTTE LE GESTIONI
Pensione di vecchiaia
Innalzamento graduale dell’età per la pensione di vecchiaia dagli attuali 65 anni fino a 68 anni (dal 2018)
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Fino al 31.12.2012
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2013
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2014
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2015
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2016
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2017
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Dal 2018 in poi
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65 anni
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65 anni e
6 mesi
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66 anni
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66 anni e
6 mesi
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67 anni
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67 anni e
6 mesi
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68 anni
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Pensione anticipata
Resta possibile andare in pensione anticipata, anche se, come richiesto dal Ministro Fornero, l’età minima aumenterà fino a 62 anni (dal 2018).
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Fino al 31.12.2012
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2013
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2014
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2015
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2016
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2017
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Dal 2018 in poi
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58 anni con applicazione finestre
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59 anni e
6 mesi
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60 anni
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60 anni e
6 mesi
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61 anni
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61 anni e
6 mesi
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62 anni
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Chi sceglierà il pensionamento anticipato avrà una riduzione rispetto alla pensione ordinaria perché percepirà l’assegno per un numero maggiore di anni.
Oltre che il requisito dell’età minima sarà necessario maturare un’anzianità contributiva di 35 anni e un’anzianità di laurea di 30 anni; oppure, senza il requisito dell’età minima, si potrà andare in pensione anticipata con un’anzianità contributiva di 42 anni e un’anzianità di laurea di 30 anni.
Contributi
L’aliquota contributiva resta per tutti la stessa fino al 2014. Si prevede un aumento graduale dal 2015, quando cioè verranno sbloccate le convenzioni.
(Valido per i fondi che rimangono al contributivo indiretto)
Premio per chi rimane
Chi resterà a lavoro più a lungo continuerà ad essere premiato: i contributi versati dopo il compimento dell’età per la pensione di vecchiaia varranno il 20% in più.
(Valido per i fondi che rimangono al contributivo indiretto)
Misure a favore dei giovani
Per le giovani generazioni sono previste misure migliorative. Gli iscritti con età inferiore ai 50 anni potranno contare, a partire dal 1° gennaio 2013, su un tasso di rivalutazione dei contributi versati al 100% dell’inflazione, per tutti gli altri invece il tasso è pari al 75%.
La flessibilità del sistema Enpam consentirà anche la possibilità di aumentare l’aliquota di prestazione (o aliquota di rendimento) sulla base dell’avanzo economico che risulterà dai prossimi bilanci tecnici. L’incremento dell’aliquota farà crescere l’importo della rendita mensile della pensione.
(Valido per i fondi che rimangono al contributivo indiretto)
CONTRIBUTIVO INDIRETTO A VALORIZZAZIONE IMMEDIATA
L’Enpam finora aveva definito il suo sistema come retributivo reddituale; nella realtà si tratta di un vero e proprio metodo contributivo perché le pensioni sono legate ai contributi versati lungo l’arco dell’intera vita lavorativa, con l’uso di un’aliquota di prestazione (o aliquota di rendimento) che la Fondazione stabilisce sulla base di tecniche attuariali.
Il metodo Enpam viene definito contributivo indiretto perché, ai fini del calcolo, la prestazione viene determinata in base ai compensi rivalutati (comunque sempre ricostruiti a partire dalla contribuzione versata).
E’ un meccanismo a valorizzazione immediata perché consente di assegnare subito ai contributi pagati un valore certo, che sarà riscosso al momento del pensionamento.
Questo metodo rimane per i fondi della Medicina generale, degli Specialisti ambulatoriali e della Libera professione che in totale rappresentano oltre l’80% delle entrate contributive dell’Enpam.
MODIFICHE SPECIFICHE
Fondo dei medici di medicina generale
(68.670 iscritti attivi; 53% delle entrate contributive Enpam)
L’aliquota contributiva rimane al 16,5%, per i medici di medicina generale, e al 15%, per i pediatri, fino al 31 dicembre 2014. Nel 2015 l’aliquota passerà al 17% per i medici e al 16% per i pediatri. Dal 2016 è previsto un aumento graduale dell’1% all’anno fino a un massimo del 26% (nel 2024; per i pediatri nel 2025). I contributi versati dal 1° gennaio 2013 verranno trasformati in rendita mensile con un’aliquota di prestazione (o di rendimento) dell’1,4%. Per i pediatri quest’aliquota verrà calcolata in proporzione all’aliquota di contribuzione fino a raggiungere l’1,4% dal 2025 in poi.
Resta in vigore il metodo di calcolo dell’Enpam, il contributivo indiretto.
Fondo degli specialisti ambulatoriali
(17.720 iscritti attivi; 14% delle entrate contributive Enpam)
Dal 1° gennaio 2013 anche per gli Specialisti ambulatoriali sarà più semplice calcolare la pensione. La parte di prestazione maturata a partire da questa data, infatti, verrà determinata con lo stesso metodo (contributivo indiretto) già impiegato per il fondo della medicina generale.
L’aliquota contributiva resterà al 24% fino al 2014. A partire dal 1° gennaio 2015 ci sarà un aumento graduale di un punto percentuale all’anno fino ad allinearsi all’aliquota media dei dipendenti che è del 32,65% (nel 2023). L’aliquota di prestazione (o rendimento) rimane il 2,25% all’anno (per gli iscritti con contratto di dipendenza sarà del 2,30%).
Dal 1° gennaio 2013 gli iscritti che hanno scelto il contratto di dipendenza potranno andare in pensione con gli stessi requisiti che sono validi per gli iscritti convenzionati.
Liberi professionisti (Quota B del Fondo generale)
(151.948 iscritti attivi; 15% delle entrate contributive Enpam)
L’aliquota contributiva resta il 12,5% fino al 2014. Dal 1° gennaio 2015 ci sarà un aumento graduale dell’1% all’anno fino a un massimo del 19,5% (nel 2021). I contributi versati dal 1° gennaio 2013 verranno trasformati in rendita mensile con un’aliquota di prestazione (o rendimento) dell’1,25%. È previsto anche un aumento del tetto di reddito entro il quale si pagano i contributi ordinari: nel 2013 sarà di 70.000 euro, nel 2014 sarà di 85.000 euro, fino ad agganciarsi, dal 2015 in poi, al massimale stabilito dalla legge per l’Inps.
Il metodo di calcolo della pensione resta il contributivo indiretto Enpam.
Specialisti esterni
(6.629 iscritti attivi; 0,8% delle entrate contributive Enpam)
La pensione verrà calcolata in base al contributivo definito dalla legge 335/95.
La parte di pensione maturata fino al 31 dicembre 2012 dagli specialisti convenzionati in forma individuale verrà calcolata con il contributivo indiretto.
Fondo generale – Quota A
(vi contribuiscono obbligatoriamente tutti i 348.846 medici e odontoiatri iscritti all’Ordine; 17% delle entrate contributive Enpam)
La Quota A passa al metodo di calcolo contributivo definito dalla legge 335/95.
Per la Quota A continua a non essere prevista la pensione anticipata. Tuttavia, su richiesta dei sindacati dei dipendenti, è stata mantenuta la possibilità di andare in pensione a 65 anni per chi sceglierà il contributivo (legge 335/95) su tutta l’anzianità maturata, in analogia a quanto previsto dal Ministro Fornero per il pensionamento anticipato delle donne nel sistema previdenziale pubblico.
Le quote da versare restano sostanzialmente invariate, cambia solo il meccanismo d’indicizzazione: dal 1° gennaio 2013 i contributi saranno indicizzati nella misura del 75% del tasso di inflazione (previsto pari al 2%) maggiorato di un punto e mezzo percentuale.
Che cos’è
La Quota A è il fondo pensionistico obbligatorio per tutti i medici e gli odontoiatri iscritti all’Albo professionale. Dà diritto a tutte le prestazioni della previdenza obbligatoria, garantisce:
- una pensione di base (attualmente di circa 200 euro al mese);
- una pensione di circa 15 mila euro (minimo) nei casi di invalidità o di decesso dell’iscritto in attività (si applica anche ai giovani medici o dentisti indipendentemente da quanti contributi hanno versato);
- l’indennità di maternità anche se l’iscritta non ha redditi professionali;
- prestazioni assistenziali (es: calamità naturali, indigenza, assistenza domiciliare).
La riforma è stata approvata dal Consiglio di amministrazione della Fondazione Enpam il 16 marzo 2012 e, limitatamente alla determinazione della contribuzione della Quota A, dal Consiglio nazionale del 24 marzo 2012.
Le riforma entrerà in vigore solo dopo il nulla osta da parte dei ministeri vigilanti. |
| Censis, è boom della sanità low cost. Patto per la salute: il futuro saranno i medici di base e la r - venerdì 16 marzo 2012Censis, è boom della sanità low cost. Patto per la salute: il futuro saranno i medici di base e la rete ospedaliera.

Con la spesa sanitaria pubblica che rallenta, quella delle famiglie cresce. Ed arriva a 30,6 miliardi di euro quanto i cittadini italiani spendono di tasca propria per la salute; cioe' sempre di piu': +8% nel periodo di crisi 2007-2010. Emblematico ne e' il settore farmaceutico, dove la spesa pubblica ha subito, sempre nel 2007-2010, un robusto taglio (-3,5%), mentre la spesa privata per farmaci e' cresciuta di quasi l'11%, superando gli 8 miliardi di euro. E' il Censis a fotografare, in una ricerca presentata al Forum per la Ricerca Biomedica, come gli italiani tengono botta ai tagli nella sanita'. Ed e' debutto-boom per il low cost sanitario.
Per i cittadini aumenta il peso dei ticket sui farmaci (a fine anno si superera' di molto il miliardo di euro) e sale l'insoddisfazione per i servizi ricevuti. Le percentuali piu' alte di persone che lamentano un peggioramento della sanita' sono nel Mezzogiorno (38,5%) e al Centro (34,2%). Gli italiani, insoddisfatti del peggioramento negli ultimi due anni del Ssn nella propria Regione nel 31,7% dei casi (nel 2009 la percentuale era del 21,7%), vi fanno fronte mettendo mano al portafogli. ''Quasi non si passa piu' dal pubblico, seguendo il criterio dell'autoregolazione - ha detto il vicedirettore del Censis Carla Collicelli - soprattutto sui piccoli disturbi.
Quando i sintomi non sono gravi, il 39% degli italiani consulta il medico di base, il 31% tenta la cura fai-da-te stando a casa (con riposo, alimentazione corretta, ecc.) e il 15% assume qualche farmaco che in altre occasioni si è rivelato efficace.
Un altro esempio di spesa privata e' quella per i medicinali non convenzionali, pari a 1,7 miliardi di euro l'anno''. A decollare e' il low cost sanitario. Anche in campo sanitario infatti si va a caccia di offerte. E si cercano prestazioni a prezzi più bassi, di qualita' accettabile, con buoni tempi di accesso. Stime Assolowcost indicano in 10 miliardi di euro il valore della sanità low cost. ''E questo segmento di mercato - secondo la ricerca Censis - crescerà del 25% l'anno. I tagli dei prezzi delle prestazioni sono attorno al 30%, ma possono arrivare al 60% e sul web si moltiplicano le offerte con sconti fino all'85% rispetto ai prezzi di mercato.
Ma il pericolo e' l'induzione di una domanda impropria con risposte inappropriate''. Si rischia dunque di comprare cio' che non serve. ''E con ricette improbabili e talvolta a costi superiori'' ha sottolineato il presidente di Farmindustria Massimo Scaccabarozzi che tuttavia, intravedendo nei cittadini ''protagonisti maturi'', propone di ''portare nella compartecipazione la spesa dei cittadini''. ''Problema chiave'' per il 68,5% degli intervistati e' quello della lunghezza delle liste di attesa. Ma, secondo il ministro della Salute Renato Balduzzi, ''questa ansia del 'tutto e subito' e' speso frutto della modernita'. Non tutte le patologie giustificano tanta insofferenza, quando il sistema delle urgenze ha dimostrato di reggere. L'Italia, con una spesa pubblica pari al 7,37% del Pil, non spende poco, forse spende male'' ha concluso.
Sanità a basso costo, è boom
Anche nella sanita' e' partita la caccia alle offerte. Si cercano prestazioni a prezzi piu' bassi, di qualita' accettabile e con buoni tempi di accesso. E' stimato in 10 miliardi di euro il valore della sanita' 'low cost' . Secondo il Censis ''questo segmento di mercato crescera' del 25% l'anno. I tagli dei prezzi delle prestazioni sono di solito non inferiori al 30%, ma possono arrivare al 60% e sul web si moltiplicano le offerte''. Dall'odontoiatria ai servizi di prevenzione sanita', ha sottolineato il vicedirettore del Censis Carla Collicelli, su internet le offerte sembrerebbero mettere a disposizione sconti fino all'85% rispetto ai comuni prezzi di mercato. ''Nella componente privata del mercato sanitario - ha detto - cresce dunque l'appeal del low cost, destando pero' qualche preoccupazione a causa della mancanza di controlli di qualita' e per la possibile induzione di una domanda impropria con risposte inappropriate''. Un esempio e' la medicina e la chirurgia estetica, con un milione di italiani (di cui 800mila donne) che vi hanno fatto ricorso nel corso della loro vita, settore nel quale si registrano molte offerte promozionali low cost.
Giù la qualità, soprattutto al Centro-Sud
Peggiora la qualita' della sanita', soprattutto nelle Regioni dove i tagli sono maggiori. Nelle Regioni con Piano di rientro, piu' del 38% degli intervistati afferma che la sanita' e' peggiorata nei due anni precedenti e solo meno dell'8% dichiara che e' migliorata (con un saldo tra miglioramento e peggioramento molto negativo, pari a -31%). Nelle Regioni senza Piani di rientro il peggioramento percepito e' del 23,3%. Nel Mezzogiorno (38,5%) e al Centro (34,2%) sono piu' alte le percentuali di persone che lamentano un peggioramento della sanita', secondo la ricerca Censis presentata oggi a Roma nell'ambito del Forum per la Ricerca Biomedica. ''La sanita' peggiora dunque nelle Regioni in cui i Piani di rientro hanno imposto controlli rigidi della spesa e tagli a servizi e prestazioni - ha detto Carla Collicelli, vicedirettore del Censis - in queste Regioni si spende meno rispetto al passato, ma per ora non si spende meglio''. La spesa privata, sottolinea la ricerca Censis, e' cresciuta del 25,5% in dieci anni. L'aumento non dipende solo dalle recenti manovre di bilancio.Ci sono settori dalla copertura pubblica da sempre giudicata inadeguata, come l'odontoiatria, con il 95% della spesa a carico dei privati, quasi 12 miliardi di euro l'anno. In particolare, al moltiplicarsi dei piccoli disturbi le persone cercano risposte rapide, molto spesso a spese proprie, per continuare a svolgere le funzioni quotidiane in famiglia e al lavoro. Sono milioni gli italiani afflitti da piccole patologie: 19,3 milioni soffrono di ricorrenti dolori muscolari, articolari o di altro tipo (1,4 milioni di giovani, con meno di 30 anni, e 7,6 milioni di anziani), 18,7 milioni hanno problemi alla vista (dalla miopia alla presbiopia, all'astigmatismo: 2,4 milioni sono giovani), 10,7 milioni di persone soffrono di allergie (2,3 milioni sono giovani), 10,6 milioni tendono a ingrassare troppo, 9,1 milioni hanno emicranie frequenti, 9 milioni hanno difficolta' a prendere sonno o soffrono di insonnia. Di fronte ai tanti piccoli disturbi e a sintomi non gravi, il 39% degli italiani consulta subito il medico di base, il 31% tenta di curarsi stando a casa (con riposo, alimentazione corretta, ecc.) e il 15% assume qualche farmaco che in altre occasioni si e' rivelato efficace. Un altro esempio di spesa privata e' quella per i medicinali non convenzionali, pari a 1,7 miliardi di euro l'anno.
L’Anaao
''I tagli al Fondo sanitario Nazionale e ai finanziamenti alle Regioni, i piani di rientro dal deficit che obbligano nove Regioni ad ulteriori sacrifici, non fanno che trasferire sulle spalle dei cittadini il costo di bisogni sanitari che non possono essere compressi o rinviati''. ''Ecco cosa succede se si tagliano i servizi e si riducono le prestazioni - continua - La ricerca del Censis fotografa una Italia dove il diritto alla salute e' sempre meno esigibile e dove la sanita' diventa un mercato a basso costo, dove la qualita' e la sicurezza diventano beni difficilmente controllabili''. Si alimenta in tal modo, secondo Troise, un mercato privato di 30 miliardi di euro ''ed una sanita' low cost facilmente fruibile, centrata sul basso costo della prestazione, che diventa un qualsiasi prodotto da consumare, anche se il piu' delle volte di incerta provenienza e di scarsa affidabilita'''. Una spesa sanitaria pubblica sempre piu' contratta, l'introduzione dei ticket sanitari ''spinge i cittadini a risolvere da soli i problemi di salute - conclude - che il Ssn non e' piu' in grado di soddisfare, ed incoraggia una sanita' privata colorata ed accattivante che non ci piace, la cui continua espansione deve preoccupare coloro che hanno il dovere di garantire, sempre e a tutti, la qualita' dei servizi e delle prestazioni''.
Governo clinico
Autonomia e responsabilita' dei manager, ruolo piu' vincolante del collegio di direzione, nuove regole per le nomine dei direttori di struttura semplice e complessa (gli ex primari). Sono alcune delle novita' che saranno introdotte dal provvedimento sulla governance della sanita' che la commissione Affari Sociali ha terminato di esaminare. Ora l'obiettivo e' quello di portare il testo in Aula rapidamente, gia' dopo Pasqua, ''non appena arriveranno i pareri delle altre commissioni competenti'', come spiega il presidente Giuseppe Palumbo. Il provvedimento, che e' stato in sostanza 'riscritto' dopo un primo passaggio in Aula a giugno del 2009, recependo molte delle indicazioni delle Regioni, individua i ''principi fondamentali in materia di governo delle attivita' cliniche'' e ha trovato un sostegno largo in commissione. Il Pd, comunque, gia' annuncia che nel passaggio in Aula cerchera' di modificare le regole per i conferimenti degli incarichi (una terna, stilata da una commissione ad hoc, all'interno della quale il direttore generale potra' scegliere il nuovo dirigente) che sono, dice Margherita Miotto, capogruppo dei democratici in commissione, ''ancora troppo opache''.
Patto per la salute
Nel patto per la Salute, attualmente in discussione, si inserira' anche il tema della continuita' assistenziale e del nuovo ruolo dei medici di medicina generale. Lo ha sottolineato il ministro della Salute, Renato Balduzzi, affermando, durante un'informativa al Senato sulla situazione dei pronto soccorso, come proprio il rafforzamento dell'attivita' ambulatoriale dei medici di base per i casi piu' lievi possa rappresentare un modo per disincentivare gli accessi inappropriati al pronto soccorso. ''Il 15% degli accessi al pronto soccorso - ha detto Balduzzi - e' seguito da ricoveri, mentre l'85% non prosegue con un ricovero ed in questa percentuale vi sono casi di inappropriatezza''. Secondo Balduzzi, per migliorare la risposta dei servizi di pronto soccorso, la ''nuova frontiera e' la capacita' di coniugare l'attivita' della rete ospedaliera con i servizi territoriali ''. Fondamentale, ha aggiunto, e' anche rafforzare ''il filtro in entrata ai pronto soccorso e la capacita' di filtraggio all'interno delle strutture''. Il ministro ha quindi ricordato i numeri relativi alle strutture di emergenza: ''In Italia - ha detto riferendosi a dati del 2009 - sono presenti 550 servizi di pronto soccorso con 343 dipartimenti di emergenza di cui 325 in strutture pubbliche e 18 in strutture private accreditate; i pronto soccorso pediatrici sono presenti nel 15% degli ospedali e l'80% degli ospedali ha un pronto soccorso''. Quanto al numero degli accessi annui, ha proseguito, sono ''23 milioni quelli stimati, di cui 13 milioni certi''. Ci sono inoltre 103 centrali operative. In questi anni, ha commentato il ministro, ''si e' fatto molto, ma molto resta ancora da fare soprattutto per incentivare l'integrazione tra ospedale e territorio''. Tuttavia, ha anche rilevato Balduzzi, ''non vorrei disegnare solo un quadro nero o grigio, che non sarebbe rispettoso del nostro servizio sanitario nazionale: molto e' stato fatto e a fronte della giusta sottolineatura delle cose che non vanno, deve esserci anche la considerazione di cio' che e' stato realizzato''. ''Diffidiamo tutte le Regioni, in particolare quelle in Piano di rientro e quindi compresa la Campania, dal passare al sistema della ricetta elettronica finche' questo significhera' un aumento di costi e un aumento del lavoro per i medici di base''. A dirlo e' il vicesegretario nazionale del Sindacato medici italiani (Smi), Luigi De Lucia, al presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, e al ministro della Salute, Renato Balduzzi, intervenuti oggi a Napoli a un convegno sul cancro. ''Chi si dovra' fare carico delle spese per passare alla ricetta elettronica? - domanda polemicamente De Lucia - In mancanza di un impegno regionale saranno proprio i medici di medicina generale a dover colmare questa lacuna e noi dello Smi siamo fermamente contrari a questa ipotesi''. De Lucia spiega che un medico, per inviare i dati delle cosiddette ricette elettroniche, impiega in media almeno due ore di lavoro extra e che per farlo deve aggiornare la sua attrezzatura con computer nuovo, software specifici e connessioni internet piu' veloci che comunque comportano dei costi. ''Ferma restando la volonta' dello Smi di puntare all'innovazione e alla modernizzazione della medicina generale - dice De Lucia - ci opponiamo all'aggravio di lavoro e di spesa tutta solo a carico dei medici. Per questo chiediamo alle Regioni e alla Campania di non passare a regime con la ricetta elettronica finche' non si sara' stabilito a chi toccano le spese e finche' non ci sara' riconosciuto economicamente il tempo di lavoro in piu'''.
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| Prove di dialogo - giovedì 8 marzo 2012Prove di dialogo: per la prima volta riunite le
segreterie nazionali delle associazioni mediche
giovedì 8 marzo 2012 15.00 - Notizie
Di seguito il comunicato stampa congiunto.
Prove di dialogo sul ruolo del Medico nel SSN
I Medici convenzionati e ospedalieri insieme per la prima volta
Facciamo rispettare il ruolo professionale del Medico
Fimmg, Cimo Asmd, Sumai e Fimp si sono riuniti oggi a Roma al Capranichetta.
Roma 8 marzo 2012 – La centralità della professione medica, questo l’argomento dell’incontro che si è svolto oggi a Roma tra Fimmg, Cimo Asmd, Sumai e Fimp. Un evento che ha visto per la prima volta riunirsi le quattro sigle sindacali in rappresentanza dei medici convenzionati e quelli dipendenti. “Il Medico deve tornare ad essere centrale all’interno del Ssn, sia che operi sul territorio che nelle strutture ospedaliere – così si sono espressi tutti rappresentanti delle sigle sindacali – Questa è l’unica strada percorribile per tutelare la salute del cittadino e garantire il Ssn”.
“Il dialogo tra noi Medici è diventato indispensabile - sostiene Giacomo Milillo, Segretario Nazionale Fimmg - Non possiamo più ipotizzare due mondi separati. I Medici di famiglia e i Medici ospedalieri lavorano da sempre insieme nel Ssn e adesso più che mai devono trovare un punto di incontro ”.
Dello stesso avviso Riccardo Cassi, Presidente Cimo Asmd: “Dobbiamo lavorare insieme per ridare centralità alla nostra professione. Il Medico non è un dirigente – sottolinea Cassi – è una figura professionale precisa che va definita anche a livello contrattuale”.
Il Medico si prende cura dei pazienti e si occupa della loro salute, “non possiamo più permettere come sta accadendo in questi giorni - precisa Roberto Lala, Segretario Nazionale Sumai – di subire continui attacchi fino ad adombrare sui medici responsabilità sulle gare d’appalto. Dobbiamo costruire una forte unità ed eliminare tutte le conflittualità per salvaguardare anche il rapporto con i pazienti”.
Dello stesso avviso Giuseppe Mele, Presidente Fimp che sostiene l’unità soprattutto per le cure sul territorio “che bisogna rafforzare sempre di più affinché diventino il pilastro del servizio sanitario |
| Cure Primarie - giovedì 8 marzo 2012Cure primarie, Milillo: bene il modello delle aft, fondamentale il ruolo della continuità assistenziale per le notti e i weekend
giovedì 8 marzo 2012 14.49 - Notizie
“È arrivato il momento per una medicina di base 7 giorni su 7”. Ad annunciarlo alcuni giorni fa il ministro della Salute Renato Balduzzi e, da quel momento, ha cominciato a riunirsi un gruppo di tecnici del ministero e di sindacalisti. Il secondo incontro si è svolto ieri. L'idea è quella di disegnare la nuova organizzazione e inserirla nel "Patto della salute".
Come funzioneranno i nuovi ambulatori? Lo schema è stato disegnato già da tempo e si basa sulle cosiddette "aft", o aggregazioni funzionali territoriali. Si tratta di grandi studi dove lavorano più professionisti, fino a 16, ma anche guardie mediche, collegati anche funzionalmente con gli studi tradizionali dei medici di famiglia, che continueranno ad esistere e ad operare come sempre. Devono essere organizzati per assicurare una presenza continua, con orario prestabilito per i medici e con la presenzadiinfermieri e personale di studio.
“Siamo d'accordo con il ministro e ci sembra che il modello delle aft sia quello giusto – ha detto Giacomo Milillo, segretario nazionale della Fimmg - È fondamentale in tutto questo sistema il ruolo dei colleghi della guardia medica, che verranno rilanciati da questa impostazione. Del resto non possiamo pensare che il collega sessantenne faccia le notti o venga a lavorare nel weekend. Dobbiamo puntare sui giovani e su chi ha voglia di impegnarsi fuori dagli orari consueti. Così i medici di guardia entreranno nei nostri gruppi». Naturalmente dovranno essere prese in considerazione le diversita' organizzative dei singoli servizi sanitari regionali.
La novità non dovrebbe costare molto alle casse della Asl. “Intanto risparmieranno perché avranno i reparti di emergenza alleggeriti – ha spiegato Milillo- Inoltre un'attività più intensa del territorio serve a sollevare gli ospedali anche da alcuni ricoveri, ad esempio di persone anziane con più malattie che hanno spesso ricadute.
Le "aft" puntano su una nuova organizzazione e non su un allungamento dell'orario di lavoro dei professionisti per migliorare l'assistenza e a sollevare i medici di famiglia da molte funzioni amministrative e infermieristiche che attualmente rappresentano un carico extra clinico insopportabile |
| Milillo scrive a trasmissione TeleCamere - lunedì 5 marzo 2012Milillo scrive a trasmissione TeleCamere
Correggere messaggi sbagliati e offensivi per i medici di famiglia
Di seguito il testo della lettera inviata dal segretario della Fimmg Giacomo Milillo alla conduttrice della trasmissione Rai TeleCamere.
Roma, 02 Marzo 2012
Prot. GM/2012/146
Raccomandata A/R - Anticipata tramite fax
Alla Conduttrice della trasmissione TeleCamere Anna La Rosa
Via Teulada, 66
Palazzina Ex-TG – 4° Piano
00195 Roma
E p.c.:
Al Ministro della Salute
Prof. Renato Balduzzi
Lungotevere Ripa, 1
00153 Roma
Al Comandante dei Nas
Generale Cosimo Piccinno
Piazza Marconi, 25
00144 Roma
Gentile Dott.ssa La Rosa,
mi permetta, innanzitutto, di presentarmi: sono il Segretario Nazionale della F.I.M.M.G. (Federazione Italiana Medici Medicina Generale) il sindacato in assoluto più rappresentativo dei circa 60.000 Medici di Medicina generale, più in particolare dei 45.000 Medici di famiglia italiani; l’associazione professionale più numerosa in campo medico in Italia.
Nella Sua trasmissione “Telecamere” del 25 febbraio u.s., nell’affrontare il tema del “Pronto Soccorso” da parte di alcuni suoi ospiti ed anche da parte Sua, sono stati espressi convincimenti gratuiti e diffuse opinioni sull’attività dei Medici di famiglia che, per la loro infondatezza, hanno colpito tanti colleghi che hanno seguito la trasmissione e che mi hanno manifestato la loro indignazione.
Nel complimentarmi per l’evidente popolarità del Suo lavoro anche nella categoria che rappresento, non posso fare a meno di evidenziare come il contribuire a diffondere opinioni che non trovano riscontro né nei fatti oggettivati da decine di sondaggi demoscopici indipendenti, che concordano nell’attribuire al Medico di famiglia un altissimo gradimento tra la popolazione, evidentemente basato sulla Sua opera professionale, né nella quotidiana attività di primo ed immediato presidio sanitario per la popolazione su tutto il territorio nazionale, anche dove il Pronto Soccorso più vicino dista decine e decine di chilometri, non aiuta certo ad affrontare e risolvere i problemi che il nostro, come tutti i servizi sanitari, inevitabilmente ha.
I circa quaranta contatti giornalieri medi in studio di ciascun medico di famiglia, che si traducono in circa due milioni di contatti giornalieri in Italia ed in 576.000.000 l’anno su tutto il territorio nazionale, questo senza tener conto dell’attività domiciliare per gli acuti e quella programmata per i cronici, la disponibilità telefonica, l’adempimento di una burocrazia spesso inutilmente soverchiante, l’impegno orario e la responsabilizzazione nel dover garantire comunque l’efficienza anche organizzativa del servizio totalmente demandato dal pubblico al professionista, l’integrazione spesso defatigante con gli altri settori assistenziali per seguire i casi più delicati, la partecipazione a progetti assistenziali dedicati alle aree di particolare fragilità clinico/assistenziale, sono solo alcune delle evidenze, alla portata di chiunque voglia informarsi, che avrebbero evitato, anche a chi addirittura appartiene ad un corpo di polizia giudiziaria, di avventurarsi in giudizi generalizzati che hanno l’amaro sapore del pregiudizio. Sono naturalmente pronto a sostenere qualsiasi confronto su questi temi.
Credo che sarebbe un evento “rivoluzionario” per la Televisione pubblica se Lei volesse partire dalla trasmissione citata, considerandola una consapevole provocazione finalizzata ad approfondire il mondo dell’assistenza territoriale e documentasse la reale attività della Medicina di famiglia con i suoi meriti ed i suoi limiti, che mi creda sono, al di là di inevitabili eccezioni, di tipo organizzativo e che da anni noi stessi indichiamo e proponiamo di superare attraverso una proposta organica e complessiva, già sui tavoli dei responsabili politici ed amministrativi nazionali e regionali dal 2007.
Se vorrà dare seguito a questo mio suggerimento mi ritenga a Sua disposizione, in caso diverso credo che la Sua professionalità mi concederà uno spazio di replica ed approfondimento in trasmissione rispetto alle accuse formulate alla Medicina di famiglia.
Certo di un cortese riscontro l’occasione mi è gradita per porgerLe cordiali saluti.
Giacomo Milillo |
| Ticket su ricoveri e ambulanza: le strategie dei Paesi Ue per ridurre la spesa - lunedì 5 marzo 2012Ticket su ricoveri e ambulanza: le strategie dei Paesi Ue per ridurre la spesa
lunedì 5 marzo 2012 14.15 - Notizie
Mentre l'Italia con il Patto per la Salute 2013-2015 si prepara a 8 miliardi di tagli, il resto d'Europa da tempo stringe la cinghia con i ticket. Ma i nostri principali partner europei lo hanno potuto fare anche grazie a un jolly che da noi non decolla: la protezione di fondi e mutue integrative, che riducono i costi pubblici e permettono agli assistiti di sgravarsi in parte dei balzelli.
E non che in Italia i ticket siano poca cosa: valgono più di 5 miliardi. Ma col «Patto», che in settimana entra nel vivo, proprio i ticket saranno nel mirino.
“La principale differenza rispetto all'Italia è che spesso in Europa sono diffusi sistemi di protezione integrativa e mutualistica che attenuano gli aumenti del copayment” spiegano gli autori dello studio appena pubblicato per la rivista “Igiene e sanità pubblica” (Grazia Labate, Isabella Mastrobuono, Giuseppe Sorbara e Daniela Visconti). Tra gli esempi la Francia in cui “il ticket per vitto e alloggio in ospedale è di 16 euro al giorno dopo le prime 24 ore, di 12 nei reparti psichiatrici. Su qualsiasi prestazione c'è una tariffa obbligatoria di 1 euro. Poi per ogni consulto del medico di medicina generale o dello specialista la tariffa è di 22 euro: 15,40 coperti dall'assicurazione generale e 6,60 dal cittadino che verrà rimborsato da mutua o assicurazione”. In Inghilterra, invece, si paga il trasporto in ambulanza verso l'ospedale a seconda della lunghezza del tragitto e della presenza a bordo di personale qualificato.
Fonte Il Sole 24 Ore |
| SERVIZI INAIL ON-LINE - lunedì 5 marzo 2012 |
| PROFESSIONAL DAY - giovedì 1 marzo 2012 |
| Caos pronto soccorso, Milillo: indignati per attacchi ingiustificati a mmg. Ci rifiutiamo di diventa - lunedì 27 febbraio 2012Caos pronto soccorso, Milillo: indignati per attacchi ingiustificati a mmg. Ci rifiutiamo di diventare capro espiatorio
lunedì 27 febbraio 2012 14.30 - Notizie
"Stiamo subendo da giorni attacchi ingiustificati da parte dei media che, più o meno velatamente, accusano i medici di medicina generale di essere i principali responsabili della situazione di caos nei pronto soccorso italiani. Siamo indignati per i ripetuti attacchi e ci rifiutamo di diventare il capro espiatorio di una situazione grave della quale i medici di famiglia non hanno nessuna responsabilità". E' quanto dichiara a Fimmgnotizie il segretario nazionale della Federazione Giacomo Milillo.
"In varie occasioni il medico di famiglia è stato dipinto dai mezzi di comunicazione come una sorta di fannullone che prescrive esami e farmaci in modo scriteriato - prosegue Milillo - Queste accuse infondate ci riempiono di sdegno. Ci sono decine di migliaia di professionisti che ogni giorno servono 2 milioni di cittadini, portando avanti sempre più faticosamente ma con passione e responsabilità il loro lavoro. Non possiamo rimanere in silenzio di fronte ad attacchi infondati che gettano fango sui un'intera categoria, apprezzata e stimata dai cittadini. E' noto a tutte le fonti di informazione che, come risulta da recenti sondaggi indipendenti, circa l'80% degli italiani ha espresso piena fiducia nel proprio medico di famiglia. Ci sorprende infine l'ipocrisia di qualche solito politico, pronto a cambiare la propria opinione in un batter d'occhio pur di trovare un capro espiatorio su cui scaricare tutte le responsabilità per le inefficienze del sistema". |
| Sanità, rischio bancarotta in varie Regioni: sbloccati fondi solo a Calabria e Puglia - lunedì 27 febbraio 2012Sanità, rischio bancarotta in varie Regioni: sbloccati fondi solo a Calabria e Puglia
lunedì 27 febbraio 2012 14.07 - Notizie
Rischio bancarotta in alcune Regioni. E’ quanto emergerebbe dagli incontri tra Regioni e ministro della Salute nei quali è stato disegnato un quadro drammatico della sanità italiana, caratterizzata da sprechi e cattiva organizzazione. Dei 21 sistemi regionali ce ne sono alcuni virtuosi mentre altri sperperano e cercano di rientrare dai bilanci in rosso, con tagli che colpiscono i cittadini. I documenti che attestano lo sfacelo sono nelle mani delle sanità locali. Tra i virtuosi e affidabili la Lombardia, il Veneto, la Toscana, l’Emilia Romagna e le Marche, che tendono al pareggio. Altri invece sperperano.
La sintesi del 25 gennaio sui primi tre trimestri del 2011 contiene giudizi che tendono al brutto. Le strategie di contenimento delle 8 indisciplinate in rosso hanno portato qualche risultato. Lo sblocco dei fondi trattenuti dal Governo (il 10% del budget complessivo) è stato riconosciuto solo a Calabria e Puglia, niente soldi a Lazio, Campania, Abruzzo, Molise, Piemonte, Sicilia che però ha attuato un piano molto efficace.
Fonte Corriere della Sera |
| NUOVA ESENZIONE TICKET PER MOTIVI UMANITARI - domenica 26 febbraio 2012 |
| DOCUMENTO DEGLI ORDINI DEI MEDICI DI PUGLIA SULLA PROBLEMATICA DEI MEDICI EX-STABILIZZATI - domenica 26 febbraio 2012DOCUMENTO DEGLI ORDINI DEI MEDICI DI PUGLIA SULLA PROBLEMATICA DEI MEDICI EX-STABILIZZATI
I medici ex stabilizzati sono una risorsa irrinunciabile per il Servizio Sanitario della Regione Puglia.
... Le loro professionalità, acquisite e perfezionate in anni di attività, non possono essere sottratte alla collettività senza che da ciò ne derivi un impoverimento dell'offerta di salute, soprattutto in una fase di necessaria riorganizzazione dei servizi a fronte dell'oggettiva riduzione delle risorse disponibili.
I Presidenti e gli Esecutivi dei sei Ordini dei medici di Puglia, riuniti a Bari in seduta monotematica, ritengono urgente e indifferibile la soluzione definitiva di un problema che la politica ha creato e la politica deve affrontare e risolvere.
Non è più accettabile che la spesa stabilizzata per queste figure altamente professionalizzate, peraltro esistente e consolidata proprio in virtù delle pregresse inefficaci stabilizzazioni, continui ad essere impiegata mediante provvedimenti surrettizi e disomogenei, incoerenti con il diritto dei cittadini alla sicurezza e continuità delle cure e con la dignità professionale dei medici, senza progettualità e prospettive di futuro per i singoli e per il sistema nel suo insieme.
Al di là di scontate enunciazioni di solidarietà e impercorribili vie d'uscita demagogiche, i rappresentanti degli Ordini ritengono di dover sollecitare con forza una pressante e risolutiva interlocuzione delle Autorità regionali con il Governo nazionale, tesa ad individuare, negli spazi di ricontrattazione di meccanismi di turn-over adeguati all'effettiva realtà assistenziale, strumenti certi di tutela dei diritti acquisiti compatibili con ogni previsione di legge.
Bari, 22 febbraio 2012
Filippo Anelli Presidente dell'Ordine di Bari
Benedetto Delvecchio Presidente dell'Ordine di BAT
Emanuele Vinci Presidente dell'Ordine di Brindisi
Salvatore Onorati Presidente dell'Ordine di Foggia
Luigi Pepe Presidente dell'Ordine di Lecce
Cosimo Nume Presidente dell'Ordine di Taranto |
| Assemblea dei Presidenti ed esecutivi d'Ordine dei Medici Pugliesi - venerdì 24 febbraio 2012
Assemblea dei Presidenti ed esecutivi d'Ordine dei Medici Pugliesi (Sito OmCeo BARI)
[20.2.2012] Si svolgerà mercoledì 22 febbraio 2012 alle ore 17 presso l'Ordine dei medici di Bari l'assemblea dei Presidenti e degli esecutivi degli Ordini provinciali dei medici delle sei provincie pugliesi.
È la prima assise dopo il rinnovo delle cariche statutarie il cui risultato ha permesso di confermare come Presidenti i dottori Cosimo Nume a Taranto, Luigi Pepe a Lecce, Salvatore Onorati a Foggia, Emanuele Vinci a Brindisi e Bendetto Del Vecchio a Barletta.
A Bari, invece, il dott. Filippo Anelli ha sostituito il prof. Paolo Livrea.
L'incontro servirà a definire una posizione ufficiale degli Ordini sui medici precari, in assenza d indicazioni precise da parte della Regione Puglia, e sulle gravissime conseguenze legate alle gravi carenze del personale sanitario sull'organizzazione dei servizi e sullassistenza sanitaria ai cittadini. |
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| Nota Informativa Importante su Nimesulide e aliskiren - venerdì 24 febbraio 2012
Nota Informativa Importante su Nimesulide
17/02/2012 Nuove ed importanti informazioni su Nimesulide e restrizione delle indicazioni terapeutiche. A seguito di quanto stabilito dalla Commissione Europea, con la Decisone (n. C(2011) 10130) del 20/01/2012, l’uso dei medicinali per uso sistemico contenenti nimesulide è limitato esclusivamente alle condizioni acute: trattamento del dolore acuto e della dismenorrea primaria. Ne consegue che i medicinali per uso sistemico contenenti nimesulide non sono più prescrivibili per l’uso cronico del trattamento sintomatico dell’osteoartrite dolorosa.
17/02/2012 L’Agenzia Europea dei Medicinali raccomanda nuove controindicazioni e avvertenze per i medicinali a base di aliskiren
L’associazione di aliskiren con ACE-inibitori e ARB non è più raccomandata per i pazienti, ed è controindicata in pazienti con diabete o insufficienza renale. Per informazioni dettagliate consultare il sito AIFA o leggere la documentazione in allegato. |
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| Nessun canone sui computer” - venerdì 24 febbraio 2012 |
| ABOLITO IL DPS - venerdì 24 febbraio 2012 |
| NUOVE MODIFICHE AI PIANI TERAPEUTICI - AUSILI AI DIABETICI - - martedì 21 febbraio 2012 REGIONE PUGLIA NUOVE MODIFICHE AI PIANI TERAPEUTICI ----- AUSILI AI DIABETICI -----
SCARICA I NUOVI MODULI maggiori informazioni ... |
| CANONE RAI STUDI MEDICI - martedì 21 febbraio 2012 |
| MILILLO SCRIVE AL MINISTRO SULLE ASSICURAZIONI - domenica 19 febbraio 2012Al Ministro della Salute Prof. Renato Balduzzi e, p.c., al Presidnete Fnomceo Dott. Amedeo Bianco

Signor Ministro,
sento il dovere di informarLa, che giungono a questo Sindacato segnalazioni di Medici di Medicina Generale a cui le Compagnie di assicurazione rifiutano la stipula di una polizza di responsabilità civile professionale in conseguenza di pregressi sinistri, anche di lieve entità, a volte riferibili alle sole spese legali del contenzioso, senza colpa del medico.
Abbiamo notizia di colleghi che, di conseguenza, contrariamente a quanto stabilito dalla legge e contro ogni principio di prudenza, sono costretti a svolgere la loro attività professionale senza copertura assicurativa.
Tale situazione crea una condizione di disagio nel medico che rischia di ripercuotersi sulla qualità dell’assistenza e che favorisce un ulteriore incremento della cosiddetta “medicina difensiva”, che già è causa di importanti sprechi di risorse del SSN e di rischio per i cittadini.
Chiedo pertanto il Suo autorevole intervento per sensibilizzare il Governo a introdurre per le Compagnie di assicurazione l’obbligo di stipulare con i professionisti polizze assicurative di responsabilità civile professionale e per promuovere un tavolo tecnico del Governo con l’ANIA e i rappresentanti dei medici per definire, a supporto di quanto previsto dall’art 3 comma 5 lettera e) del DL 138/08/2011 convertito con la L. 148 14/09/2011, criteri di regolamentazione della materia, anche al fine di risparmiare ai medici gli effetti di azioni speculative, che un’obbligazione asimmetrica da parte della legge potrebbe favorire.
Cordialmente.
Giacomo Milillo
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| Revocato lo sciopero - mercoledì 8 febbraio 2012in primo piano

REVOCATO LO SCIOPERO DEI MEDICI
mercoledì 8 febbraio 2012
Il ministro del Lavoro e delle politiche sociali Elsa Fornero, rispondendo alle sollecitazioni sindacali del mondo medico, ha incontrato ieri una delegazione della categoria. Nel corso della riunione il ministro ha valutato attentamente le argomentazioni espresse in tema di pensioni e le ha considerate meritevoli di approfondimento. Compatibilmente con la complessità del momento, e in base alle priorità conseguenti, il ministro Fornero si è impegnata ad approfondire le tematiche previdenziali legate all'Enpam appena ne avrà la possibilità. Nel corso dell'incontro i sindacati Fimmg, Sumai e Fimp si sono trovati d'accordo con i principi enunciati dal ministro, soprattutto per quanto riguarda la sostenibilità dei sistemi previdenziali, l'adeguatezza delle pensioni e le economie di scala e di gestione.
Pertanto, in considerazione dell'attenzione riservata e dell'impegno assunto dal ministro, le organizzazioni sindacali Fimmg, Sumai e Fimp sospendono gli scioperi programmati, fermo restando lo stato d'agitazione fino agli attesi chiarimenti.
La Fimmg aveva indetto quattro giorni di sciopero dal 9 al 12 febbraio, il Sumai aveva programmato l'astensione dal lavoro nella giornata del 23 febbraio mentre la Fimp aveva proclamato lo sciopero per il 24 febbraio.
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| DELIBERA PROCDURE PER VISITE E PRESTAZIONI - mercoledì 1 febbraio 2012 PRESTAZIONI AMBULATORIALI E CLASSI DI PRIORITA’. La deliberazione della Giunta Regionale n.1397 del 26.6.2011 pubblicata sul BURP n.109 del 12.07.2011 ha di fatto superato la vecchia delibera Regionale 2268 del 26.10.2010 ed ha definito le classi di priorità delle prestazioni ambulatoriali, che sono di seguito specificate:
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U
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URGENTE
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Da effettuare in 72 ore
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B
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BREVE
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Da effettuare in 10 gg
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D
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DIFFERIBILE
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Da effettuare in 30-60 gg
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P
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SENZA PRIORITA’
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Senza Priorità
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La deliberazione della Giunta Regionale stabilisce anche quali siano i principi di applicazione di ciascuna classe di priorità (vd. allegato l’estratto del BURP) ed in particolare per le prestazioni urgenti recita:”…è riferito a condizioni di particolare rilevanza clinica e che la ratio della norma sia quella di liberare i pronto soccorso ospedalieri”. La stessa delibera regionale specifica che alcune prestazioni sono “oggetto di monitoraggio”. maggiori informazioni ... |
| SCIOPERO - mercoledì 1 febbraio 2012 |
| OBBLIGO DI TRASMISSIONE TELEMATICA DELLE RICETTE DAL 1.02.2012 - mercoledì 1 febbraio 2012
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Dal 1 febbraio sebbene parta l'obbligo di trasmissione delle ricette, il CPR ha deciso che le sanzioni non saranno applicate finchè il sistema telematico regionale non sarà a regime
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| Vedi anche: Verbale CPR del 20.1.2012
Sanità elettronica (estratto)
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Fermo restando l’obbligo di inviare le ricette online dal 1° febbraio 2012 il CPR prende atto delle numerose criticità presenti nel sistema di trasmissione telematico delle ricette e pertanto ribadisce che le sanzioni previste dal relativo Decreto Ministeriale non potranno essere applicate sino a che non ci sarà effettivamente il passaggio a regime del sistema.
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L’attivazione della 2° postazione nei doppi studi dei MMG autorizzati è a carico della Regione Puglia. Nessuna richiesta in danaro potrà essere avanzata nei confronti dei MMG.
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| Vedi anche: Trasmissione telematica delle ricette del servizio sanitario nazionale (avvio a regime) |
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| CORRETTO IL COMMA 9 DEL DECRETO LIBERALIZZAZIONI - sabato 28 gennaio 2012
9. Il medico, nel prescrivere un farmaco, è tenuto, sulla base della sua specifica competenza professionale, ad informare il paziente dell’eventuale presenza in commercio di medicinali aventi uguale composizione in principi attivi, nonché forma farmaceutica, via di somministrazione, modalità di rilascio e dosaggio unitario uguali. Il medico aggiunge ad ogni prescrizione di farmaco le seguenti parole: "sostituibile con equivalente generico", ovvero, "non sostituibile" nei casi in cui sussistano specifiche motivazioni cliniche contrarie. Il farmacista, qualora sulla ricetta non risulti apposta dal medico l’indicazione della non sostituibilità del farmaco prescritto, è tenuto a fornire il medicinale equivalente generico avente il prezzo più basso, salvo diversa richiesta del cliente. Ai fini del confronto il prezzo è calcolato per unità posologica o quantità unitaria di principio attivo. All’articolo 11, comma 9 del decreto legge 31 maggio 2010, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, nel secondo periodo, dopo le parole "è possibile", sono inserite le seguenti: "solo su espressa richiesta dell’assistito e". |
| Prescrivere un farmaco di cui esiste un equivalente: da Fimmg istruzioni per l'uso - sabato 28 gennaio 2012Prescrivere un farmaco di cui esiste un equivalente: da Fimmg istruzioni per l'uso
da FIMMG NOTIZIE venerdì 27 gennaio 2012 17.52 - Notizie
Le indicazioni di Fimmg sono di indicare sulla ricetta la dicitura "non sostituibile" sia che si tratti di un farmaco con brand sia che si tratti di un equivalente generico, questo per essere certi delle proprie responsabilità. Quando invece si è professionalmente certi che il farmaco possa essere sostituito dovrà essere apposta la dicitura "... o equivalente generico di minor prezzo", in questo caso il medico si assume la responsabilità degli effetti di qualsiasi prodotto venga dispensato.
Al momento non sono previste sanzioni per il medico che non dia nessuna delle due indicazioni sulla sostituibilità: in questo caso il farmacista dovrà proporre il generico di minor prezzo; anche qui (la magistratura si è già espressa in proposito) la responsabilità della prescrizione ricade sul medico.
Consigliamo comunque di indicare sempre la non sostituibilità anche per evitare che il farmacista non consideri spedibile la ricetta priva di indicazioni, rimandando al medico l'assistito.
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| Sostituibilità farmaci, Milillo: accolte le richieste della Fimmg, le software house hanno sospeso i - sabato 28 gennaio 2012Sostituibilità farmaci, Milillo: accolte le richieste della Fimmg, le software house hanno sospeso indicazione automatica
da FIMMG NOTIZIE venerdì 27 gennaio 2012 17.52 - Notizie
Ci giunge notizia che le software house che nei loro applicativi indicavano sulla ricetta, accanto al farmaco prescritto, la dicitura 'sostituibile con equivalente generico di minor prezzo'. hanno sospeso l'automatismo. E' un risultato positivo. Siamo soddisfatti che siano state accolte le nostre richieste". Lo dichiara a Fimmg Notizie il segretario nazionale della Fimmg, Giacomo Milillo.
"E' stata anche fissata la data dell'incontro con le aziende produttrici di software - prosegue Milillo - Si terrà venerdì 3 febbraio a Roma presso la sede della Fimmg nazionale. In quell'occasione discuteremo anche delle numerose criticità che si potranno creare in seguito al possibile passaggio in cloud dei dati sanitari" |
| Ettore Attolini nuovo assessore alle Politiche della Salute - mercoledì 25 gennaio 2012
Press Regione 
Ettore Attolini nuovo assessore alle Politiche della Salute
La Regione Puglia ha un nuovo assessore alle Politiche della Salute. Ettore Attolini, classe 1955, subentra a Tommaso Fiore, che si è dimesso. “Potete immaginare la mia emozione – ha detto oggi Attolini in conferenza stampa insieme al presidente Vendola e all’assessore uscente – per prima cosa ringrazio il presidente Vendola per la nomina e voglio esprimere la mia personale gratitudine per il professor Fiore, cui mi legano amicizia e solidarietà”. |
| Graduatoria regionale di medicina generale per l’anno 2011 - mercoledì 25 gennaio 2012Graduatoria regionale di medicina generale per l’anno 2011. Approvazione definitiva. [24.1.2011] Pubblicata la graduatoria regionale di medicina generale per l’anno 2011. Approvazione definitiva.
maggiori informazioni ... |
| Decreto liberalizzazioni pubblicato in Gazzetta Ufficiale - mercoledì 25 gennaio 2012Decreto liberalizzazioni pubblicato in Gazzetta Ufficiale
Comma 9 – Farmaci equivalenti
Il farmacista sarà tenuto sempre a sostituire la specialità medicinale con l'equivalente a prezzo più basso a meno che il medico non abbia espressamente indicato nella ricetta la non sostituibilità, salvo diversa richiesta del paziente. Viene inoltre specificato che la dispensazione da parte dei farmacisti di medicinali aventi le medesime caratteristiche di quelli prescritti e prezzo di vendita al pubblico più alto di quello di rimborso, è possibile "solo su espressa richiesta dell'assistito" e previa corresponsione da parte dello stesso della differenza tra il prezzo di vendita e quello di rimborso.
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| Milillo: sostituibilità farmaci equivalenti solo con esplicita autorizzazione del medico - mercoledì 25 gennaio 2012Comunicati Stampa
Crescitalia
Milillo: sostituibilità farmaci equivalenti solo con esplicita autorizzazione del medico
"Sempre più confuso, sulla base delle informazioni circolanti, il dettato della norma che obbliga i medici ad aggiungere inutili espressioni all’atto della prescrizione di un farmaco. E’ chiara solo l’intenzione del legislatore di condizionare l’autonomia prescrittiva del medico. Aggiungere sempre e comunque la dicitura NON SOSTITUIBILE, rimane l’ultima possibilità per il medico di sapere esattamente quale farmaco assumerà il suo paziente e per poter essere realmente responsabile della prescrizione. Siamo pronti a sostenere le mille ragioni cliniche che sostengono questo comportamento. Decida il Governo i farmaci a disposizione dei medici per curare i cittadini italiani, si assuma la responsabilità di dire che sono disponibili solo i farmaci generici a prezzo più basso. Tolga gli altri dalla rimborsabilità, assumendosene la responsabilità. I medici si rifiutano di essere gli utili idioti che formalizzano le decisioni altrui". Queste le reazioni a caldo del segretario nazionale della FIMMG.
"Al ministro della Salute Renato Balduzzi, che ha dimostrato attenzione e sensibilità per le ragioni dei medici - conclude Milillo - chiederemo, data la delicatezza dell’argomento che può avere enormi ripercussioni sulla qualità della professione medica e sulla salute dei cittadini, di valutare e far valutare al Governo l’opportunità di rinunciare a un provvedimento affrettato. Riterremmo più appropriata la previsione nel decreto legge 'Crescitalia' di un Decreto Ministeriale o legislativo che affronti in modo condiviso, esaustivo, chiaro ed equo la complessità della materia”.
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| MODALITA' SVOLGIMENTO SCIOPERO - sabato 21 gennaio 2012Le modalità dello sciopero, nel rispetto della normativa vigente, saranno così articolate:
1. Medici di medicina generale del settore di assistenza primaria: chiusura di tutti gli studi in data 9 febbraio 2012 e 10 febbraio 2012. Dalle ore 8,00 alle ore 20,00. I medici garantiranno, quali prestazioni indispensabili, come previsto dal comma 3 dell’art. 31 ACN vigente:
a) visite domiciliari urgenti
b) visite in assistenza programmata a pazienti terminali
c) prestazioni di assistenza domiciliare integrata (ADI)
2. Medici di continuità assistenziale: astensione dal lavoro dalle ore 10,00 del giorno 11 febbraio 2012 alle ore 20,00 del giorno 12 febbraio 2012. Saranno garantite le prestazioni indispensabili secondo quanto previsto dal comma 4 dell’art. 31 ACN vigente.
3. Medici di emergenza sanitaria: astensione dal lavoro dalle ore 8,00 del giorno 11 febbraio 2012 alle ore 20,00 del giorno 12 febbraio 2012. Saranno garantite le prestazioni indispensabili secondo quanto previsto dal comma 4 dell’art. 31 ACN vigente.
4. Medici dei servizi territoriali: astensione dal lavoro dalle ore 8,00 alle ore 20,00 del 9 febbraio 2012 e del 10 febbraio 2012. Saranno garantite le prestazioni indispensabili individuate dal comma 12 dell’art. 78 ACN vigente.
L’azione di protesta, rivolta al Governo, si pone l’obiettivo di ottenere la modifica dell’art. 24, comma 24, della legge 22 dicembre 2011, n. 214 (Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n.201, recante disposizioni urgenti per la crescita, l’equità e il consolidamento dei conti pubblici) in modo da consentire alle casse previdenziali private, in particolare all’ENPAM, la possibilità di attingere, sia pure in maniera regolamentata e non strutturale, al Patrimonio accantonato dall’Ente senza alcun contributo dello Stato, e tempi adeguati per la formulazione di bilanci tecnici di durata superiore a 30 anni.
Altre giornate di sciopero saranno proclamate a seguire nelle settimane e mesi successivi, fino ad ottenimento di adeguata risposta da parte del Governo |
| FIMMG 4 GIORNATE DI SCIOPERO - lunedì 16 gennaio 2012Roma, 14 gennaio 2012
MANOVRA, CONSIGLIO NAZIONALE FIMMG APPROVA CALENDARIO DI AZIONI SINDACALI E SCIOPERI PER DIFENDERE L'ENPAM
MILILLO: SIAMO COSTRETTI, IL GOVERNO NON CI ASCOLTA
Il Consiglio nazionale della Fimmg, riunito oggi a Roma, ha approvato un calendario di scioperi della categoria per difendere l'autonomia dell'Enpam, messa a rischio dalle misure previste nella manovra del Governo Monti.
Si partirà con quattro giorni di sciopero, il 10 e il 13 febbraio con lo sciopero dell'assistenza primaria (medici di famiglia) e della medicina dei servizi. In questi giorni verranno chiusi gli studi medici ed effettuate solo le prestazioni indispensabili, come le visite domiciliari urgenti e quelle programmate a domicilio di pazienti gravi o anziani. I medici di Continuità assistenziale (ex guardia medica) e quelli dell'emergenza territoriale 118 si fermeranno sabato 11 e domenica 12 febbraio, garantendo solo il minimo indispensabile del servizio. La Fimmg, con questi primi quattro giorni di sciopero apre una lunga stagione di lotta sindacale, che si protrarrà nei prossimi mesi.
"Ci sentiamo costretti ad avviare queste azioni di lotta sindacale in quanto il Governo, in sede di approvazione della manovra, non solo ha detto no alle nostre richieste, ma non ci ha dato nessuna garanzia di ascolto, abbiamo solo chiesto di poter utilizzare i nostri risparmi previdenziali per affrontare eventuali necessità così come il buon padre di famiglia fa con i risparmi che ha messo da parte - spiega il segretario nazionale della Fimmg, Giacomo Milillo - Quando i medici tanti anni fa hanno deciso di accettare la privatizzazione del proprio ente di previdenza, l'Enpam, in cambio della gestione autonoma hanno rinunciato all'ombrello protettivo dello Stato. Il nostro meccanismo previdenziale è virtuoso e non pesa sulla collettività, garantisce inoltre equità e solidarietà ai propri iscritti e alle loro famiglie in caso di bisogno (morte o invalidità) senza gravare in nessun modo sull'Erario. I medici di famiglia, di fronte alla grave crisi economica, non si sono sottratti alla propria parte di sacrifici, ma non si faranno scippare i propri risparmi". |
| MOZIONE FINALE CONSIGLIO NAZIONALE FIMMG 14 .01.2012 - lunedì 16 gennaio 2012MOZIONE FINALE
Il Consiglio Nazionale della FIMMG, riunito a Roma in data 14 Gennaio 2012 presso l'Hotel NH Villa Carpegna, sentita la relazione del Segretario Generale Nazionale Giacomo Milillo, la
APPROVA.
Il Consiglio Nazionale della FIMMG, esaminato il comma 24 dell'art. 24 della Legge 214/2011
CONSIDERA DISCRIMINATORIO
l'intervento nei confronti delle Casse privatizzate e in particolare di quella dei medici (ENPAM), che impone in sei mesi di spostare l'equilibrio del bilancio tecnico da 30 a 50 anni, senza poter attingere - seppur in maniera non strutturale regolamentata - al patrimonio accantonato.
Il Consiglio Nazionale della FIMMG
DEPRECA
il rifiuto del Governo Monti alla richiesta strutturata in emendamento al D.L. per ovviare alla disposizione ricordata e la mancanza di qualsiasi assicurazione di ascolto, e pertanto
CONFERMA
lo stato di agitazione della categoria dichiarato il 16/12/2011.
Il Consiglio Nazionale della FIMMG
DA' MANDATO
al Segretario Nazionale ed alla Segreteria Nazionale di mettere in atto tutte le forme di azione sindacale utili a difendere i diritti previdenziali della categoria.
Il Consiglio Nazionale della FIMMG
IDENTIFICA
nell'atteggiamento del Governo l'intenzione di mettere l'Enpam, che deve superare la gobba demografica, nelle condizioni di essere sanzionata in base a quello che la manovra stessa e la legislazione precedente stabiliscono: metodo contributivo di calcolo della pensione tipo INPS, commissariamento.
Tutto questo in un'iniziativa che danneggia le pensioni dei medici senza vantaggi per l'Erario, ma anzi costruisce le basi per un ulteriore costo per le finanze pubbliche.
Il Consiglio Nazionale della FIMMG
CHIEDE CON FORZA
che l'Enpam possa attingere al proprio patrimonio, costituito dai risparmi previdenziali dei medici contribuenti, per far fronte a temporanee necessità,
RIBADISCE
la volontà di sostenere una politica di riequilibrio dei regolamenti dei fondi gestiti dall'Ente previdenziale così come già in atto.
Il Consiglio Nazionale della FIMMG
SOTTOLINEA
come i Medici di famiglia concorrano ai sacrifici richiesti al Paese con il blocco delle loro convenzioni, con l'aumento delle spese gestionali (affitti degli studi, utenze, costo dei servizi e dei materiali) e continuino così a garantire, di tasca propria, una pari assistenza di primo livello alla popolazione. Partecipano inoltre a quei sacrifici con la garanzia di piena autonomia dall'Erario per la propria previdenza, anzi assicurando alle casse dello Stato di potere attingervi tramite la tassazione come e meglio di prima ed indirizzando solidaristicamente una cospicua parte dei propri accantonamenti previdenziali a sostenere il Debito pubblico.
Il Consiglio Nazionale della FIMMG pertanto
DELIBERA
una stagione di lotta sindacale protratta che avrà inizio dal mese di Febbraio e continuerà fino al raggiungimento della tutela dei diritti rivendicati. Le singole azioni sindacali saranno definite nel corso dei mesi, d'intesa ed in coordinamento con le altre Associazioni Sindacali dei medici convenzionati e dipendenti e con le Associazioni professionali e saranno costituite da giornate di sciopero, manifestazioni, scioperi burocratici ed ogni altra forma di protesta consentita dalla legge.
Le prime giornate di sciopero sono indette per:
- Venerdì 10/02/1012 e lunedì 13/02/2012 sciopero dell'assistenza Primaria e della Medicina dei Servizi con chiusura degli studi medici ed effettuazione delle sole prestazioni indispensabili;
- Sabato 11/02/2012 e domenica 12/02/2012 sciopero della Continuità Assistenziale e del servizio di Emergenza Territoriale 118 Convenzionati con la garanzia delle prestazioni indispensabili attraverso la presenza in servizio dei contingenti minimi previsti dal contratto,con verifica in carico alla responsabilità alle Aziende Sanitarie e con conseguente precettazione dei medici nel caso di non mantenimento di tali livelli minimi.
Il Consiglio Nazionale della FIMMG
AFFIDA
ai Segretari Provinciali la scelta di tutte le iniziative utili a sensibilizzare i medici delle Aree territoriali di loro competenza. |
| NUOVA SCHEDA SVAMA - mercoledì 11 gennaio 2012DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 12 dicembre 2011, n. 2814 L.R. n. 2/2010. L.R. n. 4/2010. R.R. 6/2011. DGR n. 691/2011. Approvazione Scheda per la Valutazione Multidimensionale delle persone adulte e anziane (S.Va.M.A.) e delle persone disabili(S.Va.M.Di.) e Modello di Piano di Assistenza Individuale. maggiori informazioni ... |
| FIMMG PRONTI ALLO SCIOPERO - mercoledì 11 gennaio 2012FIMMG PRONTI ALLO SCIOPERO
"Il Governo vuole far cassa con le nostre pensioni". Con queste parole il sindacato dei medici di famiglia annuncia oggi di essere pronti a scendere in piazza contro il decreto 'Salva Italia'. |
| ULTERIORI CHIARIMENTI NOTA 13 - mercoledì 11 gennaio 2012Premettendo che la nota 13 è attualmente in corso di revisione alla luce del dibattito scientifico in atto, la Commissione Consultiva Tecnico Scientifica per la valutazione dei medicinali (CTS) nel corso della riunione del 6 e 7 dicembre 2011 ha ritenuto opportuno chiarire alcuni dubbi di interpretazione per i quali sono pervenute specifiche richieste di chiarimento. maggiori informazioni ... |
| APPROVATO DIEF - mercoledì 11 gennaio 2012Documento di Indirizzo Economico – Funzionale del Servizio Sanitario Regionale di Puglia per l’anno 2011 Assegnazione alle Aziende Sanitarie Locali,alle Aziende Ospedaliere, agli Enti Ecclesiastici ed agli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico di Puglia dei limiti di remunerazione a valere sul Fondo Sanitario Regionale anno 2011 Dicembre maggiori informazioni ... |
| Calabrese (Fimmg Puglia): nuova aggressione, chiudiamo sedi ex guardia medica - martedì 10 gennaio 2012Calabrese (Fimmg Puglia): nuova aggressione, chiudiamo sedi ex guardia medica
martedì 10 gennaio 2012 11.48 - Province
Nuova aggressione ai danni di un medico della continuità assistenziale. Giovedì scorso una dottoressa è stata aggredita in provincia di Bari. “Si tratta di un ennesimo episodio di violenza'' ha commentato la Fimmg Puglia chiede che vengano chiuse le postazioni di continuità assistenziale esistenti sul territorio regionale. ''La dottoressa aggredita – ha dichiarato il segretario regionale Fimmg CA , Nicola Calabrese - per fortuna non ha riportato gravi lesioni. E' tornata a casa con qualche contusione ed una grande paura per quello che ha subito. Ci è voluto molto coraggio per affrontare da sola l'aggressore. I carabinieri sono intervenuti dopo circa venti minuti''. “La Fimmg - annuncia il segretario provinciale della Continuità assistenziale, Pietro Drago - chiede alla direzione generale della Asl Bari di mettere al primo punto dell'agenda la sicurezza delle postazioni, che non sono adeguate''. Il presidente dell'Ordine dei Medici di Bari, Filippo Anelli, ha espresso la solidarietà dell'intera categoria alla dottoressa. E' ferma intenzione dell'Ordine dei Medici - ha reso noto – di porre la questione della sicurezza ai rappresentanti delle istituzioni. |
| Decreto su liberalizzazioni entro 10 giorni - martedì 10 gennaio 2012Decreto su liberalizzazioni entro 10 giorni. In vista più farmacie e notai
martedì 10 gennaio 2012 11.54 - Notizie
Sarà pronto entro dieci giorni il primo decreto del governo Monti per le liberalizzazioni. Interesserà professioni, mutui e carburanti. Ieri, intervenendo a Porta a Porta, Antonio Catricalà, sottosegretario alla presidenza del Consiglio, ha confermato l'accelerazione: “Contiamo di chiudere entro il 20 gennaio, vogliamo fare un provvedimento di urgenza, un decreto, per portarlo il 23 in Europa. Ma vogliamo che i partiti si esprimano. Il documento che io e Monti stiamo assemblando riguarda tutti i settori, dall'energia ai trasporti fino ai servizi bancari. Non solo taxi e farmacie. Limitare l'intervento solo a questi sarebbe assurdo”.
Catricalà ha anticipato che nel decreto sono previste “molte più farmacie. Si tratta di consentire ai cittadini di avere i giusti sconti. Anche sui notai è previsto un aumento della pianta organica particolarmente rilevante”.
Fonte Corriere della Sera |
| PRONTI ALLO SCIOPERO IN DIFESA DELL' ENPAM E DEI NOSTRI RISPARMI - venerdì 23 dicembre 2011Milillo ai medici di famiglia: da gennaio al via calendario di scioperi contro manovra
Cari colleghi,
la cosiddetta manovra “Salva Italia” sta minando la serenità con cui avremmo voluto concludere il 2011.
In quanto cittadini italiani sappiamo di dover condividere i sacrifici che la situazione impone al Paese, al pari di tutti gli altri e non intendiamo far mancare il nostro contributo.
Ma la norma che riguarda gli enti previdenziali privati, fra cui l’ENPAM, è ingiusta, discriminatoria, inaccettabile, priva di effetti positivi sul bilancio dello stato e sulla ripresa dell’economia; ci pone nella condizione di essere discriminati rispetto all'intervento fatto sulla previdenza delle altre categorie.
Il provvedimento non è chiaro, può essere soggetto a diverse interpretazioni, ma il problema fondamentale è rappresentato dal fatto che per il raggiungimento dell'equilibrio da dimostrare con i cosiddetti “bilanci tecnici”, passato prima da 15 a 30 ed ora a 50 anni, sarebbe escluso l’impiego del patrimonio virtuosamente accumulato dall'Enpam proprio per far fronte ai previsti momenti di necessità.
Ciò comporterebbe conseguenze diverse, che avremo modo di spiegarvi nei dettagli, ma che oggi ci fanno affermare che c’è il concreto rischio di dover ridurre le prestazioni pensionistiche e aumentare i contributi in misura superiore a quanto fino ad ora immaginato, andando peraltro a incrementare un patrimonio su cui lo Stato lucrerà maggiori tasse, senza che la categoria, che lo alimenta, riceva alcun beneficio. Ne sarebbero danneggiati tutti i medici, giovani e no.
La categoria con un comportamento previdenziale virtuoso ha saputo negli anni costruire un Ente previdenziale talmente solido e affidabile da rinnovare evidenti appetiti di parte pubblica, danneggiato, solo nell’immagine, dagli attacchi di cui è stato oggetto, la cui strumentalitá proprio in occasioni come questa risulta ancora più evidente. L' ENPAM non ha mai usufruito, nè intende farlo, del supporto della fiscalità generale. Non chiediamo niente ai contribuenti, anzi, attraverso la tassazione del patrimonio del nostro ente previdenziale e attraverso le tasse che tutti paghiamo, senza possibilità di evasione, contribuiamo al finanziamento delle pensioni di molti altri cittadini italiani, smentendo un egoismo sociale che fraudolentemente ci è stato imputato.
La categoria non può accettare che la nuova norma resti invariata, perché, anche se trovassimo un compromesso accettabile nella situazione contingente, l’ENPAM resterebbe esposto alle incursioni di tutti i Governi che seguiranno quello attuale.
Non possiamo nè vogliamo consentirlo. La FIMMG ha già dichiarato lo stato di agitazione e il 14 gennaio ha convocato il Consiglio Nazionale. In quella sede definiremo il calendario di lotta che dovrà necessariamente prevedere, fra l’altro, diverse giornate di sciopero.
Sarà un 2012 impegnativo per la categoria, chiamata a scendere in campo esprimendo tutta la forza di cui è capace, perché dovrà difendersi dall’atteggiamento preconcetto del Ministro del Lavoro Fornero.
Nonostante ciò auguro a tutti Voi la massima serenità familiare durante tutte le festività. Il 2012 sarà impegnativo, ma lo affronteremo con determinazione e con la forza di chi sa di avere ragione. Senza tentennamenti.
Nel salutarvi vi rinnovo i migliori Auguri di Buon Natale e di un Felice Anno Nuovo
Giacomo Milillo |
 | VIDEO MESSAGGIO DEL SEGRETARIO NAZIONALE - venerdì 23 dicembre 2011 |
| EMANUELE VINCI RICONFERMATO PRESIDENTE DELL'ORDINE DEI MEDICI CHIRURGHI E ODONTOIATRI BR - domenica 18 dicembre 2011
EMANUELE VINCI RICONFERMATO PRESIDENTE DELL'ORDINE DEI MEDICI CHIRURGHI E ODONTOIATRI DELLA PROVINCIA DI BRINDISI
Il Consiglio Direttivo dell’Ordine dei Medici di Brindisi ha riconfermato a all’unanimità il 16.12.2011 alla sua guida il Presidente Dr Emanuele Vinci sono stai inoltre eletti il Vice Presidente Dr Arturo Oliva , alla Segreteria la Dr.ssa Madia Magrì al Tesoreria il Dr Mario Criscuolo , Presidente Revisore dei Conti il Dr Tommaso Rubino.
La FIMMG esprime grande soddisfazione ed entusiasmo per la riconferma del Presidente Dott.,Emanuele Vinci e del nuovo Vice Presidente Dr Arturo Oliva con cui in questi anni si sono affrontate a livello Regionale problematiche connesse alla professione in un momento molto cruciale , e che vedrà gli ordini in prima fila sui temi della formazione professionale e della tutela della salute , in una Regione che sta attuando il proprio piano di rientro , e pertanto l'esecutivo e l'intero consiglio non potranno che impegnarsi su specifici argomenti quali quelli del precariato , ed al mancato tur-over che determinano critictà su tutta la catena assistenziale , quindi un impegno forte nell' interesse dei medici ma soprattutto dei cittadini , questo l'auspicio formulato dal Segreatario Generale FIMMG Brindisi DR Donato Monopoli a nome di tutto il direttivo.
Il nuovo Consiglio dell’Ordine e il suo esecutivo entreranno nel pieno delle loro funzioni il 1gennaio 2012 e svolgeranno tale mandato per il triennio 2012-2014. |
| MILILLO AL MINISTRO BALDUZZI: UTILE INCONTRO SU CRITICITA' MANOVRA - giovedì 15 dicembre 2011

Roma, 15 dicembre 2011
MILILLO AL MINISTRO BALDUZZI: UTILE INCONTRO SU CRITICITA' MANOVRA
Il segretario nazionale della Fimmg, Giacomo Milillo, scrive al ministro della Sanità , Renato Balduzzi, chiedendogli un incontro per discutere delle ricadute che la manovra economica potrebbe avere sulla categoria della medicina generale e sull'area della previdenza.
"E' fondamentale la collaborazione tra medici di medicina generale e ministro - sottolinea Milillo - soprattutto in un momento difficile come questo per l'intero Paese. Come sindacato, però, non possiamo rinunciare a difendere le esigenze della categoria che rappresentiamo e a sostenere con forza le nostre proposte, anche attraverso azioni sindacali e legali"
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| Nasce a Torino il primo pronto soccorso privato - giovedì 15 dicembre 2011Nasce a Torino il primo pronto soccorso privato
giovedì 15 dicembre 2011 14.22 - Notizie
Se il pronto soccorso del servizio sanitario pubblico fa sospirare per le lunghe ore di attesa, ecco che il privato intercetta il disagio e prova ad accaparrarsi una fetta di mercato. Nasce così a Torino, in via Villa della Regina il primo pronto soccorso privato. Ci sarà un servizio di pronta disponibilità ortopedica, un'accoglienza attiva 24 ore su 24, sette giorni su sette per 365 giorni all'anno. I costi sono in linea con i tariffari del privato e rimborsabili per chi ha un'assicurazione sanitaria o è iscritto a casse professionali convenzionate. La Clinica Santa Caterina da Siena ha 65 posti letto, 4 sale operatorie, 72 dipendenti. È disponibile anche una postazione di risveglio assistito che in caso di necessità si trasforma in terapia intensiva e rianimazione.
Fonte La Repubblica |
| Fimmg: «Pronti allo sciopero se non cambia la norma sugli enti previdenziali privati» - mercoledì 14 dicembre 2011


14 dicembre 2011 - ore 19,23
Fimmg: «Pronti allo sciopero se non cambia la norma sugli enti previdenziali privati»
«Chiediamo al ministro della Salute Renato Balduzzi le motivazioni tecniche del provvedimento, che riteniamo ingiusto e contraddittorio per quanto riguarda l'Enpam. Non ci sono motivazioni di bilancio e tutela che lo giustifichino. È un provvedimento che riteniamo ideologicamente politico e promettiamo proteste continue e anche lo sciopero della categoria».
Ad affermarlo all'Adnkronos è stato Giacomo Milillo segretario nazionale della Federazione italiana dei medici di medicina generale (Fimmg), intervenuto sulle decisioni del Governo previsti nella manovra riguardo agli enti previdenziali privatizzati di una garanzia di bilancio dai 30 anni attuali ai 50, che, «se confermate - afferma Milillo - pur non comportando nessun beneficio per le casse dello Stato, comporteranno effetti negativi e penalizzanti su tutti e quindi anche sull'Enpam».
Milillo ha poi rivolto un appello al ministro della Salute Renato Balduzzi affinchè aiuti i medici a «rappresentare alla collega del dicastero del Welfare Elsa Fornero le motivazioni del settore contro il provvedimento, che riteniamo ingiusto e contraddittorio, per quanto riguarda l'Enpam».
Per il segretario della Fimmg è comunque «fondamentale una collaborazione tra ministero della Salute e i medici di famiglia in questo importante momento del Paese, affinchè sia tutelato il ruolo dei medici di medicina generale. Per metterli - conclude - nella situazione migliore nel tutelare e garantire la salute dei cittadini».
DA SOLE 24 ORE SANITA 14.12.2011 |
| La Regione Puglia supera la verifica sul Piano di Rientro: il Governo scongela 400 milioni di euro - mercoledì 14 dicembre 2011La Regione Puglia supera la verifica sul Piano di Rientro: il Governo scongela 400 milioni di euro
mercoledì 14 dicembre 2011 16.52 - Notizie
La Regione Puglia supera la verifica ministeriale sul Piano di Rientro e il Governo è pronto a scongelare i primi 400 milioni di euro del fondo integrativo destinato alla sanità. La prima trance, salvo sorprese, arriverà a chiusura dell'esercizio del 2011. L'anno prossimo potranno essere scongelati altri 250 milioni bloccati nel 2009. Il giro di vite pagato con il blocco del turn over e con le chiusure di reparto, come la stretta sulla spesa farmaceutica, hanno permesso alle casse della sanità pugliese un abbattimento del deficit di 250 milioni in meno di anno. Un exploit impensabile solo un anno fa, quando materialmente è stato firmato un piano di rientro che era previsto che cominciasse almeno sei mesi prima. Una corsa contro il tempo che ha anticipato alcune misure già ora, come l'ulteriore taglio di posti letto e l'avvio del tavolo di confronto con enti ecclesiastici e cliniche private per il taglio di 300 postazioni che bisognerà completare entro il 2012.
Fonte La Repubblica |
| La Fimmg chiede di stabilizzare i precari del 118! - martedì 13 dicembre 2011
CPR La Fimmg chiede di stabilizzare i precari del 118!
Revisione sistema 118
Preliminarmente la Fimmg chiede alla Regione di stabilizzare i precari del 118 prima di procedere ad una revisione dell'attuale assetto organizzativo dell’emergenza territoriale, fatti salvi i dirittidegli aventi titolo.La Regione nel proporre il potenziamento della rete del 118, anche a seguito della chiusura degli ospedali, fa presente la necessità di individuare un ulteriore finanziamento del sistema 118.In merito alla stabilizzazione dei precari proposta dalla Fimmg, la Regione si dichiara d’accordo avoler salvaguardare i diritti di coloro che sono in graduatoria. Poi fa presente l’opportunità di conoscere preliminarmente il numero di medici precari in modo da programmare la nuova pianta organica tenendo conto eventualmente dei medici precari da stabilizzare ampliandola e finanziando i nuovi posti.
La Fimmg visto i risultati positivi degli accordi e dei progetti regionali, anche alla luce delle nuove esigenze assistenziali derivanti dalla chiusura degli ospedali, chiede di estendere tutti gli istituti dei contratti (associazionismo, personale di studio, infermiere, progetti, ecc) a tutti i medici che ne fanno richiesta.
La parte pubblica nel prendere atto di tale richiesta ritiene necessario mobilitarsi al fine di indurre lo Stato a modificare il riparto del fondo nazionale e pervenire ad una più equa distribuzione dei fondi. Per il finanziamento delle attività della medicina generale la parte pubblica invita il CPR ad attivare progetti che possano consentire economie sulla spesa, recuperando fondi da riversarenell’assistenza territoriale.
La Fimmg, considerando che si tratta di introdurre nuove strategie di politica sanitaria, chiede di continuare la discussione alla presenza dell’Assessore.
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| CERTIFICATI INUTILE LEGGE REGIONALE - martedì 13 dicembre 2011ABROGATI NUMEROSI CERTIFICATI CON LEGGE REGIONALE CON LE DOVUTE PRECISAZIONI :
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Tale soppressione non attiene alle amministrazioni
statali e agli enti pubblici
nazionali di cui all’articolo 117,
comma 2, lettera g) della Costituzione;
Rilascio delle certificazioni soppresse
ART 4.
1. I certificati di cui alla presente legge sono
rilasciati ai soggetti tenuti alla loro presentazione
nelle regioni che li richiedano. maggiori informazioni ... |
| Manovra e possibili gravissime ricadute sull'ENPAM - sabato 10 dicembre 2011Manovra e possibili gravissime ricadute sull'ENPAM
sabato 10 dicembre
Stiamo seguendo con la massima attenzione i lavori della manovra finanziaria.
Come è noto a tutti, la manovra prevede pesanti sacrifici ai quali, certo, nessuno di noi vuole sottrarsi, ma, per i medici di medicina generale, le conseguenza sul fronte previdenziale potranno essere del tutto sproporzionate rispetto all'assunzione di responsabilità richiesta ad altri. Stiamo parlando dell'ulteriore modifica delle regole e della scadenza di approvazione dei bilanci tecnici degli enti previdenziali privati, che vedono coinvolto l'ENPAM.
Per quanto ci riguarda direttamente, se venisse confermata l'attuale formulazione del combinato disposto del comma 2 ("A decorrere dal 1° gennaio 2012, con riferimento alle anzianità contributive maturate a decorrere da tale data, la quota di pensione corrispondente a tali anzianità è calcolata secondo il sistema contributivo.") e del comma 24 ("In considerazione dell'esigenza di assicurare l'equilibrio finanziario delle rispettive gestioni in conformita' alle disposizioni di cui al decreto legislativo 30 giugno 1994, n. 509, e al decreto legislativo 10 febbraio 1996, n. 103, gli enti e le forme gestorie di cui ai predetti decreti adottano, nell'esercizio della loro autonomia gestionale, entro e non oltre il 31 marzo 2012, misure volte ad assicurare l'equilibrio tra entrate contributive e spesa per prestazioni pensionistiche secondo bilanci tecnici riferiti ad un arco temporale di cinquanta anni. Le delibere in materia sono sottoposte all'approvazione dei Ministeri vigilanti secondo le disposizioni di cui ai predetti decreti, che si esprime in modo definitivo entro trenta giorni dalla ricezione di tali delibere. Decorso il termine del 31 marzo 2012 senza l'adozione dei previsti provvedimenti, ovvero nel caso di parere negativo dei Ministeri vigilanti, si applicano, con decorrenza dal 1° gennaio 2012: a) le disposizioni di cui al comma 2 del presente articolo sull'applicazione del pro-rata agli iscritti alle relative gestioni; b) un contributo di solidarietà, per gli anni 2012 e 2013, a carico dei pensionati nella misura dell'1 per cento.") dell'art. 24 del D.L. 201/2011 (Decreto Salva Italia), l'ENPAM entro il 31 marzo 2012 si vedrebbe costretto ad approvare una modifica di regolamento tale da consentire un bilancio tecnico di equilibrio fra le entrate contributive e le uscite per prestazioni pensionistiche a 50 anni (invece che gli attuali 30).
Inoltre, saremmo costretti a passare dal sistema attualmente previsto dal nostro ente (retributivo/reddituale calcolato su tutta la carriera professionale) che e' una sorta di contributivo corretto a quello contributivo puro con una riduzione delle pensioni in misura significativamente maggiore di quanto previsto fino ad oggi, e con un aumento dei contributi di gran lunga superiore e più rapido rispetto a quanto fino ad ora programmato. Tale sistema determinerebbe un grave danno sia per le generazioni con alle spalle un lungo periodo di versamenti che per le nuove generazioni, alle quali il sistema contributivo forzosamente introdotto assicurerebbe una copertura previdenziale neppure paragonabile a quella alla quale si sta lavorando con la riforma dei regolamenti. Per contro, e paradossalmente, l'Enpam si troverebbe ad accumulare negli anni un enorme patrimonio, quasi decuplicandolo, che non potrebbe usare ai fini pensionistici, se non nella piccola quota relativa ai crescenti rendimenti; garantirebbe però allo Stato un cespite da tassazione via via crescente.
In queste ore stiamo operando, in stretto collegamento con l'Enpam e l'ADEPP (l'associazione delle Casse Previdenziali Privatizzate), per spiegare a Governo e Parlamento gli effetti iniqui e devastanti che questa norma determinerebbe. E' stata concordata la presentazione in sede di Commissione Bilancio in seduta a Camere riunite di un emendamento che, pur non modificando l'impostazione sostanziale della norma e il suo intento dichiarato, cioè a saldi invariati, come si dice in gergo, ci permetterebbe di continuare il lavoro di riforma dei regolamenti, così come lo abbiamo correttamente impostato fino ad ora. Sembrerebbero esserci dei segnali informali di ascolto non ancora sufficienti per fugare la nostra preoccupazione. Riteniamo perciò opportuno allertare tutti gli iscritti e i quadri del sindacato: qualora non risultassero garantiti i diritti previdenziali fondamentali dei MMG, derivanti da un accantonamento che non ha minimamente gravato sulle casse dello Stato, dovremo mobilitarci in tempi brevissimi per far valere diversamente e con forza le nostre ragioni, a tutela degli interessi vitali di tutta la categoria. |
| ELEZIONI ORDINE MEDICI E ODONTOIATRI 2011-2014 - mercoledì 7 dicembre 2011
ORDINE DEI MEDICI CHIRURGHI E DEGLI ODONTOIATRI
DELLA PROVINCIA DI BRINDISI
COMUNICATO STAMPA
I giorni 3, 4 e 5 dicembre 2011 si sono svolte le elezioni per il rinnovo degli organismi dirigenti dei Medici
Chirurghi e Odontoiatri della provincia di Brindisi.
Le elezioni si sono svolte regolarmente in prima convocazione con la definizione del quorum in 618 elettori
su 1853 iscritti.
Hanno votato n. 711 medici e n. 128 odontoiatri.
Secondo le procedure previste tutti i medici iscritti all’Ordine, invitati a votare, sono eleggibili alle cariche
ordinistiche senza presentazione di alcuna lista predeterminata.
Sono stati proclamati eletti:
CONSIGLIO DIRETTIVO MEDICI CHIRURGHI
Vinci Emanuele, Quarta Antonio Nicola, Martello Giuseppe, Monopoli Donato, Magrì Madia, Criscuolo
Mario, Colucci Giuseppe, Guacci Paola, Legrottaglie Francesco, Rubino Luciano Massimo, Oliva Arturo,
Capone Vito V., Volpe Vincenzo Maria, Melpignano Anna Stella Gabriella, Travaglini Massimo.
COMMISSIONE ODONTOIATRI
Valentini Antonio, Labile Luigi, Poli Mario, Romano Raffaella, Cavallo Leonardo; i primi due essendo i più
suffragati entrano a far parte del Consiglio Direttivo.
COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI
Componenti effettivi
Rubino Tommaso , Vitto Ermanno, Serio Luigia.
Componenti supplente
Moles Aurelio
Il nuovo Consiglio Direttivo si insedierà il 16 dicembre p.v. per l’attribuzione delle cariche del Consiglio
Direttivo (Presidente, Vice Presidente, Segretario, Tesoriere), della Commissione Odontoiatri (Presidente),
del Collegio dei Revisori dei Conti (Presidente).
Il Presidente
(Dott. Emanuele Vinci)
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| SOLO IL MEDICO PUO' PRESCRIVERE LE DIETE SENTENZA - domenica 13 novembre 2011

(ASCA) - Roma, 31 mar - Solo un medico puo' prescrivere una dieta. Lo ha stabilito una sentenza del Tribunale di Roma, che ha respinto un'istanza dell'Ordine Nazionale dei Biologi, secondo quanto rende noto l'Ordine provinciale dei Medici-Chirurghi e Odontoiatri di Roma, che spiega di ''difendere da anni la centralita' e l'esclusivita' dell'atto medico''.
Ora, si legge in una nota dell'Ordine, ''un'ulteriore recente sentenza di un Tribunale ribadisce entrambe. Secondo l'Ordine, numerose sono le invasioni di campo da parte di profili professionali non medici che determinano incertezze nei cittadini, con rischio di minore tutela della salute e anche di notevole incremento di costi economici''.
Di fatto, avverte il presidente dell'Ordine, Mario Falconi, ''sta saltando definitivamente quel modello di assistenza che ha sempre individuato nel medico l'unico legittimo protagonista dell'atto medico. Continuiamo a pensare che i numerosi profili professionali non medici siano una ricchezza per l'intero sistema sanitario, ma ognuno deve esercitare nell'ambito delle proprie competenze''. Anche l'Ordine Nazionale dei Biologi, prosegue la nota, ''ha tentato di ottenere in un'Aula di Giustizia un pronunciamento che potesse attribuire - seppur indirettamente - alla categoria professionale dei biologi, competenze esclusive del medico, nella fattispecie inerenti la prescrizione di diete. Il Tribunale della Capitale pero' ha respinto, con la sentenza n. 3527 del 18 febbraio 2011, l'istanza e affermato che 'il biologo puo' solo suggerire o consigliare profili nutrizionali finalizzati al miglioramento dello stato di salute e mai, in nessun caso, puo' prescrivere una dieta come atto curativo, che rimane sempre un'attribuzione esclusiva del medico'''.
La controversia, riassume l'Ordine provinciale dei Medici-Chirurghi e Odontoiatri di Roma, ''era nata dalla citazione in giudizio del prof. Eugenio Del Toma che sulle pagine di un quotidiano dedicate alla salute aveva replicato all'affermazione di una lettrice, la quale sosteneva che 'un biologo nutrizionista puo' svolgere la sua professione in totale autonomia senza la presenza del medico'. Per l'accademico chiamato in causa invece tale affermazione contrastava 'con il buon senso, ancor prima che con altre fondamentali leggi sulla professione medica e quindi sull'esercizio abusivo della professione'. Per la parte promotrice del giudizio cio' era bastato per ritenere gravemente diffamata la categoria dei biologi: da qui la richiesta di risarcimento del danno all'onore e al decoro professionale''.
Nella causa ''era intervenuto l'Ordine provinciale dei Medici-Chirurghi e Odontoiatri di Roma, sostenendo, appunto, la centralita' dell'atto medico anche in merito alla prescrizione della dieta per un paziente; a tale proposito aveva anche richiamato il parere del ministro della Salute del 15 dicembre 2009 che attribuisce la competenza di tale prescrizione esclusivamente al medico e riconosce al biologo solo la possibilita' di elaborare e determinare (quindi non prescrivere) diete''.
In questi anni, conclude Falconi, ''sono stati numerosi i tentativi, anche di natura giudiziaria, per rimettere in discussione la centralita' dell'attivita' del medico a tutela della salute del cittadino. Nella fattispecie, consentire ai biologi di sostituirsi ai medici nella prescrizione di diete avrebbe significato demolire la figura del medico stesso quale garante del bene-salute, dotato di autonomia, potesta' decisionale e responsabilita' anche legale. Questa sentenza - evidenzia Falconi - anche se non ancora passata in giudicato, costituisce un precedente di cui i giudici non potranno non tener conto nel caso di eventuali analoghe controversie''.
DA ATALEX maggiori informazioni ... |
| Fimmg-Federfarma: serve confronto con istituzioni su ricetta elettronica - venerdì 11 novembre 2011venerdì 11 novembre 2011 14.49 - Notizie
Fimmg e Federfarma hanno inviato una nota ai ministri competenti e ai presidenti delle Regioni nella quale “manifestano la propria disponibilità a fornire tutto il supporto possibile al raggiungimento degli obiettivi previsti dal progetto della ricetta elettronica. Tale strumento rispettivamente dei medici di famiglia e dei farmacisti, avrà sicuramente ricadute positive per l'efficienza del servizio farmaceutico e per l'intero sistema sanitario, a condizione che la sua attuazione sia ben ponderata e progressiva su tutto il territorio nazionale". Fimmg e Federfarma propongono quindi "l'attivazione di un momento istituzionale di confronto per individuare e risolvere le possibili criticità in fase di applicazione del sistema della ricetta elettronica, criticità inevitabili in un progetto di tale portata, che avrà un impatto rilevante per lo sviluppo del Paese |
| IL PROF MONTI ALL' ENPAM "STRATEGIE PER IL CAMBIAMENTO" - giovedì 10 novembre 2011Newsletter Enpam n. 15/2011
Sono stati oltre 250 i partecipanti al Convegno Enpam “Le Strategie del Cambiamento“, che si è tenuto a Roma il 4 e il 5 novembre 2011.
I lavori, aperti dal Presidente della Fondazione Enpam Eolo Parodi e dalPresidente dell’Adepp Andrea Camporese, sono proseguiti in tre sessioni: Statuto, Patrimonio e Previdenza.
Il dibattito sui futuri cambiamenti statutari è stato introdotto dalle relazioni di Amedeo Bianco (Presidente della Fnomceo), di Alberto Volponi (Direttore generale Fondazione Enpam) e dell’ex Presidente del Consiglio Giuliano Amato (attualmente Presidente dell’Istituto Enciclopedia Italiana “Treccani” e Advisor di Deutsche Bank).
Nella sessione dedicata al patrimonio, moderata dal Vice-presidente dell’Enpam Giampiero Malagnino, è stato presentato nel dettaglio il nuovo modello organizzativo degli investimenti. Ad illustrarlo è stato il dirigente Enpam Luigi Caccamo, che per la prima volta ha parlato nella sua veste di Direttore dell’area gestione del patrimonio (CIO, Chief Investment Officer). E’ seguito l’intervento di Francesco Verbaro, Consigliere del Ministero del lavoro. La sessione è culminata con la relazione del Prof. Mario Monti, presidente dell’Università Bocconi e International advisor di Goldman Sachs. L’economista è autore dello studio scientifico comparato che è servito da base al nuovo modello di governance degli investimenti della Fondazione Enpam.
Durante la terza sessione il Vice-presidente vicario dell’Enpam Alberto Oliveti e il Direttore del dipartimento della Previdenza Ernesto Del Sordo hanno illustrato le bozze di riforme pensionistiche studiate per garantire l’equilibrio a 30 anni, con proiezione a 50 anni. La dinamiche previdenziali sono state approfondite nella relazione scientifica del Prof. Massimo Angrisani, Ordinario di Tecnica attuariale della previdenza dell’Università La Sapienza di Roma.
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| PRESIDI DIABETICI ULTIME DISPOSIZIONI - mercoledì 2 novembre 2011 |
| RACCOMANDATE ONAOSI - giovedì 27 ottobre 2011Onaosi: comunicazione in ordine alla richiesta di pagamento contributi arretrati
In relazione alle lettere che stanno arrivando da parte dell'Onaosi per la riscossione dei tributi (atto peraltro sollecitato dall'autorità tutoria), si comunica che il comitato di indirizzo ha propoto al governo un emendamento al fine di poter non riscuotere le somme motivandolo con una relazione tecnica, cioè dimostrando che le spese di eventuali contenziosi sarebbero superiori a quanto si dovrebbe incassare.
Registriamo quindi la volontà da parte dell'Onaosi di non riscuotere le somme dovute purtroppo per legge.
Si rammenta che la lettera di interruzione termini è un atto dovuto da parte dell'Ente e lo stesso Ente non può autonomamente decidere la non riscossione di tributi, per cui in atto vi consigliamo di aspettare gli eventi prima di pagare. maggiori informazioni ... |
| Enpam: la Guardia di Finanza restituisce gli hard disk - giovedì 20 ottobre 201119/10/2011 08.58.50
Enpam: la Guardia di Finanza restituisce gli hard disk

La Guardia di Finanza ha restituito gli hard disk prelevati la settimana scorsa all'Enpam. I militari del nucleo di Polizia valutaria avevano visitato gli uffici dell'ente di previdenza dei medici e degli odontoiatri nell'ambito di un'inchiesta per accertare se l'Enpam sia stato vittima di reati. I finanzieri hanno fatto copie di documenti ed estratto dati relativi a passati investimenti finanziari.
“Siamo felici per la velocità con cui la Guardia di Finanza ha eseguito le ricerche – ha dichiarato il vicepresidente vicario della Fondazione Enpam Alberto Oliveti –. Quest'ulteriore verifica è senz'altro positiva per i medici e gli odontoiatri italiani ai quali confermiamo che il loro ente previdenziale è una casa di vetro, dove tutto deve avvenire nella piena trasparenza”.
Gli accertamenti (contro ignoti) sono stati disposti dalla Procura di Roma in seguito alla presentazione di un esposto da parte dei presidenti di cinque Ordini provinciali dei medici. L'invito ad indagare era stato inizialmente sostenuto anche da un Consigliere di amministrazione dell'Enpam, Salvatore Sciacchitano, il quale ha poi dichiarato “superate le motivazioni” che lo avevano “indotto a presentare l'esposto”.
La Fondazione Enpam è il grande ente previdenziale privato italiano, con oltre 11 miliardi di patrimonio. L'ente ha appena dato il via a una serie di riforme che permettono al suo sistema pensionistico di garantire una sostenibilità a 30 anni con copertura patrimoniale a 50 anni. Le riforme, imposte da una legge e rese necessarie dall'allungamento della speranza di vita della popolazione italiana, non hanno nulla a che vedere con l'inchiesta in corso.
Per ulteriori informazioni: 320 74 99 363 (numero diretto)
Ufficio Stampa Fondazione Enpam
Ente Nazionale di Previdenza ed Assistenza dei Medici e degli Odontoiatri
Via Torino 38 – 00184 Roma
Tel. 06-4829 4598 (questo numero risponde esclusivamente ai giornalisti)
Fax 06-4829 4260
E-mail: ufficiostampa@enpam.it |
| FARMACI OFF LABEL - giovedì 20 ottobre 2011CIRCOLARE ASL BA E REGIONALE SU NON PRESCRIVIBILTA' A CARICO SEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE DI FARMACI SENZA INDICAZIONE SULLA SCHEDA TECNICA DELLA PATOLOGIA CORRELATA
maggiori informazioni ... |
| D.G.R. N. 1111 DEL 19.05.2011 - Percorsi Diagnosi e Cura ASMA e BPCO - giovedì 20 ottobre 2011
Al fine di prescrivere correttamente i farmaci e porre la corretta diagnosi e appropriata prescrizione pubblichiamo la delibera aggiornata al 23.06.2011 in calce per un attenta lettura ed il relativo BURP al link in rossso maggiori informazioni che trovate in calce.
D.G.R. N. 1111 DEL 19.05.2011 - Approvazione
dei percorsi per la diagnosi e la cura delle
bronco-pneumopatie croniche ostruttive e
l’asma.
maggiori informazioni ... |
| Nota 13 e rimborsabilità Omega-3. A disposizione dei medici chiarimento AIFA - martedì 18 ottobre 2011
Come anticipato dal Direttore Generale dell'AIFA prof. Guido Rasi, durante la Tavola Rotonda “La Medicina Generale incontra l'AIFA” tenuta al Congresso Nazionale della Fimmg a Villasimius il 7 ottobre 2011, è stato pubblicato sul Sito dell'Agenzia un chiarimento sull'uso dei farmaci a base di Omega 3 che riportiamo:
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| Perquisizioni all'Enpam, Cda deciso a costituirsi parte civile: siamo parte offesa - mercoledì 12 ottobre 2011mercoledì 12 ottobre 2011 12.24 - Notizie
Perquisizioni e sequestri ieri nella sede dell'Enpam da parte del nucleo di polizia valutaria della Guardia di Finanza su ordine dei magistrati della Procura di Roma. Un'iniziativa legata a un'indagine per una presunta truffa che al momento non vede iscritti nel registro degli indagati. A far scattare l'attività di indagine alcune denunce su perdite per circa 400 milioni di euro legate ad investimenti in derivati, titoli contenenti ampi margini di rischi. Le Fiamme Gialle hanno sequestrato documenti nella sede di via Torino e presso la Mangusta Risk, società di consulenza finanziaria interna della fondazione. Gli accertamenti sono partiti nello scorso giugno sulla base di un esposto presentato da componenti attuali, ed ex, del Cda di Enpam, nonchè da presidenti di Ordini dei medici di Catania, Ferrara, Bologna e Latina nel quale si chiede di fare luce sulla trasparenza della gestione del patrimonio mobiliare dell'istituto. ''L'Enpam e' parte offesa nella vicenda – ha dichiarato Gaetano Scalise, legale di riferimento dell'ente-. L'indagine della Gdf non potrà che confermare la correttezza del presidente e del Consiglio d'amministrazione e di tutti gli organi. L'Enpam si costituirà parte civile nei confronti di chiunque dovesse essere ritenuto responsabile delle condotte ipotizzate dal pubblico ministero''.
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| La codifica 013 ovvero Z13 sono equivalenti per identificare i pazienti diabetici - mercoledì 12 ottobre 2011 |
| SCADENZE DEI PROGGETTI REGIONALI DELL' AIR - mercoledì 12 ottobre 2011 |
| Manovra: sospensione dall'Ordine anche per medici di famiglia che non hanno emesso fatture di scarsa - martedì 11 ottobre 2011Manovra: sospensione dall'Ordine anche per medici di famiglia che non hanno emesso fatture di scarsa entità economica? Sembrerebbe di sì.
lunedì 26 settembre 2011 15.03 - Notizie
Se dovessero essere contestate a carico di soggetti iscritti ad albi o a ordini professionali, nel corso di un quinquennio, quattro distinte violazioni dell’obbligo di emettere il documento certificativo dei corrispettivi compiute in giorni diversi, sarebbe disposta in ogni caso la sanzione accessoria della sospensione dell’iscrizione all’albo o all’ordine. Tale sospensione opererà per un periodo variabile da tre giorni ad un mese e, in caso di recidiva, la sospensione varierà per un periodo da quindici giorni a sei mesi. Il provvedimento di sospensione è disposto dalla direzione regionale dell’agenzia delle Entrate competente per territorio in relazione al domicilio fiscale del contribuente. Tale provvedimento è immediatamente esecutivo e gli atti di sospensione sono comunicati all’ordine professionale ovvero al soggetto competente alla tenuta dell’albo affinché ne sia data comunicazione sul relativo sito internet.
Nel caso di violazioni al codice deontologico possono essere disposte dal consiglio dell’ordine di appartenenza sanzioni proprie, o sussidiarie, come l’ammonimento, la sospensione e la radiazione. Il professionista che non rispetta la sospensione è punito con la reclusione fino a sei mesi o con la multa da 103 a 516 euro dovendosi configurare il reato di esercizio abusivo di una professione perseguibile d’ufficio (articolo 348 del Codice penale).
Nella norma rientrano anche i medici di medicina generale. Così se per 5 giorni si recano differenti pazienti per richiedere l’emissione di un certificato medico per la frequenza della palestra e, a fronte di tali certificati il medico richiede 30 euro senza tuttavia rilasciare fattura, il il medico “scoperto” andrebbe incontro alla sospensione dall’albo. Differentemente se 3 dei 5 pazienti avessero pagato lo stesso giorno senza ricevere la fattura, il professionista non rischierebbe alcuna sanzione accessoria.
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| LA MOZIONE FINALE DEL CONGRESSP FIMMG - sabato 8 ottobre 201166° Congresso Nazionale Fimmg-Metis
“La Medicina Generale nel terzo millennio"
3 – 8 ottobre 2011
Villasimius (CA) – Tanka Village
Il 66° Congresso Nazionale della Fimmg
esprime il proprio apprezzamento
per le relazioni presentate durante i lavori congressuali e
sottolinea
l'importanza del tema prescelto “La Medicina Generale nel Terzo Millennio” nell'attuale fase di cambiamento sociale, economico, demografico e culturale del Paese, che richiede la trasformazione dei percorsi assistenziali con l'utilizzo sempre maggiore di tecnologie e farmaci innovativi, da attuarsi anche tramite spirito d'iniziativa ed imprenditorialità da parte della Medicina Generale.
Il 66° Congresso Nazionale della Fimmg
sentita
la relazione del Segretario Nazionale Generale Giacomo Milillo la
approva
e ringrazia il Ministro della Salute Prof. Ferruccio Fazio ed il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Sen. Maurizio Sacconi per i loro interventi ed
esprime soddisfazione
per la centralità della Medicina Generale confermata nel Piano Sanitario Nazionale 2011-2013 recentemente approvato.
Il 66° Congresso Nazionale della Fimmg,
prende atto
delle rassicurazioni e dell'impegno presi dal Ministro della Salute Prof. Ferruccio Fazio in materia di riordino delle cure primarie, da attuarsi tramite le modifiche dell'articolo 8 della 502/92 e successive modificazioni, già avviate con la convocazione del tavolo tecnico.
Coglie
nelle modifiche concordate rispetto alla bozza iniziale i fondamenti della Ri-Fondazione.
Il 66° Congresso Nazionale della Fimmg
sottolinea con compiacimento
la convocazione della FNOCMEO e dell'INPS da parte del Ministro del Lavoro per l'inizio delle trattative in materia della medicina fiscale, che danno speranza previdenziale ed assicurativa a questi Colleghi nell'ambito di una modernizzazione che rappresenta un primo passo verso il superamento della certificazione dei primi 3 giorni di malattia.
Il 66° Congresso Nazionale della Fimmg
registra con soddisfazione
le parole del Ministro della Salute Prof. Ferruccio Fazio in materia di possibile futura prescrivibilità dei farmaci innovativi anche da parte del Medico di Medicina Generale, fatte le dovute sperimentazioni territoriali e la disponibilità a farsi parte dirigente per il superamento del vuoto normativo sulla fruizione del diritto, anche da parte della Categoria, della vacatio contrattuale.
Prende atto
inoltre del fattivo impegno dichiarato dal Ministro a favore dell'Emergenza Sanitaria Territoriale-118 e della Continuità Assistenziale per creare due percorsi differenziati sia logisticamente che funzionalmente per le condizioni di emergenza-urgenza rispetto alle non emergenze.
Il 66° Congresso Nazionale della Fimmg
sottolinea al contempo
la richiesta espressa dal Segretario Nazionale Generale al Governo ed alle Regioni di risposte chiare e concrete per la ripresa delle trattative degli ACN e
giudica
la modifica dell'art 12 Decreto Legislativo 471/97 in materia di ricevute fiscali e sanzionabilità inutilmente vessatorio.
Il 66° Congresso Nazionale della Fimmg
rimarca
che a distanza di oltre 3 anni dal passaggio dell'assistenza penitenziaria dal Ministero di Giustizia al SSN i medici penitenziari che assicurano le prestazioni di Medicina Generale all'interno delle strutture penitenziarie, continuano ad essere trascurati ed emarginati dalle Istituzioni regionali sotto il profilo organizzativo, professionale e contrattuale, e
chiede
al Ministero della Salute e alle Regioni un deciso urgente intervento per rimuovere le cause di questa incresciosa situazione.
Il 66° Congresso Nazionale della Fimmg
ringrazia
il Consiglio di Amministrazione dell'ENPAM per la presenza e per aver risposto in maniera esaustiva e completa alle domande che gli sono state poste dal Congresso in materia previdenziale ed assistenziale.
Il 66° Congresso Nazionale della Fimmg
sottolinea
l'impegno assunto dall'AIFA nelle persone del nuovo e del precedente Direttore di rendere l'emanazione delle note AIFA un sistema dinamico, aperto ai suggerimenti della Medicina Generale che ne è la principale fonte di verifica, e di predisporre a breve una chiarificazione interpretativa sull'applicazione della nota 13.
Il 66° Congresso Nazionale della Fimmg
esaminate
le proposte di scioglimento dei Settori FIMMG Medici Dipendenti per l'Emergenza Sanitaria e FIMMG Medici Dipendenti della Dirigenza Medica Territoriale
le approva e dichiara
lo scioglimento di tali Settori; nel contempo
ringrazia
i Colleghi per l'importante contributo fornito in questi anni di attività, augura un buon lavoro futuro e riconferma la disponibilità ad una interlocuzione aperta e fattiva.
Approvata all'unanimità |
| Enpam: arriva la riforma previdenziale - sabato 8 ottobre 2011
8 ottobre 2011 - ore 6,33
Enpam: arriva la riforma previdenziale
di Paolo Del Bufalo (da Il Sole-24 Ore)
In pensione più tardi, contributi un po' più elevati (ma dal 2015) e coefficienti di rendimento ritoccati verso il basso: l'Enpam, ente previdenziale dei medici, mette in campo la sua riforma previdenziale. Il risultato sarà la garanzia di una sostenibilità economica a 30 anni e una copertura patrimoniale a 50 anni, fino al 2059. Un intervento d'obbligo dopo l'allarme sul futuro delle pensioni legato all'allungamento della copertura del fondo di garanzia da 15 a 30 anni previsto dalla finanziaria 2009: i conti non ce l'avrebbero fatta per più di 15-20 anni e sarebbero andati in rosso a partire dal 2030 mettendo le pensioni dei medici - salve con le misure previste - in pericolo. Una riforma ineludibile dopo i solleciti di Corte dei conti, commissione parlamentare bicamerale di controllo sugli enti di previdenza e del ministro del Lavoro Maurizio Sacconi che su questo argomento ha inviato giorni fa una lettera all'ente di previdenza.
Gli ingredienti della riforma sono l'innalzamento graduale dell'età pensionabile e dell'aliquota contributiva, nuovi coefficienti di adeguamento all'aspettativa di vita e, per i contributi versati dopo il 1° gennaio 2013, un coefficiente di rendimento più contenuto. Ma le nuove regole, per ora, riguarderanno solo medici di medicina generale e pediatri di libera scelta: circa 69mila professionisti in attività che rappresentano però più della metà delle entrate contributive dell'ente. Nelle prossime settimane, tuttavia, è già stata annunciata la presentazione di misure analoghe anche per liberi professionisti, specialisti delle Asl e specialisti accreditati con il servizio sanitario.
A illustrare le manovra è stato ieri a margine del congresso nazionale Fimmg, il maggior sindacato dei medici di medicina generale, il vicepresidente dell'Enpam Alberto Oliveti, che ha anche annunciato di aver «già modificato il modello organizzativo degli investimenti per assicurare scelte con la maggiore prudenza possibile», in risposta a un altro allarme lanciato da Corte dei conti, Commissione bicamerale e ministero del Lavoro che più volte hanno sollecitato l'ente a considerare con estrema prudenza il ricorso a investimenti e strumenti finanziari a rischio, che negli scorsi anni hanno portato perdite consistenti. Oliveti ha anche annunciato «un piano triennale di risparmi con tagli ai costi di gestione per 14 milioni».
La prima novità della riforma è l'innalzamento graduale dell'età della pensione di vecchiaia che passerà, di sei mesi in sei mesi, dagli attuali 65 anni a 68 anni dal 2018 in poi. Dal 1º gennaio 2013 entreranno anche in vigore nuovi coefficienti di adeguamento all'aspettativa di vita: chi resterà al lavoro più a lungo sarà premiato e i contributi versati dopo il compimento dell'età della pensione ordinaria di vecchiaia varranno il 20% in più. Chi invece preferirà la pensione anticipata (a partire dai 58 anni con 35 anni di contributi e 30 anni di laurea) avrà una riduzione rispetto alla pensione ordinaria.
Le altre misure previste sono una minore valorizzazione dei contributi versati dopo il 1º gennaio 2013 che avranno un coefficiente di rendimento più contenuto (1,4 contro l'1,5 attuale) e l'innalzamento graduale dell'aliquota contributiva dall'attuale 16,5% fino a circa il 26% nel 2026. L'aumento delle aliquote però non scatterà prima di gennaio 2015: le ultime manovre economiche hanno bloccato contratti e convenzioni fino al 2014 e un aumento dei contributi prima di quella data si tradurrebbe in una riduzione della busta paga dei medici.
Infine, è stata prevista anche una rivalutazione maggiore delle pensioni più basse e un sistema di correttivi per una migliore valorizzazione dei contributi dei "più giovani", gli under 50.
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| Cure primarie. Ecco la riforma Fazio per l’assistenza extraospedaliera “H24” - giovedì 6 ottobre 2011
| Anteprima. Cure primarie. Ecco la riforma Fazio per l’assistenza extraospedaliera “H24” |
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| Lunedì prossimo se ne dovrebbe discutere al Ministero della Salute con i sindacati di categoria. Tra le novità, oltre alla garanzia di un’assistenza extraospedaliera per l’intero arco della giornata, l’adesione obbligatoria alle equipe mono e multi professionali per l’integrazione dell’assistenza e la remunerazione “pesata” sulla complessità dell’assistenza |
maggiori informazioni ... |
| Anagrafe Sanitaria - sabato 1 ottobre 2011
Anagrafe Sanitaria
(COMUNICATO FIMMG BRINDISI)
Nel mese di Agosto sono stati cancellati dagli elenchi dei medici di famiglia migliaia di cittadini.
L'anomalia è dovuta all'aggiornamento della anagrafe sanitaria a seguito della segnalazione da parte dei Comuni del cambio di residenza dei cittadini.
Il programma non ha tenuto conto che in caso di cambio di residenza nell'ambito territoriale della stessa ASL i cittadini non sono cancellati automaticamente dagli elenchi del proprio medico, salvo diversa scelta effettuata dallo stesso cittadino.
Siamo in attesa di ricevere una comunicazione formale a seguito delle ns seganalazioni alla DS e DG ASL BR.
Chiediamo a tutti i colleghi di vigilare e di segnalarci ogni anomalia e soprattutto se a qualcuno è stata applicata una trattenute in busta paga.
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| LA RICETTA FIMMG SULLA CHIUSURA DEGLI OSPEDALI - lunedì 12 settembre 2011
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Sezione Regionale FIMMG
Comunicato Stampa
Chiusura degli Ospedali: la ricetta della Fimmg!
La chiusura degli ospedali continua a suscitare nella nostra Regione polemiche e prese di posizione di parte dei
Sindaci dei Comuni interessati. Questi ultimi considerano le misure adottate dalla Giunta Regionale lesive di diritti
fondamentali in quanto riducono servizi sanitari essenziali alle popolazioni interessate.
“Il lungo confronto tra comunità locali, amministratori pubblici, cittadini ed operatori che si è sviluppato in Puglia, in
questo anno, ha fondamentalmente chiarito da una parte la legittima esigenza dei cittadini di non perdere servizi
essenziali per la tutela della salute e dall’altra l’esigenza della pubblica amministrazione di chiudere quegli ospedali
che non garantiscono più servizi ospedalieri sicuri ed efficaci”, ha dichiarato il Dott. Filippo Anelli – Segretario
Generale della Fimmg Puglia. “Una riflessione, questa, che dimostra la straordinaria maturità della nostra gente,
orami consapevole che idonei servizi ospedalieri si ottengono solo presso strutture che possono erogare tutti i
servizi essenziali”.
Una assistenza ospedaliera efficace, ma anche accogliente in grado di dare quelle giuste risposte anche sul piano
“alberghiero”, spesso ignorato in molti dei nostri nosocomi. Un livello, questo, altrettanto importante le cui soluzioni
consentono di garantire il rispetto che si deve alla dignità della persona umana.
Se da una parte è necessario, così, chiudere ospedali obsoleti, poco sicuri e soprattutto poco efficaci, dall’altra è
necessario introdurre nuovi servizi territoriali per rispondere efficacemente alle tante richieste dei cittadini e delle
comunità locali.
La Regione Puglia e i medici pugliesi hanno in questi anni costruito una rete efficiente e moderna della medicina
generale. La totale informatizzazione dei medici di famiglia e il modello di associazionismo adottato costituiscono le
premesse per poter avviare in Puglia quei servizi territoriali che i cittadini e i Sindaci continuano a chiedere ai
governanti locali.
La medicina di famiglia è oramai pronta ad erogare presso gli ambulatori dei propri medici, oramai tutti in
stragrande maggioranza in forma associata, servizi specialistici, evitando che i cittadini si rechino presso gli
ospedali. È la medicina di prossimità che, grazie alla capillare diffusione dei medici di medicina generale, può
garantire sul territorio e anche a domicilio una serie di servizi che sinora erano impropriamente erogati presso
strutture ospedaliere.
“Non si tratta di semplice erogazione di servizi, ma di un modello complesso di presa in carico del cittadino affetto
da una malattia cronica, come l’ipertensione o il diabete, che sulla base di linee guida stabilite a livello
internazionale da parte della comunità scientifica consente di garantire la migliore assistenza attraverso il rispetto
di protocolli che prevedono una serie di prestazioni mediche e specialistiche”, ha continuato il dott. Anelli.
Questi sono alcuni dei servizi che possono essere erogati presso gli ambulatori dei medici di famiglia:
• Ambulatori dedicati per la gestione territoriale delle maggiori patologie croniche
• Servizi di diagnostica di 1° livello, come centri prelievi, già disciplinati da una Delibera regionale, che permette
ai cittadini di eseguire gli esami ematochimici senza recarsi in ospedale; Telemedicina: esecuzioni di
elettrocardiogrammi inviati telematicamente ad una centrale per il consulto con i cardiologi; Ecografie di
supporto alla medicina generale; Spirometrie per la gestione dei soggetti asmatici e bronchitici cronici
• Visite specialistiche, per quelle branche che non prevedono l’utilizzo di attrezzature complesse.
È, inoltre, possibile prevedere presso le strutture ospedaliere dismesse la creazioni di forme associative complesse
in grado di gestire direttamente anche posti letto in Ospedali di Comunità, per l’approfondimento diagnostico o la
gestione di patologie croniche in fase di acuzie che presentano difficoltà nell’assistenza domiciliare.
“Siamo alla vigilia di scelte importanti in questa nostra Regione che devono esser condivise con i cittadini e gli
operatori, sulla base di quei principi definiti proprio dal Consiglio Regionale della Puglia nel 2006 e racchiusi nella
Legge Regionale n. 25 di riforma del Servizio Sanitario Regionale”, ha dichiarato il Dott. Anelli. “Ai partiti politici, ai
Sindaci, alle associazioni dei cittadini proponiamo di incontrarci per avviare un confronto per far emergere accanto
alle esigenze anche quelle proposte già attuabili e che possono rivelarsi utili a dare risposte soddisfacenti al
bisogno di salute dei cittadini pugliesi”.
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| CERTIFICAZIONE DI MALATTIA ON LINE: SCOMPARE LA COPIA CARTACEA PER IL DATORE DI LAVORO - mercoledì 7 settembre 2011COMUNICATO STAMPA
CERTIFICAZIONE DI MALATTIA ON LINE: SCOMPARE LA COPIA CARTACEA PER IL DATORE DI LAVORO DEL SETTORE PRIVATO
FIMMG SODDISFATTA PER COINVOLGIMENTO DI TUTTI GLI ATTORI PUBBLICI E PRIVATI NEL PROCESSO DI SEMPLIFICAZIONE DIGITALE
A pochi minuti dalla conclusione della riunione del tavolo di monitoraggio per l'invio online delle Certificazioni di Malattia, tenutasi a Roma a Palazzo Vidoni - Ministero della Pubblica Amministrazione e Innovazione, comunichiamo con soddisfazione la conclusione al 13 settembre della fase di transizione.
"Fino al 13 settembre" dichiara Silvestro Scotti, vicesegretario nazionale della Fimmg "i datori di lavoro del settore privato avevano la possibilità di richiedere copia cartacea dell'attestato di malattia inviato online dal medico. Questa fase si è conclusa, continua Scotti, e i medici, per quanto riguarda i lavoratori del settore privato, non saranno più obbligati alla doppia copia cartacea."
Saranno attivati servizi utili ai datori di lavoro pubblici e privati per il loro accesso telematico alle attestazioni di malattia dei propri dipendenti, sia direttamente che tramite intermediari da loro riconosciuti.
Possibile anche per il datore di lavoro o per il suo intermediario, su registrazione, l'invio in automatico delle attestazioni dei propri dipendenti attraverso posta certificata.
Per il lavoratore saranno disponibili nelle prossime settimane anche servizi di invio diretto da sistema, a richiesta, sulla propria email certificata sia del certificato che dell'attestazione di malattia inviati online, mentre su email non certificata sarà possibile l'invio del solo attestato. Attivato anche un servizio di invio sms del protocollo di invio sul numero telefonico del lavoratore.
"La richiesta di FIMMG di massimo coinvolgimento informativo dei cittadini attraverso la comunicazione istituzionale, viene risolta con la preparazione da parte dei Ministeri competenti di una locandina informativa che descriva i cambiamenti in carico a cittadini, medici e datori di lavoro che sarà resa disponibile in tutte le sedi utili, sanitarie e non, alla diffusione di tale informazione.
"FIMMG è, quindi, soddisfatta" conclude Scotti "per la conclusione del processo di semplificazione e di coinvolgimento di tutti gli attori pubblici e privati nella certificazione di malattia. Il canale cartaceo in tale processo potrà continuare limitatamente e situazioni di criticità dovute a problemi tecnici, organizzativi e clinico assistenziali del medico, continuerà inoltre per alcune categorie di lavoratori definite normativamente (forze dell'ordine, magistrati ecc.)."
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| Milillo: con la Manovra pesanti sacrifici per medici di famiglia, la Fimmg in stato di massima aller - mercoledì 7 settembre 2011Milillo: con la Manovra pesanti sacrifici per medici di famiglia, la Fimmg in stato di massima allerta
Dopo un'estate trascorsa a esaminare sempre nuovi provvedimenti della Manovra economica, ancora oggi non siamo in possesso del testo definitivo. La situazione per le famiglie italiane è drammatica e condizionata dalla volubilità della borsa e dall'aggressività della speculazione finanziaria. Anche la nostra categoria non sarà esente da pesanti sacrifici. Stiamo monitorando con attenzione tutti i passaggi sia a livello politico sia a livello istituzionale. Non demordiamo e continuiamo nel percorso di cambiamento che, anche alla luce di questa crisi, diventa indispensabile pena l'essere relegati a un ruolo sempre più marginale nel SSN. Intanto sentiamo il dovere di essere solidali con i colleghi medici dipendenti colpiti duramente dalla Manovra non solo nei redditi, ma anche nella previdenza. Per questo abbiamo aderito alla loro mobilitazione e azione di protesta. L'unità della categoria medica, a cui lavoriamo da anni, diventa ora e sarà sempre più un elemento irrinunciabile per la tutela degli interessi comuni.
Giacomo Milillo |
| Sul BUR il bando per la domanda NUFOSE. (scade il 2.9.2011) - lunedì 22 agosto 2011 |
| Credito agevolato anche ai medici di famiglia - giovedì 18 agosto 2011
Novità
Costituiti due “Fidiprof”, i Confidi di Confprofessioni: credito agevolato anche ai MMG
Costituiti due “Fidiprof”, i Confidi di Confprofessioni: credito agevolato anche ai medici di famiglia
Con il “Decreto Sviluppo” dal 13 Luglio anche i professionisti possono costituire dei Confidi.
Il 20 Luglio – in soli sette giorni - Confprofessioni è stata in grado di costituire con atto notarile due Confidi dei professionisti, denominati “Fidiprof”, uno per il Nord con sede legale a Milano ed uno per il Centro-Sud con sede legale a Napoli.
Un Confidi è una Società Cooperativa che, basandosi sui principi della mutualità prevalente e senza fini di lucro, svolge la propria attività esclusivamente a favore dei soci della Cooperativa stessa e supporta il socio nel ricercare ed ottenere – cosa non sempre scontata - un finanziamento e, offrendo garanzie in favore del socio, permette di ottenere dalla Banca (o altra fonte di finanziamento) condizioni nettamente migliorative rispetto al mercato.
Questo risultato, ottenuto da Confprofessioni attraverso un’azione di lobbing chiara e trasparente, ma anche lunga e faticosa, a favore di tutti i liberi professionisti ha eliminato un’ingiustizia che discriminava i professionisti da quasi 50 anni.
FIMMG - che è parte estremamente propositiva in Confprofessioni - ha attivamente supportato il processo di creazione dei Confidi ed ha partecipato alla fondazione degli stessi.
Nel momento attuale, in cui la medicina Generale dovrà affrontare un processo di riorganizzazione e di cambiamento per adeguarsi alla nuove sfide della sanità che cambia la realizzazione di un confidi a disposizione della medicina generale si rivela un tassello prezioso di un disegno complessivo.
Da oggi il medico di famiglia o le società o cooperative collegate, con una quota di adesione ad un Fidiprof, la cui entità minima stabilita per legge è di soli 250 Euro una volt nella vita, potrà chiedere ed ottenere un mutuo o un finanziamento agevolato per l’acquisto o la creazione di uno studio, per l’ammodernamento tecnologico delle proprie infrastrutture o per l’adeguamento strumentale di cui ha bisogno.
A breve verranno comunicate le modalità di adesione ai Fidiprof.
Dario Grisillo
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| RICETTA ELETTRONICA DETERMINAZIONI - mercoledì 10 agosto 2011
Trasmissione telematica delle ricette del servizio sanitario nazionale (avvio a regime)
MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE DECRETO 21 luglio 2011 Trasmissione telematica delle ricette del servizio sanitario nazionale da parte dei medici prescrittori e la ricetta elettronica (Progetto Tessera Sanitaria). Avvio a regime del Sistema presso le Regioni Toscana, Puglia, Sardegna e la provincia autonoma di Trento. [G.U. 183 del 8.8.2011]
(11A10623) IL RAGIONIERE GENERALE DELLO STATO Visto l'art. 50 del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, (omissis) :
e' definito il seguente programma di avvio a regime:
a) provincia autonoma di Trento, dal 1° ottobre 2011;
b) regioni Toscana e Sardegna, dal 31 dicembre 2011;
c) regione Puglia, dal 31 gennaio 2012.
2. Ai fini dell'applicazione di quanto previsto dagli accordi collettivi nazionali vigenti con i medici convenzionati con il SSN, siglati il 27 maggio 2009, richiamati nelle premesse, i quali prevedono, tra l'altro, che, dal momento dell'avvio a regime del sistema tessera sanitaria-collegamento in rete dei medici-ricetta elettronica, il medico in rapporto di convenzione con il SSN e' tenuto al puntuale rispetto degli adempimenti di cui al citato decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 26 marzo 2008, in fase di prima applicazione, nelle regioni di cui al comma 1, tale inadempienza si intende verificata nel caso in cui le ricette prescritte e trasmesse telematicamente a partire dalle date di cui al comma 1, siano, su base mensile, inferiori all'80% del totale delle ricette compilate dal medesimo medico, per le quali risultano al Sistema tessera sanitaria erogate le relative prestazioni di farmaceutica e specialistica ambulatoriale, tenuto anche conto dei sistemi informativi regionali di cui all'art. 4 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 26 marzo 2008. 3.
Con successivi decreti e' stabilita l'estensione alle altre regioni del programma di avvio a regime di cui al comma 1. Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 21 luglio 2011 Il ragioniere generale dello Stato: Canzio |
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| Ambulanze demedicalizzate: a rischio la salute dei cittadini pugliesi! - martedì 2 agosto 2011 |
| BUR 119 - 2011 - Provvedimenti in materia di sanità - martedì 2 agosto 2011
BUR 119 - 2011 - Provvedimenti in materia di sanità
D.G.R. n. 246 del 22.02.2011. Concorso per l’ammissione al Corso triennale di Formazione specifica in Medicina Generale 2010-2013.
Costituzione delle Commissioni esaminatrici Revoca, in autotutela, per l’annullamento delle “zone carenti” della medicina di base rilevate dalle Aziende Sanitarie regionali al 1° settembre 2008 e pubblicate sul Burp n. 94 del 25 giugno 2009.
Rilevazione ambiti carenti di Assistenza primaria rilevati a marzo 2008. |
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| Federalismo fiscale: il Consiglio dei ministri approva il Dlgs su premi e sanzioni - sabato 30 luglio 2011
DAL 
28 luglio 2011 - ore 12,33
Federalismo fiscale: il Consiglio dei ministri approva il Dlgs su premi e sanzioni
Rimozione «per responsabilità politica» e incandidabilità per dieci anni a qualsiasi carica pubblica dei governatori con i conti di asl e ospedali in default. Stessa sorte per sindaci e presidenti di provincia condannati per dissesto già in primo grado dalla Corte dei conti. Ministri che potranno essere sfiduciati dalla Camera di appartenenza se non rispetteranno fabbisogni e costi standard, e forse anche loro incompatibili a tutte le cariche pubbliche per dieci anni.
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| Conferimento di incarichi a tempo indeterminato nel servizio di Emergenza Sanitaria Territoriale “11 - mercoledì 27 luglio 2011
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Conferimento di incarichi a tempo indeterminato nel servizio di Emergenza Sanitaria Territoriale “118” (21.7.2011)
Avviso pubblico per la presentazione di domande utili alla formazione delle graduatorie aziendali per il conferimento di incarichi a tempo indeterminato nel servizio di Emergenza Sanitaria Territoriale “118” della Regione Puglia; incarichi rilevati a marzo / settembre 2007 e settembre 2008 - non assegnati. [BUR n. 115 del 21.07.2011]
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| Con manovra economica possibili licenziamenti e riduzione stipendi per lavooratori studi medici - mercoledì 27 luglio 2011
Con manovra economica possibili licenziamenti e riduzione stipendi per lavooratori studi medici
SONDAGGIO CENTRO STUDI FIMMG:
CON MANOVRA ECONOMICA POSSIBILI LICENZIAMENTI E RIDUZIONE STIPENDI PER LAVORATORI STUDI MEDICI
La manovra economica recentemente varata comporta un blocco degli adeguamenti contrattuali, anche per i Medici di Medicina Generale, a tutto il 2014.
Una parte della retribuzione dei medici di famiglia è finalizzata a sostenere gli aspetti organizzativi degli studi medici: personale, attrezzature e locali.
Un sondaggio condotto dal Centro Studi della FIMMG in questi giorni ha cercato di capire quali potrebbero essere le conseguenze di questo prolungato ritardo dei rinnovi contrattuali e degli aggiornamenti economici nell’organizzazione lavorativa della Medicina Generale italiana.
Per il 94,7% degli oltre 1000 MMG che hanno partecipato al sondaggio tale situazione costituisce un evidente elemento di rischio per gli investimenti nella propria attività professionale; ne risentiranno in particolare gli investimenti in tecnologia diagnostica, nell’informatica e nel personale di studio.
Proprio su questo ultimo aspetto il 60,5% del campione ritiene che possa esser presa in considerazione una riduzione di orario o il licenziamento del personale attualmente di supporto alla propria attività ambulatoriale. E questo potrebbe accadere nonostante da molti venga percepita, per le crescenti incombenze burocratiche, l’esigenza di ulteriore supporto nella propria attività: il 78,3% del campione riferisce infatti che sarebbe disponibile a procedere a nuove assunzioni di personale qualora adeguatamente finanziate.
La penalizzazione degli investimenti nell’organizzazione del Medico di Medicina Generale comporterà, per oltre il 95% dei MMG intervistati, un rallentamento nei processi di innovazione tecnologica, con particolare riferimento alla cosiddetta “sanità elettronica”; per il 93,9% del campione sarà impossibile o molto difficile partecipare ad esperienze di medicina di iniziativa.
Le conseguenze per i pazienti potrebbero comportare peggioramenti nell’accessibilità allo studio medico (sicuramente per il 41% e probabilmente per il 35.8% del campione), con il rischio di aumento di accessi al Pronto Soccorso (sicuramente per il 37,8% e probabilmente per il 37,9%) e dei ricoveri ospedalieri (sicuramente per il 34,7% e probabilmente per il 37,6% campione).
Quello che viene tracciato è insomma un quadro preoccupante dove emerge evidente il rischio che il processo di evoluzione dell’assistenza primaria, a cui tutto il Sistema è chiamato, possa bruscamente interrompersi e possano verificarsi effetti fortemente sfavorevoli sulla gran parte dei percorsi e dei livelli assistenziali.
21/07/11
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| MOZIONE DELLA SEGRETERIA FIMMG PUGLIA DEL 25.07.2011 - mercoledì 27 luglio 2011
MOZIONE CONCLUSIVA DELLA SEGRETERIA FIMMG PUGLIA DEL 25.07.2011
PROBLEMATICHE 118 & PPI
PROGETTO NARDINO
maggiori informazioni ... |
| APPLICAZIONE I-PHONE E I-PAD PER GLI ISCRITTI FIMMG - lunedì 18 luglio 2011APPLICAZIONE I-PHONE PER GLI ISCRITTI FIMMG
Disponibile al download su AppStore se scarichiamo dal telefonino IPhone o da Itunes Store se scarichiamo dal Computer per poi sincronizzarlo con il telefonino, l’applicazione griffata FIMMG per l’invio telematico dei certificati di malattia. Per la ricerca dell’applicazione basta anche nel menù cerca degli Store indicare “fimmg”, si evidenzierà a quel punto l’applicazione imedcertificatifimmg.
Il Download è gratuito ma l’applicazione per essere attivata ha bisogno di un codice disponibile per gli iscritti della FIMMG richiedendolo alla casella di posta app.iphone@fimmg.org indicando il proprio nominativo e la data di nascita o codice fiscale.
Per l’attivazione dell’invio sono ovviamente necessarie le credenziali del sistemaTS.
La società Senetech, che cura in partnership con FIMMG, tale applicazione ha anche attivato la casella imedcertificatifimmg@senetech.it per il supporto tecnico, come previsto dal contratto con loro stipulato.
Fimmg si è già attivata per rendere disponibile nei prossimi mesi anche una applicazione simile per il sistema operativo Android in maniera da dare tale opportunità al maggior numero di utenti tra i propri iscritti utilizzanti dispositivi mobili, con particolare riferimento ai colleghi della Continuità Assistenziale.
In allegato la notizia esplicativa dell’applicazione con immagini apparsa sui siti di settore
| Categoria: |
Medicina |
| Prezzo: |
Gratuito |
| Sviluppatore: |
Senetech Software |
| Compatibilità: |
iPhone, iPod touch, iPad |
| iOS: |
4.0 o successivo |
| Voto: |
7.5 |

Dedicata a tutti i medici iscritti alla Federazione Italiana Medici di Medicina Generale, iMedCertificati è un ottimo supporto che garantisce un’assistenza migliore ai pazienti.
Compatibile sia con iPhone che con iPad consente ai medici di poter inviare i certificati di malattia direttamente dal proprio iDevice in qualsiasi luogo si trovino senza ogni volta doversi recare in ufficio per l’invio.
L’App ovviamente gratuita consente di poter inserire l’anagrafica completa dei pazienti assistiti o di importarla attraverso un file csv e di poterla modificare attraverso un percorso semplice ed intuitivo.
Viene eseguito inoltre un backup automatico dell’archivio pazienti così da non rischiare la perdita dei dati.
L’App consente anche di poter salvare le credenziali di accesso al sistemaTS e di controllare le informazioni immesse per minimizzare gli errori di compilazione del certificato. Potrete inoltre creare il file in formato pdf ed inviarlo via e-mail o in alternativa potrete inviare il protocollo via SMS. Ma non finisce qui, infatti potrete consultare i certificati generati direttamente dal vostro melafonino.
iMedCertificati risponde perfettamente alle specifiche imposte da Ministero dell’Economia e Finanze.

08/07/11 |
| RIFORMULATA LA NOTA AI FA 13 - lunedì 18 luglio 2011 |
| APPLICAZIONE GRATUITA ISCRITTI FIMMG PER INVIO CERTIFICATI IPHONE E IPAD - lunedì 18 luglio 2011 |
| LA FIMMG DICHIARA LO STATO DI AGITAZIONE - mercoledì 6 luglio 2011
LA FIMMG DICHIARA LO STATO DI AGITAZIONE
Il Segretario Generale Nazionale
Roma, 6 luglio 2011
GM/2011/546
Anticipata via fax e inviata con Raccomandata A/R
- Al Presidente del Consiglio dei Ministri
On. Silvio Berlusconi
- Al Ministro dell’Economia e delle Finanze
On. Giulio Tremonti
- Al Ministro della Salute
Prof. Ferruccio Fazio
- Al Ministro dell’ Interno
On. Roberto Maroni
- Al Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali
Sen. Maurizio Sacconi
- Al Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione
On. Renato Brunetta
- Al Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome
Dott. Vasco Errani
- Ai Presidenti di Regione
- Ai Presidenti delle Province Autonome di Trento e Bolzano
- Al Presidente della Commissione di Garanzia per l’Attuazione della Legge sullo Sciopero nei Servizi Pubblici Essenziali
Comunicazione stato di agitazione e richiesta attuazione procedure di raffreddamento e conciliazione.
La FIMMG dichiara lo stato di agitazione della categoria dei medici di medicina generale nei confronti del Governo per rappresentare il grave disagio nei confronti dei provvedimenti annunciati nella manovra economica che sta per essere emanata.
In particolare, l’ulteriore rinvio di un anno rispetto alla previsione di adeguamenti economici, in analogia a quanto previsto per il pubblico impiego, appare particolarmente iniquo e penalizzante la categoria dei medici di medicina generale, in quanto liberi professionisti convenzionati.
Rispetto ai dipendenti pubblici, a cui i fattori di produzione dell’attività sono forniti direttamente dallo Stato, i medici di medicina generale devono sostenere in proprio tutte le spese relative all’attività convenzionata con i compensi riconosciuti dagli Accordi Collettivi.
A tutto ciò si deve ulteriormente aggiungere la mancata previsione della “vacanza contrattuale” riconosciuta ai dipendenti pubblici alla scadenza dei rispettivi Contratti.
Il blocco degli adeguamenti per quattro anni consecutivi esporrà dunque la categoria, oltre che al sacrificio richiesto alla collettività in questo periodo di difficoltà economiche, sacrificio a cui non intende sottrarsi, ad una penalizzazione ulteriore, legata al fisiologico aumento dei costi che sottrarranno ulteriori quote del compenso professionale.
In conseguenza di ciò la categoria sarà costretta a disinvestire in organizzazione e si verificherà una forte contrazione dei livelli di occupazione del personale ausiliario degli studi medici.
L’effetto sarà dirompente sui livelli assistenziali proprio in un periodo in cui la categoria è impegnata in un processo di innovazione tecnologica (e-Health) e di cambiamento strutturale che avrebbero potuto contribuire nel breve periodo ad una razionalizzazione dell’impiego delle risorse tale da offrire nuove e concrete prospettive di sostenibilità al SSN.
Per quanto esposto la FIMMG chiede l’attuazione delle procedure di raffreddamento e conciliazione ai sensi dell’art. 2, comma 2, della legge 146/1990, come modificata dalla legge n. 83/2000.
La FIMMG si riserva di individuare e comunicare le date e le modalità di eventuali scioperi o di altre azioni di lotta sindacale dopo l’effettuazione delle richieste procedure di conciliazione o comunque trascorsi i termini previsti dalla legge per le stesse.
Distinti saluti
Giacomo Milillo
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| MODIFICATA LA NOTA AIFA 56 - mercoledì 6 luglio 2011 |
| DA TUTTO SANITA' NUOVI DIRETTORI GENERALI PER 5 ASL PUGLIESI - giovedì 30 giugno 2011
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I nuovi D.G. delle Aziende sanitarie
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Vito Fabrizio Scattaglia è il nuovo direttore generale della ASL TA. Nato l’01/06/1948, è medico chirurgo specializzato in endocrinologia e in malattie dell’apparato cardiovascolare.
Il dott. Scattaglia è stato, da marzo 2008 sino ad oggi, direttore sanitario nella stessa ASL TA e fa parte dell’elenco dei 33 manager idonei alla carica di direttore generale per le aziende sanitarie ed ospedaliere emesso dalla regione Puglia nel novembre 2010.
La situazione nel resto delle ASL pugliesi interessate vede la collocazione di Angelo Domenico Colasanto che assume la direzione della ASL BA, prendendo il posto del dimissionario Nicola Pansini.
Valdo Mellone, proveniente dal Veneto e che conta fra i vari incarichi manageriali anche quello di coordinatore del Tribunale per i diritti del malato, è stato nominato direttore generale della ASL LE, prendendo il posto del commissario straordinario Paola Ciannamea, che a sua volta andrà a dirigere la ASL BR.
Infine la ASL BAT è stata affidata a Giovanni Gorgoni, già facility manager della ASL Roma E, che prende il posto di Michelangelo Canosa.
L’incarico dei neo direttori generali, nominati nella tarda serata di ieri dalla giunta regionale pugliese, avrà decorso dal prossimo 1 luglio.
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| OSSIGENO LIQUIDO ESENTATI I MEDICI MEDICINA GENERALE DALLA PRESCRIZIONE DAL 1 LUGLIO 2011 - giovedì 30 giugno 2011 |
| ENPAM: né buchi né titoli tossici. Equilibrio a 23 anni. - lunedì 20 giugno 2011 |
| Prossime modifiche alle esenzioni tiket - lunedì 20 giugno 2011Esenzioni Ticket
Approvazione del disegno di legge regionale di abrogazione dei commi 1 e 2 dell'art.13 della legge regionale n.19/2011, avvenuta il 13 giugno scorso, da parte del Consiglio Regionale.
L'Assessore Tommaso Fiore precisa e chiarisce, in relazione alle informazioni diffuse da diversi organi di informazione Con l'entrata in vigore della legge, appena sarà pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia, il diritto all'esenzione ticket per visite ed esami specialistici sarà comunque mantenuto dalle seguenti categorie di cittadini:
- Cittadini di età inferiore a sei anni e superiore a sessantacinque anni,appartenenti ad un nucleo familiare con reddito complessivo non superiore a 36.151,98 euro (codice esenzione E01);
- Disoccupati e loro familiari a carico appartenenti ad un nucleo familiare con un reddito complessivo inferiore a 8.263,31 euro, incrementato fino a 11.362,05 euro in presenza del coniuge ed in ragione di ulteriori 516,46 euro per ogni figlio a carico (Codice E02);
- Titolari di pensioni sociali e loro familiari a carico (Codice E03);
- Titolari di pensioni al minimo di età superiore a sessant'anni e loro familiari a carico, appartenenti ad un nucleo familiare con un reddito complessivo inferiore a 8.263,31 euro, incrementato fino a 11.362,05 euro in presenza del coniuge ed in ragione di ulteriori 516,46 euro per ogni figlio a carico (Codice E04).
Perdono, invece, il diritto all'esenzione ticket per visite ed esami specialistici esclusivamente le seguenti categorie di assistiti:
- Lavoratori in mobilità e loro familiari a carico, appartenenti ad un nucleo familiare con un reddito complessivo inferiore a 8.263,31 euro, incrementato fino a 11.362,05 euro in presenza del coniuge ed in ragione di ulteriori 516,46 euro per ogni figlio a carico (Codice E97);
- Lavoratori in cassa integrazione ordinaria e straordinaria e loro familiari a carico, appartenenti ad un nucleo familiare con un reddito complessivo inferiore a 8.263,31 euro, incrementato fino a 11.362,05 euro in presenza del coniuge ed in ragione di ulteriori 516,46 euro per ogni figlio a carico (Codice E98);
- Inoccupati e loro familiari a carico, appartenenti ad un nucleo familiare con un reddito complessivo inferiore a 8.263,31 euro, incrementato fino a 11.362,05 euro in presenza del coniuge ed in ragione di ulteriori 516,46 euro per ogni figlio a carico (Codice E99).
La modifica approvata dal Consiglio Regionale di Puglia si è resa necessaria in conseguenza del ricorso presentato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri alla Corte Costituzione alla previgente normativa regionale ed in relazione al Piano di Rientro anche al fine di allineare il regime delle esenzioni ticket per visite ed esami specialistici al quadro normativo nazionale.
Nulla è mutato, invece, rispetto alle altre esenzioni riconosciute ai cittadini per invalidità e patologia, a tutela della maternità e per altre particolari condizioni.
Su questo sito (www.sanita.puglia.it) sarà pubblicato dopo l'entrata in vigore della nuova norma l'elenco aggiornato di tutte le esenzioni previste. |
| In Gazzetta Ufficiale la Terza Circolare Brunetta - mercoledì 8 giugno 2011

Ha completato anche la tappa della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale la terza circolare Brunetta sulla certificazione on line. Come si ricorderà il documento, diffuso a febbraio dal ministro della Funzione pubblica, detta a Regioni e Inps le regole per l'applicazione delle sanzioni in caso di inadempienze da parte dei medici. Le indicazioni fanno proprie le richieste che i sindacati dei medici avevano avanzato a più riprese nel corso dei mesi precedenti. Innanzitutto è confermata l'imperseguibilità del proscrittore nel caso in cui il mancato invio è dovuto a guasti o malfunzionamenti del sistema: «affinché si configuri un'ipotesi di illecito disciplinare» recita la circolare pubblicata nella Gazzetta dell'altro ieri «devono ricorrere sia l'elemento oggettivo dell'inosservanza dell'obbligo di trasmissione per via telematica, sia l'elemento soggettivo del dolo o della colpa». In secondo luogo le sanzioni vanno applicate con la gradualità e proporzionalità previste dagli «accordi e contratti collettivi di riferimento, anche nei casi di reiterazione della condotta illecita, per i quali l'articolo 55 septies, comma 4, del d.lgs. 165/2001 prevede la sanzione del licenziamento per il dipendente pubblico e della decadenza dalla convenzione per il medico convenzionato». Infine, viene delegata alle Regioni l'eventuale adozione di provvedimenti diretti a escludere provvisoriamente dal procedimento disciplinare le strutture sanitarie o i servizi che, per motivi tecnici o od organizzativi, non sono in grado di accedere alla certificazione telematica. |
| enpam bilancio 2011 positivo - mercoledì 8 giugno 2011COMUNICATO STAMPA
L'ENPAM CHIUDE IL 2010 CON UN UTILE DI OLTRE UN MILIARDO DI EURO
La Fondazione Enpam chiude l’anno 2010 con un utile di 1,137 miliardi di euro e un patrimonio netto in crescita che si attesta sugli 11,443 miliardi di euro (nel 2009 era di 10,305 milioni). I dati sono contenuti nella proposta di bilancio consuntivo deliberata dal Consiglio di amministrazione della cassa di previdenza dei medici e dei dentisti italiani. Il documento verrà sottoposto all’approvazione del Consiglio nazionale dell’ente il 25 giugno 2011. E’ quanto rende noto l’Enpam in occasione di una conferenza stampa che si è svolta oggi a Roma.
PIU’ CONTRIBUTI CHE PENSIONI - Le entrate contributive (+5,36%) – cioè i contributi pagati dagli iscritti – sono aumentate più di quanto siano cresciute le spese per le prestazioni previdenziali (4,26%), ovvero le pensioni. Il patrimonio garantisce una riserva tecnica di 27,4 annualità, calcolate in base alla norma che ha privatizzato l’Enpam (l’obbligo è di 5 annualità). Questo parametro è in costante crescita da quando l’ente è diventato una Fondazione. La riforma per garantire l’applicazione degli ulteriori parametri di sostenibilità stabiliti dalla Finanziaria 2007 è in fase di definizione in questi mesi.
REDDITIVITA’ DEGLI INVESTIMENTI – La redditività delle attività finanziarie nel loro complesso è stata del 4,38% (4,09% netto). Nonostante le svalutazioni legate a titoli strutturati, le immobilizzazioni finanziarie e le attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni (titoli, azioni, partecipazioni, altri investimenti) hanno prodotto una redditività lorda del 4,55% (2,67% al netto dei costi di gestione e delle imposte). Per quanto riguarda il settore del mattone si segnala che le partecipazioni in società e fondi immobiliari hanno prodotto una redditività lorda del 4,89%, corrispondenti a un netto del 4,38%. Questa percentuale è di molto superiore all’1,17% netto guadagnato sugli immobili direttamente di proprietà della Fondazione (la redditività lorda è del 5,93% ma vanno sottratti costi di manutenzione, gestione e imposte molto elevati). Non a caso nell’ultimo anno l’Enpam ha aumentato gli investimenti in fondi immobiliari, più remunerativi, mentre ha gettato le basi per una progressiva dismissione degli edifici posseduti direttamente. La Fondazione ha anche riportato “in casa” la gestione di questi immobili (affidando il compito alla controllata Enpam Real Estate Srl) con lo scopo di ridurre i costi e migliorare i risultati.
MIGLIORA LA SITUAZIONE LEGATA AI DERIVATI – Per una questione di trasparenza verso gli iscritti, pur non essendo obbligata dalla legge, la Fondazione nel 2008 ha accantonato 400 milioni di euro in un “Fondo oscillazione valori mobiliari” per far in modo che la diminuzione di valore di alcuni titoli a rischio capitale o contrattuale (fra cui le obbligazioni legate a CDO) fosse chiaramente visibile in bilancio. Si noti, tuttavia, che ad oggi la Fondazione non ha subito alcuna “perdita” perché le eventuali perdite – se mai ci saranno – si materializzeranno solo quando quei titoli arriveranno a scadenza. Nel frattempo, grazie ad interventi di ristrutturazione e al buon andamento del mercato, la situazione è migliorata. Il riflesso di questo miglioramento è la riduzione del “Fondo oscillazione valori mobiliari”, passato dai 400 milioni di euro del 2008 ai 329 milioni di euro nel 2009 fino ai 296 milioni del 2010. Nel primo quadrimestre del 2011 c’è stata un’ulteriore ripresa di valore di circa 15 milioni di euro.
IL CONFRONTO CON IL PASSATO - L’utile d’esercizio al 31/12/2010 è stato migliore (+231 milioni di euro) rispetto al bilancio di previsione. L’avanzo è stato invece inferiore rispetto a quello realizzato nel 2009 (1.312 miliardi). Le due annate non sono però confrontabili. Il 2009, infatti, ha risentito di entrate straordinarie importanti, dovute in gran parte al rinnovo del contratto nazionale dei medici di medicina generale e al conseguente pagamento – due anni fa – di consistenti arretrati relativi al periodo 2006-2008. Il bilancio 2010, d’altro canto, registra anche il costo di 84 milioni di euro per le ristrutturazioni di titoli mobiliari. Tuttavia questa spesa, come si è visto nel paragrafo precedente, sta producendo vantaggi anche nel 2011 (+ 15 milioni di euro di ripresa di valore) ed è destinato a produrne anche in futuro.
QUEI 2 MILIARDI IN PIU’ CHE NON SI VEDONO – L’Enpam può contare su un ingente patrimonio. Tuttavia i conti della Fondazione sarebbero ancora migliori se potessero essere portate a bilancio anche le cosiddette “plusvalenze non iscrivibili”. Queste plusvalenze segnalerebbero che la Fondazione ha in realtà un portafoglio finanziario più ricco di 162 milioni di euro e possiede immobili che valgono 2 miliardi di euro in più di quanto risulta dal bilancio.
01/06/11
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| Per le prestazioni sociali il Sud spende il 60% in meno - mercoledì 8 giugno 2011Per le prestazioni sociali il Sud spende il 60% in meno
lunedì 6 giugno 2011 14.32 - Notizie
Il Sud spende per le prestazioni sociali fino a un terzo rispetto al Centro Nord e sta il 60% al di sotto della spesa pro-capite nazionale. E così si passa dai 29,2 euro a testa in Calabria ai 280 euro a Trento. Per una spesa di 6,6 miliardi e una media di 110,7 euro per italiano, ma con tutto il Sud (fatta eccezione per la Sardegna) in fondo alla classifica e il Centro-Nord sopra la media nazionale fino al 30%. A tentare una prima ricostruzione della mappa della copertura finanziaria dei macro-livelli dei servizi sociali
sono state le Regioni in un documento condiviso coi Comuni - anticipato dal settimanale Il Sole-24 Ore
Sanità - che ha utilizzato i dati Istat più recenti del 2008 sulla spesa sociale, con esclusione di quella sociosanitaria del Fondo sanitario nazionale.
Il documento a metà giugno sarà al centro di un vertice straordinario dei governatori e riconosce esplicitamente la “grave carenza di omogeneità tra gli indicatori di copertura dei servizi, anche in termini di denominazione dei servizi”.
Fonte Il Sole 24 Ore |
| CONGRESSO PROVINCIALE FIMMG BRINDISI 27 E 28 MAGGIO 2011 - giovedì 26 maggio 2011
AL VIA IL CONGRESSO FIMMG BRINDISI
DOMANI 27 MAGGIO GIORNATA INAGURALE
NUMEROSI GLI OSPITI PREVISTI |
| PROGETTO FIMMG GIOVANI - giovedì 26 maggio 20112011 - Progetto Giovani

L’iniziativa FIMMG Progetto Giovani nasce con l’intento di offrire a giovani Medici di Medicina Generale la possibilità di rendersi parte attiva nel percorso di Rifondazione della Medicina Generale e protagonisti delle scelte che condizioneranno il loro ingresso nel sistema della Medicina Generale e la loro futura attività professionale.
Si articola in 3 fasi:
- Concorso FIMMG Progetto Giovani: Istituzione di un Premio destinato ai 3 migliori elaborati originali realizzati da giovani Medici di Medicina Generale che affronteranno le aree tematiche proposte - il percorso formativo, l’accesso alla professione, l’integrazione nel sistema dell’Assistenza Primaria dei MMG neoconvenzionati - proponendo soluzioni innovative alle criticità attuali.
Le proposte premiate saranno accluse al materiale di supporto documentale utilizzato dalla delegazione FIMMG che parteciperà alla prossima trattativa di rinnovo dell’ACN della Medicina Generale.
- Convegno Nazionale: Governiamo insieme il Domani della Medicina Generale: i Giovani e FIMMG.
I Giovani MMG avranno la possibilità di testimoniare i problemi del loro presente professionale e proporre soluzioni organizzative e contrattuali.
Nell’ambito del Convegno, che si svolgerà a Roma venerdì 8 Luglio 2011, i vincitori delle 3 sezioni del concorso Progetto Giovani presenteranno i loro elaborati.
- Stage breve (3-5 giorni): I 3 vincitori del Concorso FIMMG Progetto Giovani avranno la possibilità di conoscere le modalità organizzative della Medicina Generale Italiana ed Europea -visitando strutture istituzionali e/o sedi di forme associative complesse- e di studiarne le peculiarità.
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| NOTIZIE ENPAM - giovedì 26 maggio 2011
Enpam soddisfatto dopo l'audizione di fronte alla Commissione parlamentare sugli enti previdenziali
ENPAM SODDISFATTO DOPO L'AUDIZIONE DI FRONTE ALLA COMMISSIONE PARLAMENTARE SUGLI ENTI PREVIDENZIALI
Si è tenuta questa mattina, nell’ambito della indagine conoscitiva avviata dalla Commissione parlamentare di controllo sulla gestione del patrimonio immobiliare degli Enti previdenziali pubblici e privati, l’audizione della Fondazione Enpam, rappresentata dal vicepresidente vicario Dr. Alberto Oliveti, dal vicepresidente Dr. Giampiero Malagnino, dal direttore generale Dr. Alberto Volponi e dal dirigente del Servizio Investimenti immobiliari Ing. Luigi Caccamo.
Ai quesiti posti dai membri della Commissione sono state date puntuali risposte inerenti la consistenza del patrimonio e la correttezza e l’efficacia della sua gestione che hanno permesso alla Fondazione di raggiungere importanti risultati economici nonché una considerevole riqualificazione del proprio patrimonio.
Allo stesso tempo i recenti allarmistici articoli di stampa su inesistenti danni per un miliardo di euro non potevano non sollecitare la Commissione ad interessarsi, doverosamente, anche della gestione finanziaria.
Per poter, in una eventuale nuova convocazione, affrontare in maniera compiuta l’argomento, il Presidente Iannone ha consegnato alla Fondazione copia dell’esposto ripreso da alcuni giornali e non ancora pervenuto all’Ente.
La Fondazione Enpam, nel ringraziare il Presidente e la Commissione per la cortese disponibilità, a sua volta ha ritenuto opportuno lasciare agli atti copia della relazione della società SRI che è alla base dell’esposto.
Il vicepresidente Oliveti, nell’esprimere soddisfazione per l’andamento dell’audizione e nell’auspicare ulteriori approfondite audizioni su temi che evidentemente sono nel cuore dei medici e degli odontoiatri italiani, ha ribadito l’impegno di una ormai imminente riforma dei fondi per garantire la loro sostenibilità e la concreta realizzazione di un nuovo modello di governance del patrimonio parametrato sulle scadenze previdenziali.
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| IMPORTANTI NOVITA' DALLA COMMISSIONE FIMMG FISCO - domenica 22 maggio 2011La continua attività di analisi delle motivazioni espresse dalle Commissioni Tributarie Provinciali negli ormai numerosissimi pronunciamenti sui ricorsi IRAP, messa in atto dalla Commissione Fisco FIMMG, ha consentito di trarre delle consolidate considerazioni sull’atteggiamento assunto dai Collegi giudicanti.
Di notevole importanza, per l’efficacia espressa ai fini di un esito favorevole al Medico di Medicina Generale in sede di giudizio, si è indubbiamente dimostrata sia la modalità della definizione di un modello comune di ricorso che quella di un coordinamento attivo da parte delle Sezioni Provinciali FIMMG nella presentazione dello stesso, in particolare mediante l’organizzazione di un accentramento della gestione del contenzioso presso un unico Consulente tributario e da una parallela attività di consultazione diretta con i Funzionari della stessa Agenzia delle Entrate locale : nelle realtà che maggiormente si sono impegnate con tale strategia i risultati sono stati eclatanti.
Attualmente il sistematico riconoscimento del diritto all’esenzione dall’assoggettamento al tributo per il MMG non operante in una forma associata complessa e senza il supporto di personale di studio, recepito ed applicato nelle sedi di giudizio a seguito della pubblicazione della Circolare n. 28/E della stessa Agenzia delle Entrate, ha di fatto sancito non solo il pieno diritto al rimborso del tributo versato negli anni precedenti, ma anche l’esenzione dalla presentazione della dichiarazione IRAP e dal versamento dello stesso tributo, relativamente ai proventi percepiti per l’attività resa in ambito di SSN, anche per gli anni a seguire.
Al tempo stesso si è poi rivelato di fondamentale importanza il continuo arricchimento della giurisprudenza favorevole al riconoscimento del non assoggettamento ad IRAP anche per il MMG che si avvalga di personale di studio, indipendentemente dalla tipologia di rapporto di dipendenza utilizzata, in conseguenza del recepimento da parte di sempre più numerose Commissioni Tributarie del principio dell’ininfluenza, ai fini dell’incremento reddituale, della collaborazione continuativa di tali figure, ormai sempre più correttamente riconosciute di esclusivo vantaggio per il paziente nell’attività professionale dell’Assistenza Primaria.
Molto esplicite in tal senso sono le recenti e numerose sentenze pubblicate, nelle quali l’accoglimento delle tesi del MMG è stato giustificato con formule assolutamente coerenti con le motivazioni addotte dalla Commissione Fisco FIMMG nel modello di ricorso proposto, a piena dimostrazione della condivisione della validità delle stesse da parte del Magistrato giudicante:
“…L’utilizzo di uno studio ove ricevere gli assistiti e di mezzi strumentali indispensabili per l’esercizio di detta professione, con l’apporto di un solo dipendente, non possono certamente andare a modificare la rilevata natura del rapporto professionale convenzionato, né costituire quell’autonoma organizzazione che giustificherebbe l’imposizione IRAP”
Sentenza n.856/10 del 25/11/2010 Commissione Tributaria Provinciale di Venezia
“…E’ evidente … che, considerati i vincoli ed i limiti più sopra segnalati, la presenza della collaboratrice non può certamente ritenersi elemento determinante ai fini di un significativo cambiamento sotto il profilo organizzativo, tale da far raggiungere quel valore aggiunto, che rimane colpito dal rigore dell’imposta IRAP”
Sentenza n. 841/10 sez. 13 del 17/11/2010 Commissione Tributaria Provinciale di Venezia
“…l’impiego di personale, per i medici di medicina generale, non determina sicuramente quel “quid pluris” che normalmente genera la presenza dell’autonoma organizzazione nell’espletamento dell’attività professionale, atteso che gli emolumenti dagli stessi percetti, sono convenzionalmente commisurati al numero degli utenti stabiliti dalla normativa contrattuale, ragione per cui l’eventuale utilizzo di personale, si traduce esclusivamente in un mero costo”
Sentenza n. 862/10 del 15/12/2010 Commissione Tributaria Provinciale di Venezia
A fronte di questi consolidati giudizi, è ancora pur tuttavia riconoscibile una certa variabilità di disposti tra le Commissioni Tributarie, dovuta soprattutto ad una tuttora non univoca valutazione delle discriminanti legate sia all’utilizzo del personale che ad un eventuale esubero delle spese di produzione rispetto ad uno standard, spesso arbitrariamente individuato dalla stessa Commissione, variabilità di fatto riconducibile a quella autonomia di giudizio, a pieno diritto prevista per la Magistratura, soprattutto nelle fasi di consolidamento della giurisprudenza in ambiti specifici di nuova consultazione.
Di conseguenza, pur in sempre meno frequenti circostanze, continuano a manifestarsi però esempi di disparità per casi spesso assolutamente similari, soprattutto nel primo grado di giudizio.
Tali situazioni, pur nella conferma dell’opportunità del ricorso ai livelli superiori di contenzioso, manifestano la mancanza attuale di un coordinamento effettivo a livello di Commissioni Tributarie, e la conseguente opportunità di intraprendere ulteriori interventi da parte della Commissione Nazionale Fisco FIMMG, finalizzati, se possibile, a consentire una dovuta uniformità di valutazione dei ricorsi.
A tal fine la Commissione ha dato atto ad ulteriori azioni di consolidamento dei principi della logica rivendicativa presso la stessa Agenzia delle Entrate, al fine di ottenerne pronunciamenti favorevoli aggiuntivi che possano costituire elementi di supporto all’attività dei Magistrati Tributari giudicanti.
Al tempo stesso è stata valutata l’opportunità di sostenere ulteriormente le motivazioni addotte nel modello di ricorso suggerito ai propri Iscritti, aggiornandolo con le più recenti citazioni favorevoli recepite dalla giurisprudenza consolidatasi in questi mesi, e pertanto la Commissione Fisco FIMMG ha provveduto alla definizione di una riedizione del modello di ricorso stesso, allo specifico scopo di garantire il supporto delle determinazioni consolidatesi recentemente alle stesse Commissioni Tributarie, ai fini di una auspicabile uniformità nella fase di giudizio.
Commissione Fisco della FIMMG Nazionale
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| ENPAM, MILILLO: NO AD ATTEGGIAMENTI DISTRUTTIVI, CATEGORIA MERITA PIU' UNITA' - venerdì 20 maggio 2011COMUNICATO STAMPA
ENPAM, MILILLO: NO AD ATTEGGIAMENTI DISTRUTTIVI, CATEGORIA MERITA PIU' UNITA'
“E' quantomeno sorprendente che nel momento in cui il professor Mario Monti si appresta a presentare all'Enpam un nuovo modello organizzativo di gestione degli investimenti, cinque presidenti di ordine e un consigliere di amministrazione della stessa Cassa pensionistica decidano di presentare un esposto parlando di un presunto buco da un miliardo di euro”. E' quanto afferma il segretario nazionale della FIMMG, Giacomo Milillo.
“Da quello che ci è dato capire, visto che i denuncianti non hanno reso pubblico il loro esposto, il documento si riferisce a fatti vecchi e già noti – continua Milillo - La Fimmg stigmatizza l'atteggiamento distruttivo di chi, sedendo nell'organo deputato ad approvare i bilanci dell'Enpam, interviene solo ora per agitare le acque mentre altri stanno cercando di lavorare per il futuro, correggendo anche gli eventuali errori del passato”.
“La categoria meriterebbe più unità e un comportamento maggiormente responsabile – sottolinea Milillo - Soprattutto ora che il consiglio di amministrazione della nostra Cassa pensionistica sta chiedendo al Parlamento e al Governo interventi legislativi per tutelare l'avvenire previdenziale dei medici e dei dentisti italiani”.
19/05/11
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| Il Caso ENPAM MILLILO MENBRO DEL CDA RISPONDE DALLE PAGINE DEL SOLE 24 ORE SANITA' - venerdì 20 maggio 2011CASO E.N.P.A.M
GIACOMO MILILLO
SEGRETARIO NAZIONALE FIMMG
E
MENBRO DEL CDA
RISPONDE DALLE PAGINE DEL SOLE 24 ORE SANITA' maggiori informazioni ... |
| Abolizione nota AIFA 76 - martedì 10 maggio 2011
Abolizione nota AIFA 76
Sali di ferro
DETERMINAZIONE 22 aprile 2011 Abolizione della nota Nota 76 di cui alla determinazione 4 gennaio 2007 : «Note AIFA 2006-2007 per l'uso appropriato dei farmaci». (11A05714) (GU n. 106 del 9-5-2011 )
Viene abolita la Nota 76 che prevedeva la prescrizione a carico del SSN per i farmaci Sodio ferrigluconato, Ferroso gluconato, Ferromaltoso limitata alle seguenti categorie di pazienti: bambini di età < 3 anni, donne in gravidanza,anziani (> 65 anni).
I medicinali, di cui alla nota 76, sono pertanto prescrivibili a carico del S.S.N. a partire dal 10 Maggio 2011, senza le limitazioni previste dalla nota. |
| Abolizione nota AIFA 10 - domenica 8 maggio 2011 |
| ABOLITA NOTA AIFA 59 - domenica 8 maggio 2011 |
| Escluso il medico di famiglia dall'obbligo di comunicare patologie che comportino rischio per la gui - venerdì 6 maggio 2011
Escluso il medico di famiglia dall'obbligo di comunicare patologie che comportino rischio per la guida
Dal sito http://portale.fnomceo.it
Nella Gazzetta Ufficiale n. 99 del 30 aprile 2011 è stato pubblicato il decreto legislativo 18 aprile 2011, n. 59 recante “Attuazione delle direttive 2006/126/CE e 2009/113/CE concernenti la patente di guida”.
Dall’esame del provvedimento, approvato in via definitiva nella riunione del Consiglio dei Ministri del 7 aprile 2011, si rileva che il Governo ha accolto le istanze della FNOMCeO che era intervenuta presso le sedi istituzionali, al fine di chiedere la modifica dell’art. 14 del decreto, così come approvato in esame preliminare dal Consiglio dei Ministri nella riunione dell’11 gennaio 2011, nel senso di prevedere l’esclusione dei medici di fiducia di cui all’art. 119 del Codice della Strada dall’obbligo di comunicare al Dipartimento per i trasporti eventuali patologie accertate che compromettano l’idoneità alla guida di soggetti già titolari di patente. maggiori informazioni ... |
| ADENPIMENTI PER ADESIONE AI PROGETTI NUOVO AIR - venerdì 6 maggio 2011SONO STATE INVIATE AI SOLI ISCRITTI FIMMG BRINDISI LE MAIL CON GLI ADENPIMENTI DEL NUOVO AIR.
VI PREGHIAMO DI LEGGERE LA VS @ MAIL E PROCEDERE ALL' INVIO DELLA DOCUMENTAZIONE ALLA VS DISTRETTO E/O ASL |
| PUBBLICATO SUL BURP IL BANDO PER IL PROGETTO DIABETE DEL NUOVO AIR - venerdì 6 maggio 2011PUBBLICATO SUL BURP IL BANDO PER IL PROGETTO DIABETE DEL NUOVO AIR
LO STESSO FA RIFERIMENTO ALL' ALLEGATO D INVIATO AGLI ISCRITTI TRAMITE MAIL
LA SCADENZA E' FISSTA AL 20.05.2011 maggiori informazioni ... |
| IL TUO 5 PER MILLE ALL' ENPAM - sabato 30 aprile 2011IL TUO 5 PER MILLE ALL' ENPAM
L’ASSISTENZA E LA SOLIDARIETA’
Per venire incontro alle esigenze degli iscritti e dei loro congiunti esiste il Servizio di Assistenza che offre:
- aiuto economico in caso di necessità
- borse di studio agli orfani
- prestazioni una tantum per spese sanitarie
- sussidi per assistenza domiciliare e per l’ospitalità in casa di riposo
- aiuti ai superstiti, anche se giovani
L’Enpam, quindi, segue sin dal suo inizio il percorso previdenziale dei medici e degli odontoiatri per poi, al termine dell’attività lavorativa, erogare le rendite pensionistiche a favore degli iscritti, dei loro familiari e dei superstiti, ma non solo… Vuoi un esempio? In caso di decesso del neo iscritto o di inabilità totale all’attività professionale, la Fondazione eroga da subito una pensione di invalidità e di reversibilità, a prescindere dall’entità dei contributi versati.
Qualsiasi richiesta deve essere inoltrata dal sanitario e dal superstite, completa della documentazione prevista, per il tramite dell’Ordine dei medici di appartenenza che fornisce attività di supporto alla compilazione delle domande.
Per i contribuenti della “QUOTA B” esiste un regolamento a parte che disciplina le erogazioni delle prestazioni in caso di infortuni che determinino l’inabilità temporanea all’esercizio dell’attività professionale, unitamente ad alcune prestazioni aggiuntive.
Per la modulistica, clicca qui!
La natura dell’Enpam è sempre stata contraddistinta da principi di solidarietà di categoria.
Proprio per tutto questo ci teniamo infine a ricordare che la nostra Fondazione è stata inserita nell’elenco delle ONLUS destinatarie del 5 per mille e quindi, in sede di dichiarazione dei redditi, si può indicare il codice fiscale: 80015110580 per aiutare tali scopi. |
| PROROGA MILLE ACN - venerdì 29 aprile 2011
Programma
MILLEACN: l'invio dei certificati on line direttamente da Millewin
Millennium comunica a tutti gli utilizzatori di Millewin della Puglia che l’uso del programma MilleACN
sarà garantito fino alla data in cui non sarà disponibile l’integrazione del software Millewin con i servizi
applicativi esposti dal progetto SIST (Sistema Informativo Sanitario Territoriale), volto alla realizzazione
di un sistema integrato di comunicazione fra tutti i Medici di Medicina Generale / Pediatri di Libera
Scelta e gli altri Operatori Sanitari nelle Regioni del Mezzogiorno d’Italia.
Millennium su richiesta di FIMMG Puglia, accoglie la richiesta di proroga al fine di agevolare l’attività
professionale dei propri Clienti, assicurando ancora una volta continuità, senza alcun onere aggiuntivo.
Per informazioni contattare il Servizio Clienti Millennium al numero verde 800 949502.
Cordiali saluti
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| ATTENZIONE REGISTRO ITALIANO MEDICI DAL SITO OMCEO BARI - sabato 23 aprile 2011
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ATTENZIONE
Il Registro Italiano Medici ritorna alla carica
In questi giorni numerosi colleghi stanno ricevendo una lettera da "Registro Italiano Medici", con allegato un modulo per l´aggiornamento di dati professionali. Si ritiene utile precisare che tale iniziativa non è in alcun modo autorizzata o comunque avallata dall´Ordine o da altri Enti esponenziali della professione.
Da una raccomandabile attenta lettura del modulo si evince con certezza che si tratta di una proposta commerciale a titolo oneroso (1057 euro oltre Iva) per chi intendesse sottoscrivere e reinviare il modulo di conferma e variazione dati, promossa da un´azienda con sede a Lisbona (Portogallo).
Si rammenta che per un´analoga precedente iniziativa risultano intraprese da singoli professionisti e dalla FNOMCeO azioni di tutela e rivalsa presso le competenti Autorità.
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| IN GAZZETTA UFFICIALE LE PRESTAZIONI SANIARIE EROGABILI DALLE FARMACIE - mercoledì 20 aprile 2011 |
| NUOVE PROCEDURE ESENZIONI TIKET DAL 2 MAGGIO 2011 - sabato 16 aprile 2011 |
| Sperimentazione flop per ricetta elettronica, non decolla invio - martedì 12 aprile 2011Sperimentazione flop per ricetta elettronica, non decolla invio
Roma, 11 apr. (Adnkronos Salute) - Viaggia con il freno a mano tirato la macchina della ricetta medica elettronica. Il nuovo sistema delle ricette online stenta infatti a decollare. Nelle due regioni coinvolte nella sperimentazione (Piemonte e Campania) lo scenario che emerge è infatti a tinte fosche: circa un quarto dei medici coinvolti nel progetto non ha inviato neanche una ricetta online; il 10%, occasionalmente, solo qualche report giornaliero e il restante 65% ha compilato in tutto 3-4 ricette elettroniche. A scattare la fotografia sullo stato della sperimentazione della ricetta online è Silvestro Scotti, vicesegretario nazionale della Federazione dei medici di famiglia (Fimmg), che all'Adnkronos Salute dice senza mezzi termini: "Questa sperimentazione è stata un flop, sia in Campania che in Piemonte. Al momento l'intero impianto è improponibile".Eppure il 5 marzo scorso in Gazzetta Ufficiale è stato pubblicato il decreto del ministero dell'Economia e delle Finanze che stabilisce la chiusura della fase di sperimentazione e fissa i tempi di avvio del nuovo sistema. E anche il ministro della Pubblica amministrazione e innovazione, Renato Brunetta, si è mostrato ottimista in tal senso: "Entro l'anno penso che la ricetta online diventi realtà", ha dichiarato recentemente. Ma le cose - secondo i camici bianchi - stanno in un altro modo: "Il sistema - spiega Scotti - è macchinoso e pieno di falle. E inoltre ai medici mancano gli strumenti idonei per operare: linea adsl, software, eccetera". L'avvio del sistema - con l'eccezione della Lombardia, dove la ricetta online è una realtà già da qualche anno - prevede un inizio scaglionato da Regione a Regione. La prima a partire è stata il primo aprile scorso la Valle d'Aosta, seguirà l'Emilia Romagna il 1 maggio, poi Abruzzo, Campania, Molise, Piemonte e Provincia autonoma di Bolzano il 1 luglio, Calabria e Liguria il 1 settembre e Basilicata dal 1 ottobre, mentre resta da calendarizzare l'avvio a regime per le altre Regioni. Una volta che il sistema sarà entrato definitivamente a regime, il paziente potrà recarsi in farmacia con la tessera sanitaria e un codice attribuito alla ricetta in modo che il farmacista, collegandosi al sistema, possa leggere la prescrizione. La ricetta elettronica, partendo dallo studio del medico che la compila, arriverà online alla Regione e al ministero dell'Economia, favorendo così il controllo sulle prescrizioni e sulla spesa. L'innovazione dovrebbe infatti garantire un taglio del 30% della spesa farmaceutica. Si prevede un risparmio attorno ai 2 miliardi di euro all'anno.Alla luce dei fatti, però, ci vorrà del tempo per mandare in soffitta la ricetta cartacea. Nonostante i vantaggi previsti dall'introduzione del nuovo sistema, e nonostante il decreto preveda delle sanzioni per i medici inadempienti. "A differenza di quanto previsto per i certificati di malattia online - sottolinea Scotti - qui la sanzione è amministrativa. E' prevista una penale di 1,20 euro lordi l'anno a paziente. Quindi se un medico ha mille pazienti può al massimo arrivare a pagare una sanzione di 1.200 euro lordi l'anno. Ma solo se verrà dimostrata la sua responsabilità. Cioè solo se la Regione di competenza gli avrà prima fornito tutti i fattori di produzione: linea, software, eccetera". Oltre al ministero dell'Economia e della Finanze, che ha la competenza primaria in materia di ricetta elettronica, in questa 'partita' gioca un ruolo anche il ministero della Pubblica amministrazione e innovazione. "Più che altro - spiegano dal ministero di Palazzo Vidoni - noi fungiamo da promotori del sistema, soprattutto nel passaggio dalla sperimentazione all'avvio a regime. Stiamo provando a dare un impulso e un'accelerata all'impianto. Ma dal punto di vista dell'attuazione risponde il ministero di via XX settembre". Dal ministero di Brunetta non sembrano troppo sorpresi, ma neanche preoccupati, dal risultato della sperimentazione. "Abbiamo già visto con i certificati di malattia online - sottolineano - che finché non si parte davvero il sistema mostra lacune. Poi, quando si inizia a fare sul serio tutto si aggiusta e i problemi si risolvono". Una teoria confermata dai risultati raccolti in Valle d'Aosta, prima regione - il primo aprile scorso - a partire con la ricetta online. E anche con buoni risultati. Secondo una ricerca condotta dal segretario regionale della Fimmg, Roberto Rosset, il 62% dei medici valdostani spedisce la ricetta online senza problemi; il 35% con qualche difficoltà; mentre solo il 4% non è riuscito a spedire neanche una ricetta. "Da noi - spiega Rosset - l'introduzione di questo sistema è stata meno dolorosa. Siamo stati facilitati dal fatto che tutti utilizziamo, già da qualche anno, lo stesso software, un applicativo unico. Forse è per questo che siamo stati la prima Regione a partire".
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| Esenzione ticket per visite ed esami specialistici: giunta approva ddl per abrogazione - martedì 12 aprile 2011 REGIONE PUGLIA
Esenzione ticket per visite ed esami specialistici: giunta approva ddl per abrogazione
Da Tutto Sanita'
Con uno schema di ddl articolo unico, la Giunta regionale ha abrogato l’art.13, comma 1 e 2 della L.r. 19/2010 ( Esenzione ticket per visite ed esami specialistici). Il provvedimento si è reso necessario per adeguare le disposizioni regionali in materia di esenzione ticket per motivi di reddito all’impegno assunto dalla Puglia con la sottoscrizione del Piano di Rientro. |
| ESENZIONE TICKET PER REDDITO, MILILLO: ASPETTIAMO RISPOSTA DAL MINISTERO ECONOMIA - venerdì 8 aprile 2011
ESENZIONE TICKET PER REDDITO, MILILLO: ASPETTIAMO RISPOSTA DAL MINISTERO ECONOMIA
“C'è ancora molta confusione sull'attuazione del decreto del ministero dell'Economia che prevede sia compito del medico di famiglia, dal 1 aprile, accertare se un paziente abbia diritto all'esenzione dal pagamento del ticket sulle prestazioni sanitarie in base al reddito. Ci dispiace che allo stato attuale ne facciano le spese i cittadini che non sanno come comportarsi per poter usufruire di un loro diritto”. E' quanto afferma il segretario nazionale della Fimmg, Giacomo Milillo. “Già nel mese di febbraio ho scritto una lettera al ministro dell'Economia e alle Regioni nella quale ho espresso le riserve della Fimmg – prosegue Milillo – I medici di famiglia non sono di fatto in grado di adempiere ai compiti previsti dal decreto perchè esulano completamente dalla loro sfera professionale e, a causa di alcune criticità non risolte, espongono il medico a responsabilità amministrative anche involontarie. Infine l'applicazione del decreto mette a rischio il rapporto fiduciario con l'assistito. Purtroppo ad oggi non abbiamo avuto una risposta dai destinatari. Ribadiamo che i medici di famiglia non si faranno carico di un ulteriore compito burocratico che non spetta a loro”.
08/04/11 |
| RIBADITO LA STATO DI AGITAZIONE DELLA FIMMG PUGLIA SULLA SANITA' ELETTRONICA - giovedì 7 aprile 2011
LA FIMMG PUGLIA RIBADISCE LA SUA POSIZIONE SULLA SANITA' ELETTRONICA LEGGI LA MOZIONE DELLA SEGRETERIA
maggiori informazioni ... |
| IMPORTATE INIZIATIVA FIMMG METHIS SOCIETA SCIENTIFICA FIMMG - mercoledì 6 aprile 2011
NASCE IL PROGETTO FIMMG-METIS SULLA GESTIONE DEL PAZIENTE DIABETICO ANZIANO
REALIZZATO DALLA SCUOLA NAZIONALE MEDICINA DEGLI STILI DI VITA
Aiutare i medici a prendersi cura del'anziano diabetico per educarlo all'autocura della sua patologia. Con questo obiettivo nasce il progetto “Gestione del paziente anziano diabetico in medicina generale” della Scuola Nazionale di Medicina degli Stili di Vita Fimmg-Metis.
Il programma, disponibile sul sito Fimmg, mira a far acquisire al medico di medicina generale le competenze, anche comunicative, per meglio trattare il paziente anziano affetto da patologia diabetica, promuovendo soprattutto uno stile di vita migliore. Il progetto punta inoltre a fornire supporti al medico di medicina generale per una sanità di iniziativa che affida alle cure primarie il compito di programmare e coordinare gli interventi a favore dei malati cronici.
“E' un progetto importante per la presa in carico dell'anziano diabetico - ha spiegato Walter Marrocco, direttore della Scuola Nazionale di Medicina degli Stili di Vita Fimmg-Metis - La popolazione anziana nel nostro Paese è in forte incremento. Secondo recenti dati ISTAT, gli over 65 anni raggiungeranno nel 2030 il 25,6% della popolazione e nel 2050 il 32,4% con un indice di vecchiaia nel 2030 di 242 anziani ogni 100 giovani. I dati epidemiologici evidenziano come nell’anziano si sviluppino sempre più patologie croniche e tra queste il diabete mellito che, per la sua elevata prevalenza, la lunga durata d’impatto, l’ampio spettro di complicanze nonché per le ricadute emotive e psicologiche, rappresenta un problema sanitario rilevante”.
Clicca sull'icona per entrare nel progetto
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| Buongiorno e buon lavoro da Fimmg Notizie (Nuovo editoriale di FIMMG Riservato agli iscritti) - mercoledì 6 aprile 2011Milillo: Buongiorno e buon lavoro da Fimmg Notizie
lunedì 4 aprile 2011
E' con grande piacere che colgo l'occasione di inviare, attraverso il primo numero di Fimmg Notizie, un messaggio di saluto e di buon lavoro a tutti gli iscritti e a tutti i medici che, già registrati al nostro sito, ci considerano un'importante fonte di informazione quotidiana sindacale e professionale.
Fimmg Notizie, online dal lunedì al venerdì, in stretta connessione con le attività di tutta la FIMMG, viene a potenziare il nostro già ricco patrimonio di strumenti comunicazione per dare più forza e sostegno alle nostre idee e alle nostra proposte.
Buongiorno quindi, e buon lavoro!
Giacomo Milillo |
| Il Tribunale di Roma stabilisce: le diete possono prescriverle solo i medici - mercoledì 6 aprile 2011Il Tribunale di Roma stabilisce: le diete possono prescriverle solo i medici
martedì 5 aprile 2011 11.50 - Notizie
Solo un medico può prescrivere una dieta. Lo ha stabilito una sentenza del Tribunale di Roma giustificando che “si tratta di vere e proprie cure destinate a persone malate. Dunque soltanto i medici possono esserne titolari” .
In pratica i giudici affermano il principio dell’esclusività. La decisione riguarda in particolare i biologi, ma può essere allargata indirettamente a tutti coloro che si occupano di dimagrimento e dispensano schemi alimentari per far perdere chili e calorie. Tutto nasce da una controversia scaturita dalla citazione in giudizio del professor Eugenio Del Toma, dietologo di fama, che aveva criticato pubblicamente in un articolo a sua firma l’intromissione dei biologi in una materia che non dovrebbe rientrare tra le loro competenze. L’Ordine nazionale della categoria era ricorso in aula nel tentativo di vedersi riconosciuta la stessa prerogativa. Ma il tribunale ha respinto l’istanza stabilendo che “il biologo può solo suggerire o consigliare profili nutrizionali finalizzati al miglioramento dello stato di salute e mai, in nessun caso, può prescrivere una dieta come atto curativo che rimane sempre un’attribuzione esclusiva del medico”.
Fonte Corriere della Sera |
| SINTESI 4 CIRCOLARE BRUNETTA - giovedì 31 marzo 2011Certificazione di malattia on line:
novità dalla circolare n. 4 del 2011 inviata ai rappresentanti dei lavoratori e dei datori di lavoro
La circolare, firmata dal Ministro Brunetta e dal Ministro Sacconi contiene elementi di grande interesse per tutti noi medici di famiglia.
E’ molto chiaro che, in presenza di difficoltà alla trasmissione del certificato on line si possa continuare a certificare su carta.
Viene ribadito che la trasmissione dei certificati debba essere fatta da tutti i medici sia operanti in struttura pubblica che privata.
Fra tre mesi inoltre, al termine del periodo transitorio previsto dalla circolare, i datori di lavoro non potranno più richiedere al dipendente la copia su carta del certificato telematico, ma dovranno prendere visione delle attestazioni di malattia dei propri dipendenti avvalendosi esclusivamente dei servizi messi a disposizione dall'INPS.
Allegati:
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| Circolare n.4 Brunetta - domenica 27 marzo 2011 |
| PUBBLICATO SUL BURP L' ACCORDO REGIONALE - giovedì 24 marzo 2011 |
| Fascicolo sanitario elettronico - giovedì 24 marzo 2011 |
| Revoca in autotutela le zone carenti MMG - sabato 19 marzo 2011DETERMINAZIONE DIRIGENTE SERVIZIO ASSISTENZA 1 marzo 2011; n. 77; Revoca; in autotutela; per l’annullamento delle “zone carenti” della medicina di base rilevate dalle Aziende Sanitarie regionali al 1° settembre 2008 e pubblicate sul Burp n. 94 del 25 giug maggiori informazioni ... |
| I CERTIFICATI PATENTE SONO ESENTI IVA - martedì 15 marzo 2011 |
| Nasce la farmacia dei servizi - martedì 15 marzo 2011
Nasce la farmacia dei servizi (LA STAMPA.it)
Il decreto ministeriale (16 dicembre 2010) pubblicato nei giorni scorsi sulla Gazzetta Ufficiale acquistera' effettiva validita' nel giro di due settimane. In quindici giorni, dunque, gli italiani potranno iniziare a richiedere alle farmacie alcune analisi.
maggiori informazioni ... |
| Utile link della FIMMG Lazio sui certificati On-LINE - martedì 15 marzo 2011 |
| IL MINISTRO FAZIO A BARI "PRIVILEGIARE LA MEDICINA TERRITORIALE " - lunedì 14 marzo 2011IL MINISTRO FAZIO A BARI " DA GO CITY PUGLIA " 11.03.2011
“Non c’è via d’uscita per le Regioni che hanno bilanci caratterizzati da deficit pesanti -spiega il ministro - : o si punta a migliorare la qualità dei servizi sui territori, e quindi si fuoriesce da una visione ospedalocentrica della cura, oppure ci si troverà a distanza di pochi anni con gli stessi problemi di prima”
maggiori informazioni ... |
| APPROVATO DALLA GIUNTA IL 10.03.2001 L'ACCORDO REGIONALE PUGLIA - lunedì 14 marzo 2011
APPROVATO DALLA GIUNTA IL 10.03.2001 L'ACCORDO REGIONALE PUGLIA
IN VIGORE DALLA DATA DI PUBBLICAZINE SUL BURP
Deliberazione n. 426 del 10-03-2011
Deliberazione n. 425 del 10-03-2011
maggiori informazioni ... |
| LA FIMMG PUGLIA LE DG ASL E DISTRETTI SUGLI ADEMPIMENTI RELATIVIO ALLA RICETTA ON LINE - venerdì 11 marzo 2011LA FIMMG PUGLIA
DIFFIDA
LE DG E I DIRETTORI DI DISTRETTO DELLE ASL PUGLIESI
IN MERITO AGLI ADEMPIMENTI RELATIVI ALLA RICETTA ELETTRONICA
maggiori informazioni ... |
| Ricetta ON LIne - mercoledì 9 marzo 2011PRECISAZIONI DEL SEGRETARIO NAZIONALE MILILLO SULLA RICCETTA ON-LINE
Cari Colleghi,
con la pubblicazione del Decreto in oggetto, nelle regioni Valle d’Aosta, Emilia Romagna, Abruzzo, Campania, Molise, Piemonte, Calabria, Liguria, Basilicata e nella provincia Autonoma di Bolzano, viene dichiarato a regime, seppur in date diverse, il sistema di trasmissione telematica dei dati delle ricette del SSN da parte dei medici prescrittori.
La trasmissione telematica riguarderà tutte le ricette (farmaci, esami di laboratorio, visite specialistiche, prestazioni diagnostiche ecc.) e trova la sua cogenza in una lunga serie di disposizioni legislative che partendo dall’ art. 50 del D.L. 269/2003 e passando attraverso il DPCM 26/03/2008 arrivano fino all’art. 1 del DM 01/02/2009.
Stiamo monitorando con grande attenzione, per quel che riguarda le competenze nazionali, tutti i passaggi previsti dal decreto.
L’applicazione del decreto, tuttavia, non potrà prescindere dal puntuale rispetto degli strumenti di tutela introdotti nell’ACN vigente, in particolare alle Segreterie regionali la Convenzione affida il compito di vigilare in tal senso. Fimmg nazionale, oltre a svolgere il fondamentale compito di coordinamento,.fornirà ad esse tutto il supporto che si dovesse rendere necessario sia tecnico che legale.
Di seguito evidenziamo gli articoli dell’ACN vigente che mitigano gli obblighi di legge sopra richiamati:
- Art. 13 bis comma 5: “Ai fini dell’assolvimento dei compiti previsti dal DM 4 aprile 2008 e DPCM 26 marzo 2008, per la realizzazione del progetto Tessera sanitaria e Ricetta Elettronica nonché per l’assolvimento dei compiti relativi al flusso informativo di cui all’art. 59 bis, il medico aderisce ed utilizza i sistemi informativi messi a disposizione dalle Regioni secondo modalità e strumenti definiti fra le parti a livello regionale”.
- Art.59 ter comma 5: La riduzione (economica ndr) non è applicata nei casi in cui l’inadempienza dipende da cause tecniche non legate alla responsabilità del medico e valutate tramite le verifiche disposte dal Sistema Tessera Sanitaria.
In sintesi i disposti del DM. 21 febbraio 2011 (Avvio trasmissione telematica dei dati delle ricette da parte dei medici prescrittori) trovano contrattualmente applicabilità a condizione che a livello regionale le OO.SS. abbiano condiviso con uno specifico accordo modalità e strumenti per consentire ai medici di utilizzare i sistemi informativi messi a disposizione dalle Regioni.
Per Fimmg questo può avvenire solo a impatto zero per il medico: sia da un punto di vista economico che dei carichi di lavoro. In carenza della condivisione citata e prevista dall’art 13 comma 5, ACN vigente, il medico non è posto nelle condizioni di ottemperare agli obblighi derivanti dall’art.59 ter e quindi risulta non sanzionabile a termini convenzionali.
Vi allego la lettera che, abbiamo appena inoltrato ai Presidenti delle Regioni e al Ministro dell’Economia e delle Finanze.
Buona giornata e buon lavoro
Giacomo Milillo
Allegati:
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| MEDICI E NON BUROCRATI - lunedì 7 marzo 2011 |
| STATI GENERALI DELLA MEDICINA LA MOZIONE - lunedì 7 marzo 2011 |
| CONCLUSO IL CONSIGLIO NAZIONALE FIMMG DEL 26.02.2011 LA MOZIONE FINALE - sabato 26 febbraio 2011
Il Consiglio Nazionale della FIMMG, riunito a Roma in data 26 Febbraio 2011 presso l’Hotel NH Villa Carpegna, sentita la relazione del Segretario Generale Nazionale Giacomo Milillo sulla situazione politico sindacale attuale, la
APPROVA.
Il Consiglio Nazionale della FIMMG
RILEVA
in conseguenza del blocco per forza di legge del rinnovo dell’ACN, così come di tutti i contratti collettivi nazionali, e del venir meno di un tavolo negoziale nazionale, necessario ad affrontare gli emergenti temi di rinnovamento organizzativo dell’assistenza territoriale, come gli accordi periferici possano assumere rilevanza anche su argomenti di interesse generale della categoria e
CONFERMA
la necessità di un coordinamento di tutti gli atti negoziali al fine di renderli coerenti all’attuazione della linea politica condivisa all’interno dell’associazione.
Il Consiglio Nazionale della FIMMG, a tale scopo,
DA’ MANDATO
alla Segreteria Nazionale di individuare ed esplicitare le modalità operative del richiamato coordinamento tra tutti i livelli del Sindacato, nel rispetto delle specifiche prerogative del Segretario Generale Nazionale, dell’Esecutivo e del Consiglio Nazionale.
Il Consiglio Nazionale della FIMMG
FA PROPRI
i contenuti della lettera del Segretario Generale Nazionale del 18/02/11 prot. GM/2011/153 al Ministro Onorevole Giulio Tremonti in tema di esenzione per reddito ed
IMPEGNA
gli organi periferici del Sindacato a far cessare, in assenza di una interlocuzione positiva rispetto a quanto ivi richiesto, ogni collaborazione nell’applicazione del DM 11/12/2009,
DA’ MANDATO
al Segretario e all’Esecutivo Nazionale di programmare l’interlocuzione con la Parte Pubblica al fine di ottenere che la verifica del diritto all’esenzione per reddito diventi di competenza dell’erogatore e non del medico.
Il Consiglio Nazionale della FIMMG
ESAMINATA
la Circolare interpretativa numero 3 (1/2011) del Decreto Brunetta in materia di certificazione on-line
APPROVA
la strategia del percorso effettuato dal Segretario e dall’Esecutivo Nazionale in accordo con le iniziative della FNOMCEO dalla pubblicazione del Decreto Brunetta alla stesura della circolare e
PRENDE ATTO
dei chiarimenti introdotti sui sottoelencati argomenti:
- necessità che siano le Regioni a fornire gli indispensabili strumenti informatici a tutti i medici;
- gradualità e la proporzionalità delle sanzioni, da gestire nell’ambito di contratti e convenzioni;
- interpretazione del significato di reiterazione, come recidiva non del fatto ma della sanzione;
- possibilità delle regioni di poter esentare dagli obblighi di redazione e trasmissione on line del certificato di malattia interi servizi o specifiche attività assistenziali (118, guardia medica, assistenza domiciliare, ecc.);
- ridimensionamento del significato dei Call Center come provvisorietà di sistema;
- riconoscimento della necessaria discrezionalità del medico nel decidere di ricorrere al certificato cartaceo per non ostacolare l’attività assistenziale, prioritaria rispetto all’obbligo amministrativo.
Il Consiglio Nazionale della FIMMG, pertanto,
REVOCA
lo stato di agitazione della categoria deciso all’unanimità nella Segreteria Nazionale del 26 gennaio 2011 e proclamato il 31 Gennaio 2011 e
DA’ MANDATO
al Segretario e all’Esecutivo Nazionale di richiedere la riapertura delle trattative con la SISAC per la rielaborazione della struttura normativa dell’ACN.
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| LE DETERMINAZIONI DELL' ASSEMBLEA FIMMG BRINDISI - venerdì 25 febbraio 2011 |
| NUOVA CIRCOLARE SULLE CERTIFICAZIONI-ON LINE - venerdì 25 febbraio 2011 |
| Elenco dei malfunzionamenti registrati dal sistema - venerdì 25 febbraio 2011 |
| Stati Generali della Professione Medica - venerdì 25 febbraio 2011
GLI ORDINI DEI MEDICI DI PUGLIA COMUNICANO CHE IL 5 MARZO SONO COVOCATI GLI :
“Stati Generali della Professione Medica”.
L’assise si celebrerà in Bari presso il Policlinico nella sala “De Benedictis”, sabato 5 marzo 2011 alle ore 09.00. maggiori informazioni ... |
| ASSEMBLEA FIMMG BRINDISI DAL QUOTIDIANO - venerdì 25 febbraio 2011 |
| LA FIMMG BRINDISI SCRIVE ALLA DIREZIONE SANITARIA IN MERITO al regolamento 17/2003 - venerdì 25 febbraio 2011COME DA DETERMINAZIONE ASSEMBLEARE LA FIMMG BRINDISI HA SCRITTO ALLA DIREZIONE SANITARIA PER IL RISPETTO DA PARTE DELLE STRUTTURE ASL DEL REGOLAMENTO 17/2003 . |
| DETERMINAZIONI DELL' ASSEMBLEA FIMMG BRINDISI DALLA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO - venerdì 25 febbraio 2011 |
| ELEZIONI ONAOSI - domenica 20 febbraio 2011 |
| Esenzione ticket per reddito, Milillo: non è compito medici famiglia attestare chi ne ha diritto - sabato 19 febbraio 2011Cari colleghi,
di seguito il testo della lettera inviata a Tremonti, alle Regioni e, per conoscenza, anche al ministro Fazio.
Abbiamo preso una posizione ufficiale contro l'attestazione delle esenzioni per reddito.
Come deciso dalla Segreteria Nazionale del 26 gennaio scorso al rispetto di questa posizione sono vincolate tutte le sezioni regionali
Giacomo Milillo maggiori informazioni ... |
| COMUNICATO STAMPA ESENZIONI REDDITO - sabato 19 febbraio 2011
ESENZIONE TICKET PER REDDITO
MILILLO: NON È COMPITO DEI MEDICI DI FAMIGLIA ATTESTARE CHI NE HA DIRITTO
"I medici di famiglia non possono adempiere ai compiti previsti dal decreto ministeriale dell'11 dicembre 2009 riguardo le esenzioni del ticket per reddito". Lo scrive il segretario nazionale della FIMMG Giacomo Milillo in una lettera al ministro dell'Economia Giulio Tremonti, ai presidenti delle Regioni e agli assessori alla sanità.
"E' un compito che non rientra nella sfera della competenza professionale – aggiunge il segretario nazionale della FIMMG - Le procedure per acquisire l'esenzione si basano in gran parte infatti sull’autocertificazione, sono legate al reddito e non a una valutazione clinica. Una procedura simile esporrebbe il medico a responsabilità amministrative estranee alle proprie competenze - prosegue Milillo – il medico inoltre verrebbe caricato di un'attività burocratica di grande disturbo nel processo assistenziale, mettendo a rischio il rapporto di fiducia con l'assistito".
"In attesa del momento in cui la prescrizione on-line avrà raggiunto un livello di funzionalità tale da assicurare la verifica del diritto all’esenzione per reddito attraverso automatismi, riteniamo che tale operazione debba essere assolta dalle Asl, dalle Aziende ospedaliere e dalle strutture accreditate - sottolinea Milillo -. In considerazione di ciò verrà a cessare, anche a livello regionale, la disponibilità dei rappresentanti di questo sindacato a collaborare a una applicazione del decreto. Riteniamo indispensabile una rapida rivalutazione delle procedure e a tal fine siamo disponibili a qualsiasi approfondimento tecnico".
18/02/11 |
| Incontro al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali: Fallito l’esito del tentativo di concili - martedì 15 febbraio 2011Incontro al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali: Fallito l’esito del tentativo di conciliazione. Permane lo stato di agitazione. maggiori informazioni ... |
| STATO DI AGITAZIONE PROCLAMATO DALLA FIMMG PUGLIA - mercoledì 9 febbraio 2011LA FIMMG PUGLIA
RIUNITA IN CONSIGLIO IL 09.02.2011 A SEGUITO DELLE NUMEROSE PROBLEMATICHE EMERSE DICHIARA LO STATO DI AGITAZIONE E MOBILITA I SUOI ISCRITTI
LEGGI O.D.G DEL 09.02.2001 maggiori informazioni ... |
| COMUNICATO MILLEWIN - mercoledì 2 febbraio 2011
Si comunica agli utenti Millewin che DEDALUS su sollecitazione dellla FIMMG PUGLIA ha prorogato l'uso gratuito di MILLE ACN al 31.04.2011 i codici di attivazione sono stati inviati via mail ad ogni utente .
Pari iniziativa è stata assunta da Fimesan per il programma Profim |
| Mancato funzionamento Server Inps – Milillo invia Telegramma a tutti i Prefetti - martedì 1 febbraio 2011Egr. Sig. Prefetto,
in qualità di Segretario Generale Nazionale Fimmg Le segnalo il mancato funzionamento del Server Centrale Inps a cui i medici di medicina generale e tutti gli altri medici del SSN devono inviare i certificati di malattia on line.
Ciò potrà essere causa di disservizio e tensione tra i cittadini e i medici.
A causa di tale disservizio i certificati verranno rilasciati ai lavoratori in formato cartaceo e nulla potrà essere addebitato ai medici certificatori.
Cordiali saluti.
Giacomo Milillo
01/02/11 |
| NUMERO VERDE CALL CENTER SISTEMA TS - martedì 1 febbraio 2011NUMERO VERDE CALL CENTER SISTEMA TS IN CASO DI ANOMALIE O INVIO CERTIFICATO DA DOMICILIO O IMPOSSIBILITA' PER VIA TELEMATICA
800 013 577 |
| La federazione dei medici di famiglia Fimmg denuncia il malfunzionamento del sistema - martedì 1 febbraio 2011Stato d'agitazione nel primo giorno di applicazione sanzioni
(ANSA) - ROMA, 1 FEB - La federazione dei medici di famiglia Fimmg denuncia il malfunzionamento del sistema per la certificazione online delle malattie, obbligatoria da oggi, e annuncia la prosecuzione dello stato di agitazione. Il segretario della Fimmg, Giacomo Milillo, afferma che il sito e' bloccato gia' da ieri sera, mentre per una risposta dal call center si impiegano fino a 18 minuti. Milillo critica quindi il ministro Renato Brunetta per aver rifiutato di rinviare l'entrata in vigore delle nuove norme. |
| CERTIFICATI ONLINE: MEDICI BASE PROCLAMANO STATO AGITAZIONE - lunedì 31 gennaio 2011CERTIFICATI ONLINE: MEDICI BASE PROCLAMANO STATO AGITAZIONE
(ANSA) - ROMA, 31 GEN - I medici di base proclamano ''l'immediato stato di agitazione''. E' questa la risposta della Fimmg, la federazione dei medici di medicina generale, alla lettera del ministro della Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, nella quale il ministro ha sottolineato che il sistema dei certificati online e' a regime e che le sanzioni, in vigore dal primo febbraio, si applicheranno ''solo ai casi di colpa esplicita''. ''La lettera di Brunetta - ha detto all'ANSA il segretario della Fimmg, Giacomo Milillo - e' una ulteriore presa in giro, e dimostra il distacco totale del ministro dalla realta' operativa''. Per questo ''proclamiamo immediatamente lo stato di agitazione''.
31/01/11 |
| “L'Inghilterra premia i medici e punisce i burocrati” - giovedì 27 gennaio 2011
Dal quotidianosanità.it
25 GEN- Intervista a Francesco Carelli, medico italiano membro del Royal College e del British Medical Council sulla riforma presentata dal Governo inglese. “Tutto nasce da una valutazione economica intelligente: si è capito che investendo sulle primary care si ha un servizio migliore e le prestazioni costano meno”. Leggi... maggiori informazioni ... |
| CIRCOLARE REGIONALE ESENZIONI E02 - martedì 25 gennaio 2011LE ESENZIONI E02 SONO SCADUTE E VANNO RINNOVATE LO COMUNICA LA REGIONE RICONOSCIUTE LE PROBLEMATICHE SOLLEVATE DALLA FIMMG
LEGGI LA CIRCOLARE REGIONALE maggiori informazioni ... |
| Ricetta Elettronica - sabato 22 gennaio 2011Comunicato di Palazzo Vidoni: Positivo riscontro di Tremonti alle sollecitazioni di Brunetta su ricetta elettronica.
Roma, 21 gennaio 2011 - Positivo riscontro del ministro dell'Economia e delle Finanze Giulio Tremonti alle diverse sollecitazioni che in questi giorni gli erano pervenute dal ministro per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione Renato Brunetta. In una lettera inviata ieri a Palazzo
Vidoni, Tremonti assicura infatti Brunetta che, per quanto riguarda la realizzazione della ricetta medica elettronica, "i competenti Uffici sono stati interessati per adottare le opportune iniziative volte alla concreta attuazione della normativa". Nell'ottica di un controllo efficace della spesa medica, la ricetta elettronica potrà così determinare consistentibenefici sia per il bilancio statale, sia nella qualità del servizio reso ai cittadini. Nella stessa lettera il ministro Tremonti garantisce la sua piena collaborazione anche per quanto riguarda la definizione degli altri
provvedimenti sui quali, nei giorni scorsi, era stato sollecitato dal ministro Brunetta: la carta d'identità elettronica ("E' già stato concordato con i suoi Uffici e con il Ministero dell'Interno uno schema di disposizione e si è in attesa di individuare il provvedimento legislativo nel quale inserire la norma in questione"), la riforma del Codice dell'Amministrazione Digitale ("Le disposizioni del predetto Codice potranno applicarsi all'Agenzia delle Entrate, il cui piano di
investimenti già contempla le spese necessarie per conformarsi alla nuova disciplina") e la fatturazione elettronica ("Il provvedimento attuativo è in avanzata fase di predisposizione"). |
| IL TAR PUGLIA REPINGE IL RICORSO DI ALCUNI DIRETTORI DI CENTRALE DEL 118 - domenica 16 gennaio 2011 |
| RICETTA ELETTRONICA - domenica 16 gennaio 2011Ricetta elettronica'
Roma, 11 gen. (Adnkronos Salute) -
Il ministro per la Pubblica amministrazione e l'Innovazione Renato Brunetta sollecita il ministro dell'Economia Giulio Tremonti all'emanazione dei provvedimenti attuativi per l'avvio della ricetta medica elettronica. In una lettera inviata ieri a Tremonti - si legge in una nota di Palazzo Vidoni - Brunetta sottolinea come dalla realizzazione della ricetta medica elettronica, prevista dalla normativa vigente in materia di controllo della spesa medica, potranno derivare consistenti benefici sia per il bilancio statale, sia nella qualità del servizio reso ai cittadini. "La normativa, tuttavia - precisa Brunetta - demanda ai provvedimenti attuativi del tuo ministero l'avvio della diffusione della suddetta procedura telematica".
Il ministro della Pubblica amministrazione ricorda al collega Tremonti di avergli già proposto, con una lettera dello scorso 25 ottobre, un incontro "con i nostri collaboratori per individuare una condivisa linea di indirizzo che portasse alla sollecita realizzazione di questo importante obiettivo. Non avendo avuto riscontro alla mia precedente missiva, ti rinnovo la richiesta - afferma ancora Brunetta - di definire al più presto i provvedimenti attuativi della norma in questione di competenza della tua amministrazione, nella convinzione che l'utilizzo della ricetta medica elettronica rappresenti un importante avanzamento nell'applicazione delle tecnologie digitali nella pubblica amministrazione e, nel contempo, determini concreti vantaggi per il bilancio statale derivanti dal monitoraggio delle dinamiche della spesa sanitaria". |
| LE SCELTE DELLA REGIONE SULLA SANITA' LETTERA APERTA AL PRESIDENTE VENDOLA - mercoledì 12 gennaio 2011 |
| Problematiche nuovi criteri esenzione PUGLIA LETTERA FIMMG PUGLIA - mercoledì 12 gennaio 2011 |
| PROROGA CAMPAGNA VACCINALE 2011 - lunedì 10 gennaio 2011Si invia in allegato la nota della Direzione Sanitaria dell’ASL BR con la quale si proroga al 31.01.2011 la scadenza della campagna di vaccinazione antinfluenzale ed antipneumococcica stagionale 2010-2011.
È importante continuare a vaccinare perché quest’anno l’influenza si sta manifestando con una particolare virulenza e la curva epidemica è quella tipica delle stagioni influenzali classiche, diversa da quella della pandemia da virus A H1N1 del 2009 che ha avuto un picco molto anticipato.
Si può prevedere che da noi il picco epidemico si avrà tra fine gennaio e metà febbraio.
Quindi c’è ancora tempo per vaccinare, dato che già dopo due settimane si sviluppa un’immunità protettiva.
I Colleghi che avessero ancora bisogno di vaccino possono rivolgersi presso il Distretto di riferimento per ritirarlo.
Cordiali saluti.
Dr. Stefano Termite
Dipartimento di Prevenzione ASL BR
Tel.: 0804390704 - 3357543722
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| ULTERIORI INDICAZIONI SULLA CERTIFICAZIONE DI MALATTIA ON LINE - lunedì 10 gennaio 2011 |
| Regione Puglia Esenzione ticket per visite e prestazioni specialistiche - domenica 9 gennaio 2011ISTRUZIONI NUOVE ESENZIONI
NOTA: Anche per gli utenti del gestionale MILLEWIN : il programma è stato già implementato con i nuovi aggiornamenti delle esenzioni; è in corso di allestimento un’istruzione automatica che rendera’ scaduta la vecchia esenzione E02 alla data del 31.12.2010 maggiori informazioni ... |
| Valutazione stress lavoro correlato: il materiale a disposizione degli iscritti - domenica 2 gennaio 2011Valutazione stress lavoro correlato: il materiale a disposizione degli iscritti
La Circolare del Ministero del Lavoro - Direzione Generale per la Tutela delle condizioni di lavoro - n° 0023692 del 18 Novembre 2010 (allegata) prevede la valutazione del rischio di stress lavoro correlato inizi entro il 31.12.2010. La valutazione effettiva potrà avvenire materialmente nei primi mesi del 2011.
FimmgMatica rende disponibile agli iscritti la Relazione di valutazione del rischio di stress lavoro-correlato, che il Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione (RSPP) dovrà compilare (vanno insriti i dati dello studio medico) datare con data non posteriore al 31.12.2010 ed allegare al fascicolo di valutazione del rischio dello studio. Non è richiesta "data certa" sul documento. La Relazione attesta appunto che la valutazione è iniziata e che sarà in seguito completata.
Sempre in allegato FimmgMatica rende disponibile il fascicolo con i questionari che ogni dipendente sia sanitario (infermiere) che amministrativo (segretaria) dovrà compilare quanto prima.
Prossimamente verrà resa disponibile la procedura per la valutazione dei questionari e per identificare quelli a rischio "normale" rispetto ai quali verrà fornita la relazione definitiva che sempre il RSPP potrà compilare in autonomia.
Quelli "fuori norma" saranno invece inviati a personale qualificato il cui indirizzo verrà comunicato in seguito per una valutazione "personalizzata" e per le opportune misure correttive da intraprendere.
Dario Grisillo
Allegati:
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| COMUNICATO REGIONE 1 € A RICETTA DAL 30.12.2010 - martedì 28 dicembre 2010 |
| DAL 01.01.2011 NUOVA SCHEDA ISTAT PER LE CAUSE DI MORTE - lunedì 27 dicembre 2010 |
| AUGURI - giovedì 23 dicembre 2010BUON NATALE E FELICE ANNO NUOVO
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| Certificato preliminare al rilascio della patente di guida: non va applicata l'IVA - venerdì 17 dicembre 2010Certificato preliminare al rilascio della patente di guida: non va applicata l'IVA
L’Agenzia delle Entrate ha di recente chiarito che sull’ onorario relativo ai certificati anamnestici preliminari al rilascio delle patente di guida non va applicata l’IVA.
Come è noto, al momento dell’introduzione di tali certificati, nell’incertezza normativa e per evitare possibili sanzioni al medico, avevamo consigliato l’applicazione dell’imposta.
Con il chiarimento dell’Agenzia delle Entrate tale misura cautelativa non ha più ragion d'essere.
A breve una nota tecnica della Commissione nazionale fisco. |
| Censis, italiani promuovono servizi, medici famiglia e pediatri - venerdì 17 dicembre 2010Censis, italiani promuovono servizi, medici famiglia e pediatri
Roma, 14 dic. (Adnkronos Salute) - Italiani soddisfatti dei servizi sanitari loro offerti. E' quanto emerge da un'indagine svolta dal Censis su aspettative, opinioni e valutazioni dei cittadini sulla sanità, per conto del Centro nazionale per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ccm) del ministero della Salute. L'indagine, effettuata su un campione di 1.184 soggetti rappresentanti la popolazione italiana, è stata illustrata oggi in un convegno al ministero. Gli abitanti del bel paese promuovono i servizi che ricevono, sono contenti dei medici di famiglia e dei pediatri di libera scelta e hanno un giudizio positivo anche per le farmacie. L'unico aspetto negativo riguarda lo squilibrio tra Nord e Sud del Paese, con quest'ultimo che manifesta una certa preoccupazione per i casi di malasanità. Molto positivo il giudizio sulle farmacie: il 62% degli italiani ritiene buona la qualità che queste offrono, il 35% la giudica sufficiente, solo dal 2% arriva una bocciatura. Il medico di famiglia continua a essere una figura cardine nell'assistenza degli italiani, il 92% rivendica infatti il suo ruolo fondamentale. Promossi anche i pediatri di libera scelta (90%), laboratori di analisi pubblici (84%), ambulatori e consultori pubblici (84%), ospedali e pronto soccorso (81%), strutture di riabilitazione pubbliche (73%), assistenza domiciliare (72%). "Il sistema di offerta sanitaria - fa sapere il ministro della salute Ferruccio Fazio, non intervenuto alla presentazione della ricerca per impegni di carattere istituzionale - si dimostra capace di rispondere in larga parte alle aspettative e alle esigenze assistenziali dei cittadini". Non c'è però solamente una soddisfazione diffusa. Rimangono infatti - si legge nell'indagine - alcune sacche di problematicità sul rapporto dei cittadini con i servizi di cure primarie, i tempi di attesa, i ricoveri ospedalieri, i servizi di diagnostica ambulatoriale e l'associazionismo medico. L'offerta sul territorio, generalmente apprezzata, ha un gradimento inferiore nel Meridione, soprattutto con riferimento agli ospedali e ai pronto soccorso. Su questo aspetto, solo il 19% degli italiani si dice insoddisfatto, ma la percentuale si alza al 26% nel Sud. E lo stesso vale per l'assistenza domiciliare, non apprezzata dal 28% degli italiani con un picco del 34% nelle regioni meridionali, o per le strutture di riabilitazione (34% contro il 27% della media nazionale).C'è un dato che, più precisamente, fotografa lo squilibrio tra Nord e Sud. Tre italiani su quattro, infatti, ritengono "poco o per nulla" frequenti in casi di malasanità nella zona in cui vivono. Ma al Sud e nelle Isole la percentuale si riduce al 58%, mentre si attesta attorno al 90% nelle regioni settentrionali. Lo stesso vale per la probabilità che un paziente ricoverato in ospedale possa subire un grave errore medico. Il 69% degli italiani lo ritiene "poco o per nulla" probabile, ma al Sud e nelle Isole gli scettici aumentano (51,1%).
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| ABOLITA LA NOTA AIFA 78 - sabato 11 dicembre 2010LA DETERMINAZIONE MINISTERIALE IN NOTIZIE CON IL DOCUMENTO |
| MILLEWIN ACN - sabato 11 dicembre 2010
MILLEACN : l'invio dei certificati on line direttamente da Millewin
Programma
Gratuito fino al 31-01-2011
Gentilissimi Dottori
Il nuovo Accordo Collettivo Nazionale (ACN) ed il Ministero della Salute, di concerto con il Ministe-ro del Lavoro e delle Politiche Sociali e il Ministero dell'Economia e delle Finanze, introducono alcuni adempimenti a carico del Medico di Medicina Generale. Le sanzioni per inadempimento dovrebbero scattare dal 31 gennaio 2011.
Millennium ha risposto a questa nuova esigenza presentando il prodotto di nuova generazione, denominato MilleACN che consente di ottemperare alle prescrizioni di cui agli artt. 59 Bis, 59 Ter, dell'ACN del 23 marzo 2005 - testo integrato con l'ACN del 29 luglio 2009, e dell'art. 69 del decreto legislativo del 27/10/2009, in sintesi l'ADD ON che permette la trasmissione telematica dei certificati di malattia e di invalidità all' INPS e dei dati delle prescrizioni al MEF. In attesa di sviluppi regionali in merito e facendo riferimento all'accordo di partnership siglato con la FIMMG Regione Puglia si comunica che Millennium garantirà l'utilizzo gratuito di MilleACN fino al 31/01/2011. Per gli utenti Millewin iscritti FIMMG Puglia verrà inviato per email il programma ed il relativo codice di attivazione. I nuovi utenti riceveranno MilleACN contestualmente a Millewin. SCHEDA M
http://www.millewin.it/download/documenti/Scheda_MilleACN.pdf
IL LINK PER RICHIEDERE MILLE ACN
Per informazioni contattare il servizio clienti Millennium al numero verde
800 949 502
Cordiali saluti
www.millewin.it
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| MILLEWIN ACCORDO CON FIMMG PUGLIA - sabato 11 dicembre 2010MILLEWIN ACCORDO CON FIMMG PUGLIA GLI ISCRITTI RICEVERANNO IL TESTO VIA MAIL |
| PRESA DI POZIONE DEGLI ORDINI DEI MEDICI DELLA PUGLIA SU PIANO DI RIENTRO - sabato 11 dicembre 2010 |
| Campagna informativa di livello Nazionale sull’appropriato utilizzo dei Servizi di Emergenza–Urgenza - giovedì 9 dicembre 2010Il Ministero della Salute e l’Age.Na.S. hanno promosso una Campagna informativa di livello Nazionale sull’appropriato utilizzo dei Servizi di Emergenza–Urgenza e del Servizio di Continuità Assistenziale in collaborazione con le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, la FNOMCeO, le Associazioni Professionali e le Società Scientifiche Nazionali dei professionisti che operano nell’Emergenza–Urgenza, nella Medicina Generale e nella Pediatria. Tale documento, diviso in sei schede, vuole dare dei preziosi suggerimento per poter ottimizzare i tempi e la qualità delle risposte assistenziali dei Servizi in questione.
E' stata creata una apposita lista di Referenti delle singole Regioni con cui le varie categorie professionali potranno interfacciarsi per poter mettere in essere dei protocolli operativi per la divulgazione del Documento.
Tutti coloro che volessero approfondire la conoscenza della Campagna Informativa, possono scaricare il Documento completo con anche gli elenchi dei Referenti delle Regioni e delle Province Autonome di Trento e Bolzano.
Fabio Lucchetti
Link Per Scaricare i Documenti :
http://www.fimmg.org/c/document_library/get_file?folderId=12137&name=DLFE-4111.xls
http://www.fimmg.org/c/document_library/get_file?folderId=12137&name=DLFE-4110.pdf
http://www.fimmg.org/c/document_library/get_file?folderId=12137&name=DLFE-4112.xls
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| IL PIANO DI RIENTRO DELLA REGIONE PUGLIA - lunedì 6 dicembre 2010TUTTO IL DOCUMENTO IN NOTIZIE |
| Dispensing Doctor - mercoledì 1 dicembre 2010(FIDEST) 5 OTT Mentre in Italia il ddl sulla sperimentazione clinica riconferma l'incompatibilità "coabitativa" tra medici e farmacisti, in Gran Bretagna si fa crescente l'interesse dei Gp (general practitioners, i medici di famiglia) per l'apertura di farmacie di loro diretta proprietà. Niente di sorprendente: nel Regno unito la titolarità dei presidi può anche appartenere a srl formate da non farmacisti, né va dimenticato che già oggi da quelle parti esiste la figura del "dispensing doctor", ossia del medico che esercita in un ambulatorio provvisto di dispensario. Secondo quanto riferiscono fonti di stampa specializzata, il fenomeno delle farmacie controllate da Gp sarebbe in progressivo allargamento, grazie alle deroghe recentemente concesse dalle autorità pubbliche per l'apertura di farmacie con orario sotto le 100 ore settimanali. Ovviamente la novità ha ulteriormente peggiorato i rapporti tra le due professioni, già difficili per conto loro. I medici di famiglia giustificano la loro crescente presenza nel campo della dispensazione con preoccupazioni di carattere etico: le farmacie detenute da non farmacisti sarebbero mosse soltanto da interessi commerciali, i Gp invece rimangono vincolati alla loro deontologia. I farmacisti dei presidi di comunità (preoccupati dal binomio ambulatorio-farmacia che si viene a creare con tali iniziative) ribattono accusando i medici di ipocrisia e chiedono perché, nonostante la deontologia, i "dispensing doctors" prescrivono in media più dei "non-dispensing doctors". Sullo sfondo, ovviamente, aleggiano i recenti interventi del governo sulla spesa sanitaria e farmaceutica e l'ancora più recente riforma del Nhs (il servizio sanitario britannico), che tra breve chiuderà i Primary care trusts (equivalenti alle nostre Asl) e delegherà ai medici di famiglia la gestione dell'80% delle risorse destinate alle cure territoriali.
IL LINK http://fidest.wordpress.com/2010/10/05/gran-bretagna-farmacie-controllate-da-medici/ |
| : FARMACI GENERICI:RISCHIO DI SCONTRI SULLE COMPETENZE CON I FARMACISTI - mercoledì 1 dicembre 2010 |
| 115 mila medici in pensione - mercoledì 1 dicembre 2010115 mila medici in pensione entro 15 anni, è emergenza formazione
Roma, 30 nov. (Adnkronos Salute) - Centoquindicimila medici, oggi compresi nella fascia di età tra i 51 e i 59 anni, ovvero il 38% di tutta la popolazione medica attiva, andranno in pensione nei prossimi dieci-quindici anni. Tra questi sono compresi il 48% dei medici dipendenti dei servizi sanitari regionali e Università, il 62% dei medici di famiglia, il 58% dei pediatri di libera scelta, il 55% degli specialisti convenzionati. La formazione dei futuri camici bianchi è dunque una vera emergenza, per la quale serve un progetto ad hoc. Dell'argomento discuteranno i medici italiani, riuniti il 2 e 3 dicembre a Roma, al convegno'La qualità professionale per la qualità delle cure', che si svolge nellambito della II Conferenza nazionale della professione medica. Un progetto efficace - si legge in una nota della Federazione nazionale degli Ordini dei medici (Fnomceo), che organizza la conferenza nazionale - richiede innanzitutto una maggiore connettività e flessibilità nelle relazioni e nelle 'regole di ingaggio' tra le Facoltà di medicina e le strutture pubbliche e private accreditate dei Servizi sanitari regionali. "Abbiamo posto il tema della qualità professionale spiega il presidente della Fnomceo, Amedeo Bianco nella prospettiva di rafforzare un fondamento per la sostenibilità del nostro sistema di cure e quindi di quei preziosi valori di equità, solidarietà, universalismo dei destinatari di cui, oggi, è insostituibile espressione materiale". Uno dei punti cruciali e sensibili anche per lopinione pubblica è "il meccanismo della selezione degli accessi a Medicina che deve garantire lindividuazione equa, trasparente ed efficace delle migliori attitudini a questi studi e allesercizio di questa professione". "La moderna formazione di un medico continua Bianco - è una complessa 'costruzione' educativa, culturale, tecnico-scientifica, che ha ampi risvolti civili e sociali e rispetto alla quale occorre condividere le responsabilità, le esperienze, le intelligenze e le competenze di tutti i soggetti, vecchi e nuovi, con l'obiettivo di tutelare la centralità dei diritti del cittadino sano e malato".Sul piano pratico, questo significa costruire un professionista che sappia governare levoluzione delle conoscenze tecnico-scientifiche, avvicinando, nel curriculum formativo, allacquisizione di tali competenze quella di contenuti più strettamente umanistici, ovvero lattenzione alle relazioni con i pazienti e alle organizzazioni sanitarie, sempre più caratterizzate da complessità gestionali, tecnologiche e di multi professionalità.
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| Fazio, puntare su farmacie !!!!!!!!!!!! - mercoledì 1 dicembre 2010Fazio, puntare su farmacie 'gatekeepers', porta d'ingresso Ssn
Milano, 29 nov. (Adnkronos Salute) - Il sistema sanitario cambierà pelle per reggere l'impatto con l'inarrestabile avanzata della terza età e strategici per vincere la sfida dei prossimi anni saranno i medici di famiglia e le farmacie nella loro nuova veste: "quella di 'gatekeepers', porte d'ingresso del Servizio sanitario nazionale". E' il quadro delineato oggi a Milano dal ministro della Salute, Ferruccio Fazio. La sanità italiana? "Un treno in corsa". Il ministro la definisce così, durante un incontro organizzato dall'università Cattolica per i 10 anni del Centro di ricerche e studi in management sanitario (Cerismas) dell'ateneo. "Il Ssn nel nostro Paese - spiega - andrà incontro a cambiamenti fortissimi nei prossimi anni. Non solo gli ospedali di oggi non sono come quelli di 20 anni fa, ma tutto l'impianto è cambiato ed è ancora nulla rispetto a quanto cambierà entro il 2050. La sanità richiede manutenzione. Anche i migliori ospedali e le migliori Asl non possono sedere sugli allori. E' come un treno in corsa dal quale non si può scendere: si può solo andare avanti avendo cura della manutenzione". Il punto di partenza è la demografia: gli anziani, "da trattare sempre di più sul territorio. "Il cittadino che ha un problema sanitario non andrà in pronto soccorso, né ospedale, ma dal medico di famiglia, riunito in forme di associazionismo o di collaborazione con i colleghi sumaisti, ma anche nelle farmacie che oggi, per effetto dei provvedimenti che le hanno riguardate, diventeranno sempre più centri sanitari dove ritirare referti, prenotare esami e così via". Le farmacie funzionano, riflette il ministro. "Lo conferma un'indagine secondo cui sono davanti ai medici di famiglia e agli ospedali pubblici, in termini di gradimento del servizio da parte degli italiani. Se raccoglieranno la sfida allora sì che saranno la porta d'ingresso al Servizio sanitario nazionale". Gli ospedali, ribadisce Fazio, "saranno solo per brevissimi ricoveri in acuzie, ai quali seguirà il ritorno del paziente sul territorio. Per questo i piccoli ospedali periferici, non in grado di garantire i Livelli essenziali di assistenza, vanno riconvertiti, ridimensionati, riadattati". Parola d'ordine per il nuovo Ssn: prevenzione. "Il piano 2010-2012 è innovativo perché spalma quest'attività su tutte le strutture del territorio, non la lascia confinata ai Dipartimenti di prevenzione. Solo così saranno possibili grandi scenari di umanizzazione". Quanto ai fondi per la non autosufficienza "che risultano essere inferiori rispetto ad altri Paesi, per esempio, a quelli del Nord Europa", Fazio precisa che "la situazione dell'Italia è diversa: noi l'autosufficienza dobbiamo gestirla a casa del malato. I nostri Lea, che in questo momento giacciono al ministero dell'Economia, prevedono percorsi in questa direzione. Non dobbiamo mutuare modelli da altri Paesi solo perché lì hanno funzionato, ma usare la nostra struttura sociale, i suoi punti di forza. Come le farmacie italiane, che sono una nostra peculiarità. Una rivoluzione da mettere in atto, senza perdere di vista l'appropriatezza".
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| Generici, i Mmg veneti bocciano la sostituibilità in farmacia - mercoledì 1 dicembre 2010Generici, i Mmg veneti bocciano la sostituibilità in farmacia
Ai medici di famiglia la sostituibilità in farmacia non piace. Già lo si sapeva ma ora c'è anche un sondaggio on line - condotto nelle settimane scorse da Fimmg Veneto - a confermarlo: per l'84% dei generalisti è scorretto che il farmacista dispensi al posto del medicinale prescritto un equivalente di volta in volta diverso, in base alla disponibilità di magazzino. Per il 65% dei Mmg, poi, il no alla sostituibilità si spiega con la diversa efficacia e tollerabilità del generico rispetto alla specialità di marca, mentre per il 60% alcune marche di "off patent" sono più affidabili di altre. Sulla scorta di questi numeri, Fimmg Veneto ha lanciato un appello a tutti i medici di famiglia: «Dobbiamo riprenderci quel potere prescrittivo che negli anni è stato eroso dalla legislazione nazionale» ha detto il segretario regionale del sindacato, Lorenzo Adami, nella conferenza stampa organizzata per presentare la ricerca «legislazione che oggi, anche grazie alla compiacenza del ministro Fazio, ha emarginato il Mmg e consegnato al farmacista poteri supplettivi e nuovi rispetto al passato». Proclami da "Gp pride" che hanno trascinato sul banco degli accusati anche i nuovi servizi in frmacia, recentemente sdoganati dalla Conferenza Stato-Regioni. «I rischi per la salute determinati da una pericolosa sostituzione dei farmaci generici» ha tuonato Adami «si aggiungono alla disinvoltura con cui i farmacisti cercano di allargarsi a nuovi ruoli di competenza medica, con conseguente pericolo di una deregulation sanitaria sul territorio». |
| OBBLIGO ESIBIZIONE TESSERA SANITARIA - martedì 30 novembre 2010
Chi non avesse ad oggi ricevuto la Tessera Sanitaria deve farne immediata richiesta
all’Agenzia delle Entrate.
Si ricorda, inoltre, che la Tessera Sanitaria (TS) ha validità di Tessera Europea di Assicurazione
Malattia (TEAM) e può essere utilizzata in caso di necessità di cure durante soggiorni temporanei
negli Stati della Unione Europea, quelli dello Spazio Economico Europeo - SEE (Norvegia, Islanda
e Liechtenstein) ed in Svizzera, in sostituzione del precedente modello E111.
Si coglie l’occasione per informare che molte tessere sanitarie sono prossime alla scadenza. La
nuova tessera verrà automaticamente inviata a tutti i cittadini per i quali non sia decaduto il diritto
ad usufruire dei servizi erogati dal Sistema Sanitario Nazionale.
Nel caso in cui il cittadino non riceva per tempo la nuova Tessera Sanitaria e ne abbia urgente
necessità, può rivolgersi alla propria ASL che potrà rilasciare a vista il certificato provvisorio
sostitutivo della TS ovvero, nel caso in cui il cittadino debba recarsi all’estero, il certificato
sostitutivo della TEAM.
Per l’ulteriori notizie è possibile consultare il sito
www.sistemats.it
PER SCARICARE L'AVVISO PER I PAZIENTI PREMI SUL LINK DELL' ORDINE DEI MEDICI QUI SOTTO
http://www.omceobrindisi.it/pview.php?d=Obbligo_esibizione_tesserasanitaria_17_09_2010.pdf
Comunicato Stampa a cura della Struttura di Informazione e Comunicazione Istituzionale
della ASL BR
Brindisi 13.09.2010
COMUNICATO STAMPA
OBBLIGO DI ESIBIZIONE TESSERA SANITARIA – AVVISO AL CITTADINO
Con circolare n.24/1426 del 28 marzo 2007, diffusa anche agli Organi di Stampa, l’Assessorato
Regionale alla Politiche della Salute ha comunicato l’obbligo per il cittadino di esibire la Tessera
Sanitaria per usufruire di prestazioni sanitarie e farmaceutiche a partire dal 10 aprile 2007.
Poiché tuttora non tutti i cittadini risultano a conoscenza della notizia, si rende necessario
richiamare la suddetta normativa precisando le seguenti disposizioni:
- tutti i medici prescrittori hanno l’obbligo di riportare sulla ricetta il codice fiscale
dell’assistito, così come riportato sulla Tessera Sanitaria;
- le farmacie e le strutture sanitarie che erogano prestazioni controllano che il codice fiscale
riportato sulla richiesta coincida con quello della tessera sanitaria;
- il cittadino ha l’obbligo di esibire la tessera sanitaria al medico curante, al proprio farmacista
e all’Ufficio Ticket delle strutture sanitarie.
Il cittadino ha pertanto il dovere di portare sempre con sé la tessera sanitaria, avendo cura, inoltre,
di verificare che il codice fiscale della tessera sanitaria corrisponda a quello riportato sul tesserino
rilasciato dall’Agenzia delle Entrate e sul libretto sanitario rilasciato dalla ASL.
In caso di discordanze rilevate tra tessera sanitaria e codice fiscale bisogna rivolgersi presso
l’Ufficio dell’Agenzia delle Entrate del territorio di competenza, mentre in caso di discordanze tra
tessera sanitaria e libretto sanitario bisogna rivolgersi al Distretto Socio-Sanitario, a cui tra l’altro,
vanno comunicate tempestivamente eventuali variazioni anagrafiche o di residenza.
In caso di smarrimento si può fare richiesta di duplicato all’Agenzia delle Entrate o al Distretto della
ASL. |
| La Certificazione On-Line il punto della situazione da FIMMG Nazionale - martedì 23 novembre 2010Leggi e scarica in Notizie |
| Certificazione preliminare al rilascio della patente di guida - venerdì 12 novembre 2010Certificazione preliminare al rilascio della patente di guida
Si riporta in allegato il parere ministeriale relativo alla certificazione preliminare al rilascio della patente di guida, rilasciata dal medico di fiducia dell'assistito.
Il certificato, che si configura sostanzialmente come certificato anamnestico, può essere rilasciato dal MMG o da altro medico che dichiari di essere il curante del cittadino.
Si tratta, ovviamente, di prestazione libero-professionale e si ritiene, nell’incertezza interpretativa, gravata da IVA al 20%.
La circolare specifica le categorie tenute a presentare la certificazione anamnestica.
Dal punto di vista pratico, il medico rilascia il certificato a richiesta del paziente, senza necessità distinguere tra le diverse categorie.
Al momento, comunque, la certificazione è prevista per i neopatentati (nuove patenti e passaggi di categoria).
Per le categorie di patente di tipo professionale individuate dal decreto sono previste successive decretazioni.
In allegato il modello di certificato proposto dal Ministero (è facoltativo ma si consiglia di utilizzarlo). è stato inviato tramite posta elettronica ai soli iscritti
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| Nota AIFA per la prescrizione a soggetti maschi di farmaci per l'osteoporosi - lunedì 8 novembre 2010 |
| LA FIMMG PUGLIA SCRIVE ALL' ASSESSORE "SVAMA " - domenica 31 ottobre 2010 |
| Chiarimenti certificati on-line Dal sito Fimmg Lecce - domenica 17 ottobre 2010 |
| GIACOMO MILILLO RIELETTO SEGRETARIO NAZIONALE PER IL QUADRIENNIO 2010/14 - domenica 10 ottobre 2010
FIMMG: GIACOMO MILILLO RIELETTO SEGRETARIO NAZIONALE PER IL QUADRIENNIO 2010/14
Con oltre il 75% dei voti Giacomo Milillo è stato rieletto segretario generale nazionale della FIMMG per il quadriennio 2010-2014.
Presidente del sindacato è stato eletto Stefano Zingoni.
Di seguito i nomi dei componenti del nuovo esecutivo del sindacato composto da 5 vice segretari: Carmine Scavone vicario, Mauro Ucci con delega alla tesoreria, Saverio La Bruzzo con delega all’organizzazione, Malek Mediati e Silvestro Scotti.
“Esprimo piena soddisfazione per il gradimento ricevuto dalla squadra che è evidente espressione dell’ampio consenso alla politica di cambiamento promossa nel precedente mandato e nei riguardi dei risultati ottenuti e degli obbiettivi che ci siamo posti” ha dichiarato il segretario nazionale della FIMMG, Giacomo Milillo.
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| IRAP È TASSAZIONE INIQUA PER IL MMG - domenica 10 ottobre 2010
IRAP, SCAVONE (FIMMG): È TASSAZIONE INIQUA PER IL MMG
IN ARRIVO I PRIMI RIMBORSI FRUTTO DEL NOSTRO LAVORO
“L’Irap è una tassazione iniqua per il medico di medicina generale. Sono in arrivo i primi rimborsi ai medici di famiglia”. E’ quanto afferma Carmine Scavone, vice segretario nazionale vicario della FIMMG e coordinatore della Commissione Nazionale Fisco della Federazione durante il 65° Congresso a Santa Margherita di Pula.
“Come Commissione Fisco FIMMG abbiamo puntato la nostra attenzione sul rimborso IRAP e sulla revisione degli studi di settore. Abbiamo sottolineato il fatto che il medico di medicina generale non deve pagare l’IRAP (Imposta Regionale sulle Attività Produttive) per la particolarità del suo rapporto di lavoro che è parasubordinato-convenzionato, mentre l’IRAP è tipica del libero professionista puro. Infatti –continua Scavone- l’attività di lavoro eventualmente più organizzata del MMG con, ad esempio, la presenza di personale di studio non aumenta il guadagno, anzi talvolta lo abbassa. L’introito principale del MMG è legato al numero di assistiti. Rammentiamo che l’IRAP nasce più di 10 anni fa e ha sostituito e inglobato altre imposte. Che cosa ha fatto e sta facendo
FIMMG per i suoi medici? FIMMG ha creato un rapporto di reciproca conoscenza con l’Agenzia delle Entrate, spiegando, attraverso precisi riferimenti legali, fiscali e normativi, la peculiarità dell’attività del MMG: questa relazione ha permesso un sempre maggiore ascolto da parte delle Commissioni Provinciali e Regionali delle Entrate con risultati attualmente superiori al 50% in tema di rimborsi IRAP.
“Vogliamo ricordare –afferma Fiorenzo Corti, responsabile comunicazione FIMMG- che nelle sole Milano e Venezia, oltre mezzo milione di euro sono stati restituiti ai medici di famiglia grazie all’impegno del sindacato”.
I lanci d'agenzia correlati:
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| FNOMCeO, stop a Brunetta: "Non si può collaborare con chi ci insulta - venerdì 8 ottobre 2010COMUNICATI
Medici afflitti da “digital device” e “categoria assatanata di denaro”: su queste dichiarazioni del ministro Renato Brunetta, registrate l’8 settembre scorso a Frascati e da poco messe in rete, la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri ha rilasciato la seguente nota (leggi all'interno). |
| DAL SOLE 24 ORE FAZIO CONTROLLI SERRATI - martedì 5 ottobre 2010IL SOLE 24 ORE
INTERVISTA Ferruccio Fazio Ministro della Salute
«In arrivo controlli spietati sull'attività intramoenia»
IL MONITO «Non deve più avvenire che un assistito scelga l'intervento a pagamento per evitare lunghe attese» LA VIGILANZA «Sarà decisivo incrociare il monitoraggio nazionale delle prenotazioni con i dati regionali»
Controlli spietati sull'attività libero professionale intramoenia dei medici pubblici, per stroncare il fenomeno delle liste d'attesa create ad arte per spingere i pazienti a pagare quel che nel normale orario di lavoro non
viene garantito gratis o col solo pagamento del ticket. E un grimaldello per fare trasparenza: l'incrocio del Cup (centro unico di prenotazione) nazionale con quelli regionali. Il ministro della Salute, Ferruccio Fazio, spiega obiettivi e strategie del piano sulle liste d'attesa da concordare in via definitiva con le regioni. Ci conta forte il ministro, ma il muro della vergogna delle liste d'attesa nel Ssn non sarà facile da sgretolare.
Professor Fazio, qual è il punto forte del progetto per abbattere le liste d'attesa?
Sarà decisivo il monitoraggio nazionale che vogliamo garantire sul fenomeno delle liste d'attesa. Lo realizzeremo grazie al Cup nazionale che abbiamo già presentato alle regioni e che va ad integrare i Cup regionali.
Il monitoraggio cosa terrà sotto controllo in particolare?
Vigilerà sull'attività istituzionale svolta nel normale orario di lavoro di funzionamento della struttura pubblica e insieme sull'attività in intramoenia. Vogliamo evitare una volta per tutte che ci siano siano liste d'attesa lunghissime per ottenere prestazioni sanitarie nell'attività istituzionale dell'orario di lavoro e invece abbreviate nell'attività intramoenia, come purtroppo spesso avviene. Per questo saranno attivati meccanismi per fare in modo che le due attività siano "equilibrate". Non deve più avvenire che un assistito debba ricorrere alle prestazioni in intramoenia, a pagamento, per evitare una lista d'attesa troppo lunga senza pagare. Per farcela servono criteri di trasparenza e nuovi meccanismi.
Questa scommessa l'hanno già tentata molti governi. E in molte regioni dalla Toscana in su, le liste d'attesa sono state tagliate. Ora volete codificare e rendere vincolanti queste regole. Quali i casi più acuti da risolvere?
Un aspetto importante riguarda le prestazioni cardiologiche e quelle oncologiche, che vengono "divise" a seconda del singolo quesito clinico. Pensiamo a liste differenziate con attese inferiori per interventi più urgenti o meno urgenti, e a tempi meno brevi per le attività di prevenzione, che sono programmabili. Se si ha bisogno di una mammografia perché si ha un nodulo, non si può rinviare la prestazione a due anni dopo.
Già, a farcela: l'Italia della salute è divisa in due... Andrà fatto. Dovranno essere garantiti i posti dove fare la mammografia entro 10 giorni. Ma rispettare il timing sarà spesso una scommessa.
Il monitoragggio che vogliamo introdurre, dovrà garantire il risultato e la sicurezza dei pazienti. Anche attraverso meccanismi pensati, col Cup, per abolire i "buchi" nel sistema di prenotazione, quando cioè un
paziente non si presenta alle prestazioni che ha prenotato.
Recentemente ha presentato alle regioni una proposta di riforma della libera professione intramoenia dei medici: le due proposte ora si sommano?
Senz'altro vanno entrambe nella direzione di rendere l'intramoenia sempre più trasparente e senza ingiustizie per i cittadini. Che devono poter scegliere liberamente le prestazioni in intramoenia, e non solo
perché costretti dalle liste d'attesa lunghe.
Non crede che i costi standard dovrebbero premiare anche la qualità garantita da chi abbatte le liste d'attesa?
Certo, ma i criteri di appropriatezza dei costi standard oggi sono quelli del «Patto» di dicembre. Nulla esclude che in un prossimo «Patto» non possa rientrare anche questo aspetto. A me piacerebbe. |
| verso l'autonomia per gli odontoiatri - sabato 2 ottobre 2010Verso l'autonomia degli odontoiatri
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro della Salute, presenterà al Parlamento un disegno di legge che contiene numerose disposizioni in materia sanitaria. Tra le tante misure previste dal provvedimento, quelle che riguardano il settore odontoiatrico prevedono che venga istituito un Ordine specifico per la professione odontoiatrica, nel rispetto dei diritti acquisiti dagli iscritti agli albi dei medici chirurghi e degli odontoiatri, fermo restando l'obbligo di iscrizione per l'esercizio specifico della professione e l'abrogazione delle attuali norme che indicano il diploma di specializzazione in odontoiatria quale requisito necessario per accedere al profilo professionale dirigenziale di odontoiatria e per il conferimento dell'incarico di responsabile di struttura complessa del Servizio Sanitario Nazionale. Il disegno di legge passa ora all'esame parlamentare. |
| Certificati On line - sabato 2 ottobre 2010Fimmg su certificati online, continuare con carta in visite a domicilio
Roma, 30 set. (Adnkronos Salute) - Prevedere per i medici di famiglia "come per i medici ospedalieri, aree di esenzione alla trasmissione online, fino a quando il sistema non entrerà a regime, permettendo di continuare a certificare su carta soprattutto per quanto riguarda le certificazioni durante le visite domiciliari" . Lo chiede il segretario nazionale della Federazione dei medici di famiglia (Fimmg), Giacomo Milillo. Il leader sindacale considera positiva la circolare diffusa ieri dal ministero della Pubblica amministrazione sui certificati medici telematici e "la decisione di rinviare le sanzioni ai medici che non trasmettono i certificati di malattia on line". Ma, ricorda, "i problemi rimangono". La circolare diffusa ieri,"recepisce le osservazioni esposte più volte dalla Commissione collaudo del nuovo sistema di certificazione rispetto alla messa a regime della trasmissione telematica", ricorda Milillo che sottolinea come "secondo quanto disposto dalla legge, permane l’obbligo da parte dei medici ospedalieri di certificare la malattia anche in seguito a dimissioni sia dai reparti che da pronto soccorso. E questo per evitare che i cittadini, appena dimessi da una struttura ospedaliera, si vedano costretti a rivolgersi ai nostri studi per la sola certificazione di malattia |
| Comunicato stampa Ema su medicinali antidiabetici contenenti ROSIGLIATAZONE - martedì 28 settembre 2010Comunicato stampa Ema su medicinali antidiabetici contenenti rosiglitazone: Avandia, Avandamet and Avaglim.
23/09/2010
L'Agenzia Europea dei Medicinali ha completato una revisione dei medicinali contenenti rosiglitazone, su richiesta della Commissione Europea, a seguito di un aumento del rischio cardiovascolare. Il Comitato per i medicinali per uso umano (CHMP) dell'EMA ha concluso che, al momento, i benefici di rosiglitazone non superano i suoi rischi, e che l'autorizzazione all'immissione in commercio dei medicinali contenenti rosiglitazone deve essere sospesa in tutta l’Unione europea.
Di conseguenza l'Agenzia Italiana del Farmaco ha disposto il divieto di vendita dei medicinali Avandia, Avandamet e Avaglim su tutto il territorio nazionale.
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| Sintesi sentenza Corte dei Conti Dal Sito FIMMG ROMA - martedì 28 settembre 2010
Lunedì, 27 Settembre 2010 - 11:33 AM
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Corte dei Conti Calabria: su elenchi assistiti e spettanze Mmg
[Avv. Ennio Grassini - www.dirittosanitario.net] Corte dei conti della Calabria - a seguito di accertamenti compiuti dalla Guardia di finanza emergeva una situazione di grave irregolarità gestionale relativa agli elenchi degli assistititi di medicina generale convenzionati con il servizio sanitario regionale. In concreto si accertava il mancato aggiornamento di detti elenchi riguardo agli assistiti trasferiti, deceduti, revocati o in servizio militare e correlativamente l'indebito pagamento dei compensi previsti dai contratti collettivi di categoria ai sanitari che li avevano in carico. Tale irregolarità veniva ricondotta alla esclusiva responsabilità del direttore generale e del commissario straordinario dell'azienda sanitaria. Il giudice contabile, confermando l'accusa e di seguito la condanna al risarcimento per oltre un milione di euro, ha affermato che il direttore generale o il commissario straordinario sono direttamente responsabili del rispetto dei termini e della regolarità di tutte le spettanze ai medici di medicina generale e ai pediatri di libera scelta come previsto dai rispettivi contratti di lavoro. La disposizione di legge, muovendo dall'esigenza di garantire l'integrità del bilancio pubblico nel delicatissimo oltre che particolarmente gravoso settore della spesa sanitaria, detta un chiaro obbligo di servizio all'evidenza foriero di responsabilità amministrativa, ossia quello di garantire, mediante una concreta e puntuale attività di direzione, sovrintendenza e controllo, la regolarità dei pagamenti in favore dei medici di base, regolarità che certo non si può ritenere rispettata nel caso in cui, come quello oggetto del giudizio, i compensi forfettari vengono pagati anche per soggetti che hanno perso il diritto all'assistenza e che tuttavia risultano ancora nelle liste degli assistiti.
In notizie e documenti il dispositivo della sentenza
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| Certificati di malattia online - lunedì 27 settembre 2010La Commissione di collaudo della certificazione telematica ha concluso i suoi lavori ed ha rinviato fino al 31 gennaio 2011 il periodo di messa a regime del sistema di trasmissione.
Pertanto, fino a tale data, permane la possibilità del doppio canale (cartaceo e telematico) per l’invio dei certificati, e la sanzionabilità dei medici per il mancato invio telematico è sospesa fino al 31 gennaio 2011.
Si invitano tutti i medici, ciascuno secondo il proprio ruolo, ad adoperarsi durante il periodo di proroga, per mettersi a regime secondo le disposizioni di legge , si confida nella collaborazione di tutti i colleghi tenuti a redigere tale certificazione , ed a sensibillizare l'utenza con i manifesti predisposti dalla FIMMG BR ed inviati tramite mail.
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| Attivo dal 16.08.2010 il call center nazioanle per il certificato ON LINE - mercoledì 18 agosto 2010Invio telematico dei dati delle certificazioni di malattia al SAC 16/08/2010 - Si comunica che il servizio per la trasmissione dei dati delle certificazioni di malattia, per il tramite del "risponditore automatico" messo a disposizione del SAC, è raggiungibile attraverso il numero verde 800 013 577. |
| CERTIFICATI ON LINE 60 ML DI EURO I COSTI STIMATI PER I NEDICI DI FAMIGLIA - venerdì 6 agosto 2010Fimmg, con certificati online costi stimati di 60 mln per i medici di famiglia
Lo dichiara il segretario nazionale della Federazione italiana medici di medicina generale (Fimmg), Giacomo Milillo,
Roma, 4 ago. (Adnkronos Salute) -
"Non è un problema di incentivi economici ai medici, ma di investimenti che consentano al sistema un'efficienza tale da garantire che l’auspicato risparmio economico non avvenga a discapito del tempo dedicato all’assistenza, con danni sull’efficienza facilmente prevedibili". E' quanto dichiara il segretario nazionale della Federazione italiana medici di medicina generale (Fimmg), Giacomo Milillo, in merito al dibattito degli ultimi giorni sulla certificazione online. Il numero uno della Fimmg stima che gli oneri aggiuntivi a carico dei medici di famiglia, per mettere a regime il sistema che consentirà di inviare online i certificati di malattia all'Inps, siano quantificabili in circa 60 mln di euro. "Poniamoci tutti l’obiettivo di inserire il nuovo sistema di certificazione nell’attività clinica senza intoppi non tollerabili, questo è l’incentivo che chiedono i medici - sottolinea Milillo - I pazienti, contenti di risparmiare il tempo e i soldi delle raccomandate, vedrebbero male l’allungamento dell’attesa nello studio del proprio medico di famiglia con una riduzione del tempo dedicato all’esposizione dei propri problemi e alla visita medica". Secondo Milillo, "non basta il possesso di un pc, del Pin o della carta operatore per riuscire a inviare i certificati. Molte Regioni non hanno ancora messo a disposizione la connettività necessaria per collegare a internet gli studi dei medici di famiglia e le postazioni di guardia medica". La soluzione poi del call center, il numero telefonico che il medico può chiamare per trasmettere i dati della certificazione qualora la trasmissione via internet non sia possibile, "può certamente essere utile e necessaria per risolvere criticità particolari - prosegue Milillo - ma non si può affidare a tale sistema la parte più significativa delle certificazioni. E’ necessario un intervento di Governo e Regioni affinché le postazioni dei medici possano dialogare in modo efficiente con i server centrali o locali. Questo era e deve essere il 'collaudo', il cui logico termine è l’efficienza richiesta e non una data qualsiasi". La Fimmg ha attivato inoltre un indirizzo email per raccogliere tutte le osservazioni dei colleghi che stanno provando a inviare i certificati per via telematica. "Alcuni riferiscono che la procedura, una volta avviata è agevole, altri hanno cronometrato fino a sette minuti il tempo di collegamento necessario a produrre la certificazione - aggiunge Milillo - Sono ancora presenti blocchi di sistema: quelli rilevati sono standard di funzionamento non ancora compatibili con l’attività assistenziale dei medici di medicina generale e soprattutto con l’immediatezza richiesta per la certificazione di malattia. Ci sono in campo variabili che non possono essere governate dai medici né da soli né tramite (costosi) consulenti tecnici che la categoria non si può permettere di offrire a un sistema che sia inefficiente". "Inoltre - sottolinea Milillo - deve essere risolto il problema dei costi aggiuntivi che molti medici devono sopportare per adeguare i loro programmi informatizzati di gestione delle schede sanitarie in maniera da poter accedere al servizio in modo più rapido ed efficiente. La categoria è esposta ad ulteriori oneri stimabili in circa 60 milioni di euro". "Per risolvere i problemi e verificare la possibilità di una messa a regime - secondo il segretario nazionale della Fimmg - è indispensabile che gli organi tecnici dei ministeri e le Regioni scendano in campo con una piattaforma adeguata alle esigenze e un'assistenza tecnica coordinata. I medici non chiedono compensi, a condizione di poter continuare a operare professionalmente senza ricadute di inefficienza assistenziale e senza costi diretti a loro carico", assicura Milillo. "Il patrimonio di informatizzazione esistente in medicina generale (hardware, software e competenze) è stato costruito negli anni dalla categoria ed è a disposizione del Paese. La garanzia, che si chiede alla parte pubblica di dare, creerebbe le condizioni per una accelerazione di tutta la e-Health in sanità, con tutti i vantaggi, anche economici, che ne possono conseguire", sottolinea il numero uno della Fimmg. Quanto ai certificati di invalidità civile, il cui invio online è già a regime, "anche per la trasmissione di tali certificazioni - assicura Milillo - vi sono state e vi sono tuttora criticità importanti, attese e blocchi di sistema. E’ di questi giorni un’anomalia del programma che creava importanti problemi al momento dell’inserimento del testo del certificato. Tuttavia il rilascio di tale certificato telematico è un'attività libero professionale non obbligatoria, praticabile da ciascun medico iscritto all’Ordine e il mancato rilascio telematico non prevede sanzioni". "I volumi di attività sono piccoli - prosegue il segretario nazionale della Fimmg, ribattendo così ia dubbi sollevati nei giorni scorsi dal ministro Brunetta - non è richiesta immediatezza di trasmissione e i medici possono, anche se mal volentieri, differirla anche di giorni in caso di blocchi del sistema. I certificati di malattia sono invece attività quotidiana, con volumi importanti di attività, indifferibile e sanzionata in modo pesantissimo se disattesa. Ogni confronto è improponibile". "Ben vengano le sollecitazioni del ministro Brunetta - conclude dunque Milillo - se rivolte a tutto il sistema. Non servono polemiche. Condividiamo l’intenzione del ministro di chiamare tutti al massimo impegno per risolvere alcuni nodi importanti per il progresso del Paese". Fimmg, con i sindacati medici autonomi più importanti, ha chiesto ai ministri Brunetta e Fazio (coinvolgendo anche i dicasteri del Lavoro e dell'Economia) un tavolo tecnico per meglio coordinare, senza compromettere l’attività assistenziale, le diverse componenti del mondo medico, ospedaliero e territoriale, nelle nuove incombenze di un sistema informatizzato. "Continuiamo a ritenere - sottolinea la Federazione - che questo sia un passo nella giusta direzione".
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| PUBBLICATO SULLA GAZZETTA UFFICIALE N. 175 DEL 30.07.2010 IL NUOVO ACN - domenica 1 agosto 2010PUBBLICATO SULLA GAZZETTA UFFICIALE N. 175 DEL 30.07.2010 IL NUOVO ACN
LEGGI LE NOTIZIE E SCARICA IL FILE CON L'ACN |
| APPROVATO DALLA CONFERENZA STATO REGIONI L'ACN DEL 10 MARZO 2010 - sabato 10 luglio 2010:: Novità
Ultim’ora: Approvato dalla Conferenza Stato-Regioni l’ACN
Con l’approvazione da parte della Conferenza Stato–Regioni del testo dell’ACN si è completato il percorso istituzionale che dà finalmente il via a quanto sottoscritto il 10 marzo scorso.
10/07/10
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| RESPONSABILTA' CERTIFICAZIONI MEDICHE IN GAZZETTA UFFICIALE - lunedì 28 giugno 2010
LA CIRCOLARE 5 PUBBLICATA IN GAZZETTA UFFICIALE N°144 DEL 23 GIUGNO 2010
In base alla norma, la responsabilita' del medico ricorrera' quando lo stesso rilascia attestati o certificati attestanti dati clinici non desunti da visita in coerenza con la buona pratica medica.
È stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 144 del 23 giugno 2010 la Circolare esplicativa della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 28 aprile 2010, n. 5 destinata a disciplinare le responsabilità (disciplinare e penale) dei medici che rilascino certificati per la giustificazione dell'assenza dal servizio dei pubblici dipendenti. Ne riportiamo la parte saliente di interesse: "Per quanto riguarda specificamente l'ultimo periodo del comma 3 (ipotesi sub b), la finalita' della previsione, che puo' verificarsi anche in assenza di reato, e' di evitare che siano rilasciati certificati o attestati di malattia senza aver valutato le condizioni del paziente nel corso di una visita e che siano formulate diagnosi e prognosi non coerenti con la buona pratica clinica. Quindi, l'applicazione della disposizione deve tener conto delle regole proprie della pratica medica, che consentono di formulare diagnosi e prognosi anche per presunzione sulla base di dati riscontrati o semplicemente acquisiti durante la visita. Nell'applicazione della norma, pertanto, e' rilevante la circostanza che i dati clinici siano stati o meno desunti da visita. In sostanza, in base a questa norma, la responsabilita' del medico, con l'applicabilita' delle sanzioni indicate, ricorrera' quando lo stesso rilascia attestati o certificati attestanti dati clinici non desunti da visita in coerenza con la buona pratica medica. Per gli aspetti penali, rimane comunque ferma la disciplina generale di cui agli articoli 476 ss. |
| Tagli nella sanità Basta ricette facili - mercoledì 16 giugno 2010
"Tagli nella sanità Basta ricette facili"
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BARI - Riorganizzazione dei ticket farmaceutici sulla base del numero delle ricette, con disicentivi per i medici di base che hanno la «firma facile», ma anche una radicale revisione della rete ospedaliera, perché occorre dire basta all’«’idea viziosa e pigra che dice “voglio l'ospedale sotto casa”» e occorre incentivare «l'idea che dice “voglio avere assistenza, se ho bisogno (Gazzetta Mezzogiorno.it)
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| Fortissimo Disagio Per Intera Categoria Medici Convenzionati - mercoledì 16 giugno 2010
Manovra, fortissimo disagio per intera categoria medici convenzionati
Comunicato congiunto FIMMG, FIMP, SUMAI
MANOVRA, FORTISSIMO DISAGIO PER INTERA CATEGORIA MEDICI CONVENZIONATI
Le organizzazioni sindacali dei medici convenzionati esprimono al Governo il fortissimo disagio dell'intera categoria per le disposizioni contenute nella manovra finanziaria in discussione al Parlamento che dispone il blocco degli specifici accordi collettivi nazionali per il triennio 2010-2012.
Il potenziamento dell'Assistenza Primaria, nell'ambito della quale operano i professionisti convenzionati rappresenta per il Servizio Sanitario Nazionale un'esigenza improcrastinabile per la sostenibilità dello stesso e dell'intero sistema di tutela della salute del Paese.
Solo attraverso il progressivo sviluppo della medicina di iniziativa nei confronti dei malati cronici, della prevenzione, della continuità assistenziale, dell'assistenza domiciliare e dell'integrazione socio-sanitaria può essere evitato o ritardato il ricorso alle più costose cure ospedaliere.
E' in atto nel Paese un percorso di cambiamento e riorganizzazione dell'attività professionale dei medici convenzionati, promosso dallo stesso Governo e dalle Regioni e condiviso dalle categorie, che prevede tra gli aspetti più rilevanti un rapido processo di informatizzazione di tutta la rete socio-assistenziale.
Il blocco dei rinnovi contrattuali congelerebbe per tre anni questo processo limitando tra l'altro l'efficacia dei piani di rientro delle Regioni in disavanzo, che necessariamente devono puntare su una riduzione della spesa ospedaliera.
Non è intenzione delle categorie che rappresentiamo sottrarsi ai sacrifici richiesti dalla grave congiuntura economica a tutti i cittadini europei, ma chiediamo al Governo di prendere in considerazione queste nostre riflessioni al fine rimuovere il blocco al rinnovo degli accordi collettivi nazionali anche solo al fine di salvare le opportunità di finanziamento dei fattori produttivi che, a differenza dell'area della dipendenza, sono totalmente a carico dei nostri professionisti.
Riteniamo che la forza di queste argomentazioni sia di gran lunga superiore a qualsiasi anifestazione di piazza.
16/06/10
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| CERTIFICATI ONLINE, MILILLO (FIMMG) A TROISE (ANAAO) OGNUNO FACCIA LA SUA PARTE - venerdì 11 giugno 2010
CERTIFICATI ONLINE, MILILLO (FIMMG) A TROISE (ANAAO):
DANNOSO GIOCARE ALLO SCARICABARILE, OGNUNO FACCIA LA SUA PARTE
"Le recenti dichiarazioni del vicesegretario nazionale di Anaao-Assomed, Costantino Troise, che considera 'più comodo e veloce' per il cittadino appena dimesso dall'ospedale rivolgersi al medico di famiglia per ottenere il certificato di malattia, piuttosto che inviare il certificato online direttamente dall'ospedale o dal pronto soccorso, sono inaccettabili e ci sentiamo di respingerle sia come medici di famiglia sia come cittadini". E' quanto afferma il segretario della FIMMG, Giacomo Milillo.
"La burocrazia rappresenta un problema di tutta la professione medica, non c'è una categoria meno esposta di un’altra - aggiugne Milillo - E' inevitabile che una certa quota non possa essere eliminata, ma ciascuno deve fare la sua parte. I medici di famiglia sono professionisti medici che, come tutti gli altri, si occupano in primo luogo dell'ascolto e della cura della persona. Nessuno può pensare di ridurli - prosegue Milillo – a un ruolo di operatori informatici per conto delle più diverse strutture sanitarie. Invitiamo il collega Troise, che peraltro conosciamo e stimiamo sia come medico che come sindacalista, a riflettere anche sotto il profilo deontologico e giuridico sulla valenza delle sue affermazioni: il giudizio prognostico è di competenza del medico che ha effettuato la visita o la prestazione e la certificazione di malattia rappresenta un momento di assunzione di responsabilità, anche sotto il profilo legale, per ogni professionista. Siamo coscienti della improcrastinabilità del processo di modernizzazione del sistema - sottolinea Milillo - e stiamo favorendo in ogni sede i percorsi di automazione e deburocratizzazione, ma ciascuno deve fare la sua parte. Non possiamo più accettare di vedere un malato costretto a rivolgersi, in condizione di particolare fragilità dopo le dimissioni da un reparto ospedaliero o da un pronto soccorso, al proprio medico di famiglia o alla postazione di guardia medica non per un consiglio, non per una visita, ma per un semplice invio telematico. La carenza di personale di segreteria – conclude Milillo - è un problema di tutto il Servizio sanitario, ma lo è in modo particolarmente drammatico nella medicina di famiglia".
10/06/10 |
| CIRCOLARE AGENZIA ENTRATE PASSO AVANTI VERSO ESONERO IRAP PER MMG - mercoledì 2 giugno 2010
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FISCO, SCAVONE: CIRCOLARE AGENZIA ENTRATE PASSO AVANTI VERSO ESONERO IRAP PER MMG
"La Circolare dell'Agenzia delle Entrate n. 28/E del 28 maggio rappresenta un ulteriore tassello verso l'esenzione del pagamento dell'Irap da parte dei medici di medicina generale. Viene finalmente data attenzione alle peculiarità del nostro lavoro convenzionato". È quanto afferma Carmine Scavone, responsabile della Commissione Fisco della Fimmg, al termine di una riunione della Commissione Fisco della FIMMG che si è appena conclusa.
"È stato stabilito che nei casi in cui il lavoratore autonomo sia dotato esclusivamente dei mezzi indispensabili all'esercizio dell’attività non c'è il presupposto per l’applicazione del tributo – spiega Scavone - Per la medicina convenzionata questo limite è stabilito dalla Convenzione, quindi solo nei casi in cui fosse accertato un complesso strumentale in dotazione del medico superiore a tale limite potrebbe essere legittimo il pagamento del tributo. Rimane la discrezionalità degli Uffici dell'Agenzia delle Entrate nel valutare le singole situazioni di volta in volta – sottolinea Scavone - Questa circolare avvalora in parte le tesi ed il lavoro della Commissione Fisco della Fimmg e ci incoraggia a proseguire il confronto con i funzionari dell'Agenzia delle Entrate.
L'obiettivo è di giungere all'esenzione del pagamento dell'Irap che riteniamo non debba essere mai dovuta per l'attività convenzionata della medicina generale. Ribadiamo ancora una volta – conclude Scavone - che la strumentazione e i fattori produttivi in dotazione dei medici di medicina generale in quanto convenzionati con il SSN in nessun caso sono in grado di produrre un maggior reddito da attività svolta in Convenzione".
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| Manovra FINANZIARIA MILILLO PREOCCUPATI PER LE CONVENZIONI - domenica 30 maggio 2010
MANOVRA, MILILLO, FIMMG: PREOCCUPATI PER BLOCCO CONVENZIONI DELLA MEDICINA DI FAMIGLIA
A RISCHIO LA RAZIONALIZZAZIONE DEI SERVIZI SUL TERRITORIO
"Siamo molto preoccupati per le misure di contenimento della spesa che toccheranno da vicino la medicina generale". È quanto afferma il segretario nazionale della FIMMG, Giacomo Milillo.
"Non vogliamo tirarci indietro di fronte ai sacrifici che, come tutti gli italiani, siamo tenuti a fare – prosegue Milillo - ma, per quanto ci è dato di conoscere da notizie non ancora ufficiali, il blocco senza possibilità di recupero delle procedure contrattuali e negoziali del personale per il triennio 2010-2012 (previsto dal comma 17 dell'Art. 9 inserito nel Capitolo III "Contenimento delle spese in materia di impiego pubblico, invalidità e previdenza" della Manovra) e la riduzione dei finanziamenti (prevista dal comma 16 dello stesso Articolo) metterebbero a rischio il processo di sviluppo dell'Assistenza Primaria irrinunciabile per la razionalizzazione dell'impiego delle risorse nella tutela della salute e per la sostenibilità del Sistema Sanitario Nazionale che con grande impegno e senso di responsabilità stiamo sostenendo da tempo".
"Paradossalmente l'effetto di tale manovra potrebbe comportare un aumento dei costi – sottolinea Milillo - molte attività rimarrebbero in capo alle strutture ospedaliere impedendo di fatto il loro trasferimento sul territorio per renderle più efficaci e meno onerose. Dobbiamo inoltre ricordare come una rilevante quota dei nostri compensi non costituisce reddito, ma serve a finanziare i costi dell'attività (attrezzature, affitto e manutenzione degli studi) e gli stipendi del del personale (collaboratori di studio, operatori sociosanitari e infermieri), che nessuna manovra è in grado di congelare".
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